L’igiene del cane, seconda parte.

Affrontiamo in questa seconda parte, un altro argomento molto importante per la vita del cane, l’igiene settimanale e mensile, nella prima parte abbiamo visto quali sono le manovre quotidiane di cui necessita il nostro amico pelosetto, per essere sempre pulito e profumato, interagire con un cane che puzza non piace a nessuno. Iniziamo a parlare delle orecchie che necessitano di un igiene periodica circa ogni settimana/ 10 giorni è opportuno pulirle, è una zona soggetta a infezioni ed è bene tenerle pulite, seguendo determinati accorgimenti e suggerimenti eviteremo di fare del male al cane e di provocargli danni, è importante tener presente che, se il cane scuote violentemente la testa e sbatte molto spesso le orecchie o si gratta con una certa insistenza, è opportuno controllare se dall’orecchio fuoriesce cattivo odore e/o secrezione, se vi è la presenza di gonfiore, crosticine o infiammazioni, in questo caso non fare nulla e portarlo al veterinario in quanto vi potrebbe essere un otite che va curata; se il cane si oppone a questa operazione di pulizia, lo si deve abituare gradualmente facendo questo fin da quando è cucciolo facendolo almeno 1 volta al mese.

Per quanto riguarda la pulizia si deve procedere in questo modo: poggiare la testa del cane sulle proprie gambe e tenerlo fermo con delicatezza, asportare i peli che ostruiscono l’orifizio, prendendoli tra il pollice e l’indice con la mano sinistra e tagliarli con la destra, operando molto delicatamente e facendo attenzione a non tagliare la pelle (utilizzare forbicine piccole), dopo aver fatto questo prendere dei cotton fiocc o una garza sterile, che andrà avvolta al nostro dito indice, bagnarla nella soluzione per la pulizia delle orecchie, la si trova in commercio nei negozi specializzati, oppure si può utilizzare del latte detergente, a questo punto procedere con delicatezza alla pulizia del padiglione auricolare esterno, senza inserire mai nè il dito e tantomeno il cotton fiocc nel condotto uditivo, si potrebbero causare seri danni all’orecchio del cane;

si sconsiglia l’utilizzo del cotone idrofilo in quanto potrebbe lasciare piccoli frammenti di fibra che possono irritare l’orecchio.

Passiamo ora alle zampe, è già stato detto che vanno tenute pulite ma anche le unghie vanno particolarmente curate nel cucciolo, necessitano del taglio periodico da parte del veterinario o di un esperto toelettatore, il tempo di taglio varia in base alla crescita dell’unghia che è data da quanto il cane cammina su superfici ruvide, meno cammina e più le unghie crescono ed è quindi necessario tagliarle;

per quanto riguarda gli adulti è bene tenere sotto controllo lo sperone in quanto non avendo mai contatto con il suolo non è soggetta a usura e quindi è necessario che venga tagliata, quando diventa troppo lunga, infastidisce il cane che generalmente comincia a morderla fino a farla rompere, causando spesso l’uscita del vivo (la carne interna dell’unghia), con conseguente fuoriuscita di sangue, le altre unghie generalmente invece, soprattutto il cane adulto, le consuma durante le passeggiate,  se è un cane che vive all’aperto le consuma grazie al fatto che non è a contatto di superfici lisce, a differenza del cane che sta in appartamento;

attenzione quindi che, le unghie, quando il cane è in posizione eretta non tocchino per terra altrimenti necessitano del taglio.

Parliamo ora dell’argomento più complesso, il bagno, la maggior parte dei cani non lo amano anzi pensano sia una punizione, e cercano di sottrarsi a questo trattamento, cerchiamo quindi di non farglielo vivere come tale ma come un gioco, premiandoli;

ogni cane ha un pelo diverso dall’altro, ogni razza necessita del bagno in tempi e modi diversi, ci sono razze soprattutto quelle che fanno mostre e concorsi di bellezza che hanno la necessità di essere toelettati più o meno 1o 2 volte al mese e spesso anche del taglio del pelo e quindi di mani esperte, ci sono razze addirittura che vanno toelettate ogni 3 mesi, i meticci vanno lavati generalmento ogni 30 o 60 giorni, prima di lavare il nostro cane è bene informarsi su che tipo di cure deve ricevere la nostra razza; lavarlo troppo spesso potrebbe seccare la pelle e provocare forfora e opacità del pelo.

Vanno lavati preferibilmente quando le temperature esterne sono gradevoli e non troppo fredde, se il bagno fosse necessario perchè il cane è veramente sporco è meglio farlo in casa, oppure se in centro per toelettatura evitare che prenda freddo e quindi aspettare almeno un paio di ore prima di portarlo fuori, nelle giornate invernali, quando invece le temperature esterne sono più calde, farà molto bene per la riattivazione della circolazione, far fare al cane, una bella corsetta e farlo giocare.

Prima di procedere, accertarsi che sulla pelle non vi siano irritazioni, se queste fossero presenti e date da malattie è meglio parlare prima con il veterinario, è generalmente sconsigliato lavare il cane in presenza di dermatomicosi, un fungo che si diffonde proprio con il bagno.

Possiamo lavarlo noi in casa se vogliamo, e sappiamo farlo, dobbiamo però avere a disposizione uno spazio adeguato e riscaldato, preparare tutto l’occorrente per lavarlo e asciugarlo, la temperatura dell’acqua non deve mai superare i 30°, posare un tappetino in gomma con ventose sul fondo della vasca per evitare che scivoli e si faccia male, lavare sempre prima il busto, poi le zampe e la coda, in ultimo la testa è fondamentale prestare la massima attenzione che non entri acqua e schiuma nelle orecchie per evitare otiti, e schiuma negli occhi per evitare irritazioni;

il risciacquo deve avvenire con lo stesso ordine dell’insaponatura, mentre si lava il cane è buona norma parlargli e lodarlo per tranquillizzarlo, dopo averlo risciacquato bene strizzare un pochino il pelo con delicatezza e lasciare che si scrolli da solo, in modo da eliminare la maggior quantità di acqua, tamponare con un asciugamano, e poi completare l’asciugatura con il phon, non va mai tenuto troppo vicino al pelo (almeno 20 cmdi distanza) e ad una temperatura media, mai quella massima, perchè il pelo si potrebbe bruciacchiare e provocare scottature alla pelle, e a fine asciugatura otterremo l’effetto arruffato;

pettinare il cane prima di lavarlo, dopo averlo lavato a pelo bagnato e alla fine quando sarà completamente asciutto;

possiamo optare per i centri di toelettatura self-service se non abbiamo uno spazio adeguato per lavarlo e lì potremo trovare la consulenza degli esperti, ci consiglieranno i prodotti migliori e ci diranno come operare in modo che il cane non viva il bagno come una tortura, oppure farlo toelettare pagando qualcosa in più rispetto al self service, con il vantaggio che il lavoro sarà fato da personale esperto e competente.

Utilizzare sempre i prodotti specifici, quindi con shampoo, balsamo o olio reidratante, adatto al tipo di pelo e pelle del nostro amico, sono facilmente reperibili in tutti i negozi che vendono prodotti per animali;

NON usare mai i prodotti che utilizziamo per noi sono troppo aggressivi per la pelle e il pelo del cane, il nostro ph è 5.5 leggermente acido, invece quello del cane è 7 neutro; soprattutto NON utilizzare detersivi, purtroppo c’è chi lo fa, questi prodotti non essendo specifici danno noie al cane quali, dermatiti, arrossamenti, prurito, perdita del pelo, questi problemi, oltre che dai prodotti sbagliati possono essere causati anche da un risciacquo non accurato, è importante quindi nella fase del risciacquo utilizzare acqua abbondante e farlo più volte.

Ricordate di lavare anche la sua cuccia quando laverete lui, in modo che vengano rimossi i cattivi odori lasciati dal pelo sporco ed eventuali parassiti.

A questo punto il nostro pelosetto sarà pronto per essere presentato al pubblico oppure per essere coccolato e abbracciato tutto bello profumoso.

5 pensieri su “L’igiene del cane, seconda parte.

  1. mary

    il mio cane Asia 5anni, bastardin di Volpino, dopo il bagno dalla toelettatrice e aver messo( 5 giorni dopo) una fialetta di Advantex presenta sotto l’anca destra, alzando la zampetta, una macchia rosa, mancante di pelo; non si gratta e non la lecca; ho messo gentalin crema ma niente è sempre lì ,rosa e tonda con un bordo scuretto;Asiaè un cane molto casalingo, non vuol andare da nessuna parte e non ha contatto con altri animali; che sarà?

  2. chiavazza claudia

    Ho. Un border collie di 4. Mesi vive sia in. Giardino che in casa è trovo che ha un odore sgradevole,le passo le salviettine profumate ma servono a. Poco. Cosa poosso fare? Grazie

  3. maria

    ho un barboncino di 6 anni, bianco. Si esce solo per una passeggiatina di fronte a casa e l’inverno nemmeno quella. Solo sul terrazzo. Vorrei sapere una cosa: io lo lavo ogni 3 mesi…con shampoo neutro e poi lo ascigo subito col phon. Può causare dermatite a mia mamma che ha 87 anni ed ha un po’ le difese immunitarie basse? Quali accorgimenti devo prendere per lei? Chi è allergico come si presentano le allergie?
    Grazie mille per le vostre risposte…Maria

  4. Francesca Porcelli

    Salve ho una piccola jack a cui piace tantissimo giocare nel giardino, scavare buche e andare nelle pozzanghere,siccome a rientro a casa ama stare a stretto contatto con le mie bimbe come posso pulirla con prodotti che nn le creino problemi alla pelle? Tengo molto alla pulizia per via delle mie figlie e i suoi giochi all’aperto sono quotidiani come posso fare per nn crearle problemi perché tengo tanto anche a lei?E nn è un problema di odori ma solo di pulizia. Grazie

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