Grazie a Sansone!!!

Era luglio del 1992: ( è GRAZIE ALL’AMORE della famiglia di un cagnolino di nome Sansone e alla grande professionalità dei Vigili del fuoco di Bergamo se nella mia vita entrò un secondo cane).Erano circa due settimane che Layka era deceduta e la sua mancanza cresceva giorno dopo giorno, nonostante questo non si parlava in famiglia di adottare un altro cane. Invece gli eventi della vita ci portarono ad avere la bellezza di altri 4 cani.

Un pomeriggio mentre mi recavo in banca per delle commissioni assistetti ad uno splendido salvataggio da parte dei vigili del fuoco, nel fiume che attraversa il paese, portarono a riva un cane meticcio che rischiava di essere trascinato dalla corrente.

Una volta completata l’operazione chiesi che mi fosse affidato,  ma purtroppo i vigili dissero che il cane doveva essere condotto alla caserma per i controlli e che avrei potuto andare lì a prenderlo.

Telefonai a casa e raccontai la storia ai miei genitori che mi dissero che erano favorevoli ad accoglierlo, la sera quando finii di lavorare andai a prendere mia madre, e insieme ci recammo presso la caserma dei vigili del fuoco a Bergamo, lasciate le mie generalità e sbrigate le pratiche burocratiche  tornammo a casa con il cane, lo chiamai Billy.

Questi però aveva una famiglia che lo amava molto e lo aveva smarrito, infatti grazie al fatto che era stato salvato dai Vigili del fuoco, poterono  rintracciarmi e ritrovare il loro amato Sansone, perchè in realtà era questo il suo nome.

Erano  già un paio di giorni che mi curavo di Billy, Sansone, quando la  proprietaria mi telefonò, e mi disse il nome del cane, di provare a chiamarlo, per accertarsi di non sbagliare, perchè in effetti poteva anche non essere il  cane, smarrito dal marito qualche giorno prima.

Rimanendo al telefono con la signora provai a chiamarlo mentre lui si trovava in un’altro ambiente della casa, ma come sentì il suo nome arrivò di corsa, dissi allora alla signora che era meglio che lo vedessero per maggior sicurezza, e lei mi raccontò che il loro bimbo non mangiava e non dormiva da tre giorni, che stava male per la perdita del suo amato compagno di giochi.

Quando Sansone vide la sua famiglia fece dei salti enormi, li leccò e guaì per parecchi minuti prima di calmare la sua emozione e gioia infinita, fui felice che il bimbo potesse riavere il suo cane, e Sansone la sua famiglia che lo amava tanto.

Per me invece fu un dolore, una ferita che si riapriva; perchè rimasi di nuovo senza cane; a questo punto mio padre per non vedermi più piangere il giorno dopo decise di recarsi al canile con un amico.

Fu così che iniziò una meravigliosa e lunga convivenza con il mio secondo cane. Ma della mia amatissima Layka (II) parlerò in seguito.