Nuova ordinanza : chiariamoci le idee!!!

Di seguito analizzeremo la nuova ordinanza, articolo per articolo nei minimi dettagli, sulla legge che riguarda la conduzione e la detenzione di un cane, si vedrà come è stata modificata, in maniera radicale, la precedente ordinanza Sirchia/Turco, dal sottosegretario della salute  Francesca Martini; la modifica più importante e significativa è stata l’abolizione della black list che poneva in evidenza una serie di razze considerate pericolose, è stata considerata, giustamente discriminatoria in quanto non è possibile stabilire la maggior aggressività di un cane in base alla razza o agli incroci di appartenenza, e inoltre non sono diminuiti gli episodi di aggressioni dopo l’introduzione della lista. La nuova ordinanza prevede tutta una serie di divieti e obblighi che vanno a coinvolgere interamente il padrone del cane, medici veterinari, allevatori, addestratori e istituzioni; andando così a responsabilizzare chi deve vigilare ed educare in maniera idonea un animale che non deve mai essere colpevolizzato per gli errori umani.

ART. 1 (obblighi)

1. I proprietari di cani sono sempre responsabili del benessere, del controllo e della conduzione, ne rispondono civilmente e penalmente per danni e/o lesioni cuasati a persone, animali e cose, dal cane stesso.

2. Chiunque abbia in custodia un cane non di sua proprietà ne assume le responsabilità (di cui al punto 1), civilmente e penalmente ne più e ne meno come il proprietario per tutti i danni e/o lesioni che esso possa causare.

3. Per prevenire eventuali danni e/o lesioni che il proprio cane possa causare, i proprietari dovranno seguire queste semplici e chiare regole:

a) utilizzare sempre il guinzaglio di lunghezza non superiore a mt.1,50, nelle aree urbane e nei luoghi pubblici escluse le aree riservate ai cani;

b) portare sempre con se una museruola, da applicare al cane in caso si presenti la necessità per evitare danni e/o lesioni a persone o animali, oppure su richiesta dalle autorità ;

c) il cane va sempre affidato a persone in grado di gestirlo correttamente e che abbiano raggiunto la maggiore età;

d) quando si acquista un cane è bene acquisire prima tutte le informazioni riguardo alle caratteristiche fisiche, caratteriali ed etologiche della razza ed informarsi sulle norme in vigore;

e) bisogna sempre accertarsi che il proprio cane abbia un comportamento adeguato alle esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

4. Vengono istituiti dei corsi formativi per i proprietari dei cani (a prescindere dalle dimensioni e dalla razza del cane), dopo il corso verrà rilasciato un attestato, detto anche “patentino”; questi percorsi formativi sono organizzati dai Comuni in collaborazione con le Asl locali, con i medici veterinari, le facoltà di medicina veterinaria, le associazioni veterinarie e le associazioni di protezione degli animali.

5. Questi percorsi formativi sono obbligatori per tutti i proprietari di cani cosidetti “impegnativi” ( per impegnativi si intendono tutti i cani con carattere particolarmente “vivace” e propenso al morso facile nonostante la buona educazione impartita dal convivente, non in base alle dimensioni o alle razze); in collaborazione con i comuni i servizi veterinari, decideranno quali proprietari convocare per i corsi obbligatori, nell’ambito del loro compito di tutela dell’incolumità pubblica.

6. I costi dei corsi formativi sono a carico dei proprietari dei cani.

7. Il veterinario di fiducia, informa i proprietari di cani della disponibilità dei percorsi formativi e nell’interesse della salute pubblica, avrà l’obbligo di segnalare la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti alle autorità competenti o ai servizi Asl.

8. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali stabilisce le linee guida per la programmazione dei corsi (di cui al punto 4).

ART. 2 (divieti)

1. E’ divieto assoluto di:

a) addestramento che esalti l’aggressività dei cani;

b) qualunque tipo di operazione di selezione o di incroci di cani allo scopo di svilupparne ed esaltarne l’aggressività;

c) sottoporre i cani a doping, come già precisato nell’art.1 punti 2 e 3 della legge 14 dicembre 2000, n.376 (legge antidoping , che regolamenta la somministrazione dei farmaci);

d) gli interventi chirurgici destinati alla modifica della morfologia del cane, non per scopi curativi, con particolare riferimento a: 1. recisione delle corde vocali, 2. taglio delle orecchie, 3. taglio della coda;

per quanto riguarda questi tipi di interventi chirurgici,viene fatto divieto assoluto del punto 1a meno che non sia per scopo curativo di malattia grave, eccezione invece, per i punti 2 e 3 in riferimento ad acune razze riconosciute dalla F.C.I. per le quali è previsto dallo standard, il taglio della coda deve tassativamente avvenire entro la prima settimana di vita del cane ed essere certificata dal medico veterinario che ha eseguito l’intervento; questo fino a che non verrà emanata dal governo una nuova modifica che ne ponga il divieto assoluto per tutte le razze;

e) la commercializzazione e la vendita di cani che siano stati sottoposti agli interventi chirurgici di cui sopra.

2. Gli interventi chirurgici su coda, orecchie e corde vocali sono consentiti esclusivamente per finalità curative e con modalità certificate da un medico veterinario; il certificato veterinario deve sempre seguire il cane e deve essere esibito ogni volta che le autorità competenti lo dovessero richiedere.

3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione dei punti precedenti sono da considerarsi maltrattamento di animali, in base all’art. 544 del codice penale.

4. E’ obbligo di chiunque conduca il cane in luogo urbano aperto al pubblico d’avere con se gli strumenti idonei per la raccolta delle feci.

ART. 3

1. Viene lasciato invariato quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n.320 “Regolamento di Polizia Veterinaria“, i suddetti articoli regolamentano le azioni che dovranno essere intraprese dai Servizi Veterinari, per cani morsicati e per cani morsicatori, verrà attivato un percorso per accertare le condizioni psicofisiche del cane (eventuali malattie), e la corretta gestione da parte del proprietario.

2. Se dopo gli accertamenti, i Servizi Veterinari dovessero rilevare un elevato rischio,da parte del cane, anche in base ai danni causati, verranno stabilite le misure di prevenzione e se ne fosse necessario un percorso terapeutico con medici veterinari comportamentalisti per il recupero e la rieducazione del cane.

3. I Servizi Veterinari in base al punto 2 dovranno tenere un registro, sempre aggiornato, dei cani identificati.

4. I proprietari dei cani identificati di cui al punto 3 avranno l’obbligo di stipulare una polizza di assicurazione “responsabilità civile” per i danni che possono essere causati dal cane, dovranno inoltre obbligatoriamente utilizzare sempre il guinzaglio e la museruola ogni qualvolta si troveranno in aree urbane e luoghi aperti al pubblico.

ART. 4

1. E’ vietato il possesso di cani facenti parte del registro dei Servizi Veterinari di cui al punto 3 dell’art.3:

a) ai delinquenti abituali o per tendenza;

b) a chi è sottoposto a misure di prevenzione o misure di sicurezza personale ( non in grado di essere responsabili ne per se stessi e tantomeno per altri);

c) a chi ha riportato condanne, anche non definitive per delitti non colposi contro persone e/o patrimonio, punibili con reclusione superiore a due anni;

d) a chi ha riportato condanne, anche non definitive, decreti penali di condanne per i reati di : abbandono, maltrattamento di animali; spettacoli o manifestazioni vietati perchè configurato il reato di maltrattamento, la sevizia e lo strazio di animali, organizzazione di combattimenti tra animali, commercializzazione e produzione di pelli e pellicce di cani e gatti.

e) ai minori di 18 anni, agli inabili infermi di mente e agli interdetti.

ART. 5

1. Questa ordinanza esonera e non è applicabile ai cani in dotazione e che collaborano attivamente con le Forze Armate, Polizia, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.

2. Quanto viene stabilito nell’art. 1 al punto 3 lettere a) e b) non è applicabile ai cani da guardia e da conduzione delle greggi e ad altre tipologie individuate dalle Regioni e dai Comuni.

ART. 6

1. Le violazioni di questa ordinanza saranno punite dalle autorità competenti secondo le disposizioni penali e civili in vigore.

ART. 7

1. Questa ordinaza è registrata alla Corte dei Conti dal 17 Marzo 2009 al registro n.1, foglio n.195. E ha efficacia per 24 mesi dalla registrazione in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 Marzo 2009.

E’ doveroso precisare che entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, Comuni e Asl si dovranno rendere operativi e collaborativi per quanto riguarda i corsi e i controlli per la redazione dei registri, per il controllo dei cani morsicati e morsicatori, invito quindi, le persone che dovessero avere dei problemi, e non trovassero la giusta collaborazione, competenza e organizzazione da parte di questi enti preposti e incaricati dal governo, a farne segnalazione al ministero della salute nella persone dell’On. Francesca Martini, persona molto collaborativa e attenta affinchè si rispettino le nuove disposizioni.

Avendo constatato che purtroppo molte persone non hanno le idee chiare sul nuovo decreto che regolamenta il rapporto con i cani,  quali gli obblighi e quali i divieti; ho creduto quindi opportuno e cosa gradita per i lettori di chiarire alcuni articoli e alcuni punti, in quanto demandavano ad ulteriori leggi, articoli e commi da leggere e interpretare e diciamo pure, tradurre, in quanto scritti in linguaggio legale, spero di aver così reso più comprensibile il tutto anche a chi non ha una laurea in giurisprudenza, o non ha tempo e voglia di andare a leggere tutte le leggi e gli articoli per poterne poi fare un confronto con le nuove modifiche.

2 pensieri su “Nuova ordinanza : chiariamoci le idee!!!

  1. minodora

    ciao,io vorei fare una domanda.sta mattina sono uscita con il cane,e lui non aveva il guinzalo quando siamo usciti di casa.fori c”era una signora con il suo cane,il mio e andato subito ,e la signora e caduta!io o chiesto scuza a la signora,e io so che la culpa e mia!mi farano la multa o un altra cosa?grazie

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