Educare il cane: regola n.5
Siamo giunti alla fine del percorso per educare il cane, dopo aver visto nel precedente articolo (regola n. 4) come premiare e punire il cane, ora con l’ultima la regola n. 5, vedremo come insegnare alcuni comandi base al nostro pelosetto, mantenendo sempre il tenore del gioco in maniera da invogliarlo al rispetto degli ordini e dei comandi. Il gioco utilizzato come sistema





Che gli animali domestici fossero terapeutici per chi ha problemi di salute, creando tra i due un legame affettivo molto forte, è una scoperta da attribuire addirittura a tempi preistorici (circa 12000 anni fà). Quanto possa essere antistress una passeggiata a cavallo, che rinfranca fisico e spirito, è stato evidenziato circa 2400 anni fà dal medico greco Ippocrate. Dopotutto da alcune raffigurazione che sono state ritrovate, si può constatare che le antiche culture
Chi potrebbe immaginare, che il cosidetto “cibo degli Dei“, che tanti di noi adora mangiare, può diventare così pericoloso per i nostri amici cani; infatti per noi umani il cioccolato fondente è un alimento che se mangiato nelle giuste dosi fa molto bene, mentre il cioccolato al latte un pò meno perchè contiene troppi zuccheri. Per il cane è invece l’esatto opposto. Il cioccolato fondente contiene un gruppo di
Dopo aver pubblicato la
In Italia è illegale commercializzare abbigliamento e oggetti confezionati con pellicce di cane e gatto; il parlamento europeo e il consiglio hanno approvato il 19 giugno 2008, il regolamento n.1523/2007 (CE) 11 dicembre 2007 che vieta la commercializzazione, l’importazione e l’esportazione nell’area comunitaria di pellicce, e oggetti che le contengano, di cane e gatto. Il divieto verrà applicato a partire dal
E’ successo in Cile, ancora una volta dobbiamo prendere una lezione di vita da un cane, dicono che l’uomo sia dotato di ragione, oltre che di istinto, e questo lo differenzia dagli animali. Ma questo piccolo eroe, ha sfidato le auto che gli sfrecciavano accanto, per correre in soccorso del suo amico, che era stato investito, finito lì per sbaglio, forse abbandonato e disorientato, si è ritrovanto in mezzo ad una autostrada; in balia di auto e camion, che non hanno
Ormai quasi quotidinamente i Tg di tutte le reti, le trasmissioni di approfondimento come “Terra” , quelle di satira giornalistica come le “Iene” e “Striscia la notizia”, e le trasmissioni di intrattenimento come “Mattino 5″, mettono in evidenza vicende a dir poco raccapriccianti con tanto di filmati e indagini con telecamere nascoste, per combattere questo ignobile traffico di cuccioli, provenienti dall’Europa dell’Est.
Non è assolutamente vero che una persona con allergia al pelo degli animali, non può avere un cane, si può far conciliare i due soggetti con un pò di accortenza e buon senso. Il cane, stando prevalentemente per terra, sul pelo attira polvere ed altre scorie che possono scatenare allergie,(ad esempio gli acari), il principale allergene del cane è CANfI che si trova nel pelo e nella forfora, precisiamo che il cane è l’animale meno allergizzante
Per educare bene il nostro cane, bisognerà tener conto di alcune variabili; le nostre abitudini, l’ambiente in cui viviamo e le caratteristiche caratteriali e fisiche della razza che vorremo acquistare o adottare. Infatti prima di prendere un cucciolo sarà opportuno documentarci, consultando portali internet, riviste,o libri che ci daranno parecchie delucidazioni su curiosità e dubbi; che sicuramente sorgeranno in questa fase di scelta. Oppure ci si può consultare con
Dopo aver restituito Sansone alla sua famiglia, in casa regnava di nuovo la disperazione, prima la morte di Layka, che aveva lasciato un vuoto incolmabile, poi l’esperienza, se pur brevissima ,con Sansone; non riuscivo proprio più a smettere di piangere e a ritrovare il sorriso. A questo punto, mio padre chiamò un suo caroamico, anche lui amante dei cani; si recarono insieme al canile e qui trovò la cuccioletta ideale al suo scopo, alleviare la mia disperazione la porto’ a casa, decidemmo che sarebbe
Quando si decide di acquistare un cane di razza, è d’obbligo pensare bene, prima di tutto, se acquistarlo in un allevamento o in un negozio per animali. Per quanto riguarda la prima ipotesi accertatevi che l’allevamento sia legalmente riconosciuto dall’associazione degli allevatori, che il cucciolo che acquisterete sia realmente puro e che i documenti non siano contraffatti, che il prezzo richiesto sia quello del mercato per quanto riguarda la razza e se è possibile fatevi accompagnare da un veterinario per non rischiare di ritrovarvi con un cucciolo malato. Nel secondo caso è opportuno che si conosca molto bene il negoziante, la sua
Ci risiamo, speravo, che i dirigenti di Trenitalia avessero desistito dall’iniziativa intrapresa contro i cani superiori a 6 Kg. di peso.Invece insistono a considerarli come degli oggetti ingombranti, e a imporre loro di viaggiare nei vagoni merci. Trenitalia potrebbe dare dimostrazione di grande civiltà imponendo regole a coloro che viaggiano con il proprio cane accanto, così facendo: far pagare un biglietto per il pedaggio; il cane deve essere munito di:
La prima cosa da fare è soffermarsi a riflettere se veramente abbiamo tempo e voglia da dedicare ad un animale. Bisogna essere consapevoli del fatto che il cane dovrà restare con noi per sempre, non è un oggetto, ha dei sentimenti, preferenze, antipatie e simpatie e soprattutto un carattere che non va dominato ma assecondato ed educato in maniera corretta, che sia un cucciolo o un adulto. Bisognerà amarlo, rispettarlo, nutrirlo e curarlo
Mi domando come si possa concepire un’iniziativa come quella proposta da TRENITALIA per quanto riguarda i cani. Ammesso che i cani che viaggiano non siano tutti al top dell’igiene non è detto che siano loro i colpevoli di pulci e zecche nei vagoni, mi domanderei invece, non sarebbe meglio controllare se effettivamente questi vagoni sono puliti nel vero senso della parola prima del loro utilizzo? Invece di condannare a priori una categoria di bestiole e di persone, senza poi avere concrete prove