Anche i cani hanno i loro diritti.

Finalmente qualcuno al governo pensa anche a loro, grande ammirazione e profonda stima per le iniziative promosse dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, animalista; dimostrando di avere un altissimo valore civico, ciò che qualunque governante del mondo dovrebbe avere, la civiltà di un paese si vede proprio dal rispetto che ha per gli animali e l’ambiente.

Giusta l’abolizione della cosidetta “lista nera” dei cani pericolosi, (lista nera? ma del resto parliamo di cani, non di terroristi), infatti non è esatto dire che vi siano cani pericolosi, ma cani di difficile gestione, ai quali vanno impartiti gli insegnamenti nella maniera adeguata e non vanno  assolutamente affidati a persone con abitudini di vita anomale.
Alcune razze hanno un indole particolare ed hanno bisogno di ambienti tranquilli.

Per aver contribuito insieme a tutti noi, che amiamo i nostri cani, e alle associazioni affinchè non fossero banditi dai treni e quindi impossibilitati a poter godere di un viaggio o una vacanza con i propri conviventi; oppure stroncati da una orrenda morte con i bocconi Killer, peraltro reato penale, oltre che molto nocivi per l’ambiente, pericolosi per la salute e di altissimo rischio per i bambini che giocano all’aperto e potrebbero venire a contatto di questi.

Ancora più lodevole l’ordinanza che riguarda i cuccioli e verrà introdotta dopo natale, questi non potranno essere messi in commercio se non dopo il secondo mese di vita, quindi dovranno essere svezzati dalla mamma, che li allatterà per tutto il periodo previsto dalla natura, e contribuirà così ad un ottimo sviluppo del sistema immunitario del cucciolo; che avrà ottime prospettive di una vita in salute. 

A questo punto è giusto che tutti coloro, ricchi e non, anziani e giovani, single o famiglie, che hanno deciso di dare amore, il calore di una casa e di una famiglia a questi meravigliosi animali possano farli assistere dalla mutua e poter portare in detrazione le spese sanitarie, gli animali domestici non devono essere un lusso di pochi. 

Ad oggi sono 45 milioni gli animali domestici nelle case degli italiani e, visto che sono anche considerati altamente educativi per i bambini tutti devono poter godere del piacere di avere accanto un pet.

Ben venga, la possibilità di avere cimiteri gratuiti per i nostri amati compagni di vita; si potrebbe fare in modo che vengano creati degli spazi in quelli già esistenti; perchè no, magari a qualcuno piacerebbe nella tomba di famiglia avere uno spazio per gli amati cani che hanno vissuto in casa per tutta la vita, dopotutto per alcuni un cane è come un figlio.

A volte ciò che sembra impossibile può diventare possibile!