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	<title>Canemio</title>
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	<description>Storie, notizie, attualità, curiosità</description>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:07:46 +0000</pubDate>
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		<title>Conoscere, curare e  prevenire i parassiti!!! (Prima parte)</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:06:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anche questa volta affrontiamo un argomento complesso e delicato; si parla ovviamente della salute del nostro cane, e di quanto sia importante utilizzare un ottima prevenzione, per tutelarla. Utilizzando in maniera corretta gli antiparassitari giusti potremo prevenire al nostro compagno di vita una serie di malattie causate da parassiti interni (comunemente chiamati vermi), principalmente intestinali. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questa volta affrontiamo un argomento complesso e delicato; si parla ovviamente della salute del nostro <strong>cane</strong>, e di quanto sia importante utilizzare un ottima prevenzione, per tutelarla. Utilizzando in maniera corretta gli <strong>antiparassitari</strong> giusti potremo prevenire al nostro compagno di vita una serie di malattie causate da parassiti interni (comunemente chiamati vermi), principalmente intestinali. Intraprendiamo questo piccolo viaggio, (parte prima), nel mondo della parassitosi cercando di conoscere i vari tipi di parassiti, come curare e debellarli dall&#8217;organismo del nostro amico, come prevenire le<span id="more-1065"></span> infestazioni, e le varie eventuali <strong>malattie</strong> date dai parassiti stessi. I <strong>cuccioli</strong> sono i soggetti più comunemente infestati da parassiti intestinali (i nematodi), più conosciuti come <strong>vermi tondi</strong>; i parassiti per i quali i nostri cani possono divenire ospite vengono suddivisi in 2 categorie, a ciclo diretto, vuol dire a trasmissione da contatto diretto tra due soggetti di cui uno malato di parassiosi, (portatore) e l&#8217;altro sano, (ricevitore); poi ci sono i parassiti a ciclo indiretto, vuol dire a trasmissione da contatto con un ospite intermedio, sul quale il parassita compie una parte del suo ciclo vitale, il parassita dopo essere stato espulso generalmente con le <strong>feci</strong> o il <strong>vomito</strong> del soggetto infestato compie, prima di andare ad infestare un nuovo soggetto sano, una parte del suo ciclo vitale su quest&#8217;ospite intermedio che diventa veicolo per il parrassita, può trattarsi di un qualunque altro animale o parassita esterno che entra in contatto con il cane ( es: pulci, conigli, pecore, ecc&#8230;). Questo tipo di parassitosi è molto comune e a volte neppure troppo preoccupante, è molto facile per i nostri amici pelosi infestarsi con <strong>parassiti intestinali</strong>, ma il fatto che questi portino conseguenze gravi dipende molto dalle condizioni di salute del cane e da quanti parassiti lo hanno infestato. Di seguito cercherò di illustrare al meglio possibile e con le parole più semplici i vari tipi di parassiti, le conseguenze da essi causate al nostro cane, come evitarli ed eventualmente curarli. Segue (parte seconda).</p>
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		<title>Sindrome di Wobbler - Spondilomielopatia Cervicale Caudale.</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 22:42:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;Wobbler&#8221; syndrome : traduzione dall&#8217;inglese, traballante, questo il significato, per via della sintomatologia data da questa malattia, cioè traballamento e instabilità sulle zampe.  Sindrome che si è manifestata per la prima volta nel 1939 nel cavallo; nel 1962 negli stati uniti d&#8217;america fu segnalata anche in alcuni cani. Questa sindrome viene anche detta : Spondilolistesi; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/dobermann2def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1049" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/dobermann2def.jpg" alt="" width="300" height="273" /></a>&#8220;Wobbler&#8221; syndrome : traduzione dall&#8217;inglese, traballante, questo il significato, per via della sintomatologia data da questa malattia, cioè traballamento e <strong>instabilità </strong>sulle zampe.  Sindrome che si è manifestata per la prima volta nel 1939 nel <strong>cavallo</strong>; nel 1962 negli stati uniti d&#8217;america fu segnalata anche in alcuni cani. Questa sindrome viene anche detta : Spondilolistesi; Instabilità Vertebrale Cervicale;<span id="more-1025"></span> Spondilopatia Cervicale; Malformazione Cercivale; con queste definizioni si identifica un fenomeno compressivo del<strong> midollo spinale cervicale</strong>, si può presentare in 2 forme, la prima colpisce i cani in giovane età prevalentemente le razze di taglia grande e gigante: San Bernardo, <strong>Alano</strong>, Mastiff, ecc. ecc&#8230;, quella più frequente colpisce invece le razze come Dobermann, Rottweiler, <strong>Dalmata</strong>, Labrador, ecc. ecc&#8230;, in età più avanzata intorno ai 5-6 anni, si manifesta molto più frequentemente nei maschi, più raramente nelle femmine in un rapporto da 4:1.</p>
<p>La pressione del midollo può presentarsi con una <strong>stenosi</strong> (restringimento), dinamica o statica del canale cervicale; la stenosi dinamica si presenta generalmente nei cani giovani (fino ad 1 anno) e interessa gli spazi intervertebrali e la 3 e la 4 vertebra cervicale (C3-C4 e C4-C5), la pressione si presenta quando il cane piega il collo; la stenosi statica interessa invece la 5 e la 6 vertebra cervicale (C5-C6e C6-C7), questa forma si manifesta nei cani più anziani.</p>
<p>Le compressioni midollari sono causate da: instabilità vertebrale, malformazione delle strutture osee, alterazioni dei legamenti, malarticolazione scheletrica che circonda il midollo spinale, alterazioni nel lume del canale spinale; a causa di questa patologia si ha una degenerazione walleriana, dal punto di <strong>compressione</strong> con propagazione ascendente e discendente.</p>
<p>I sintomi sono: disturbi della <strong>locomozione</strong> e turbe neurologiche, più è grave il grado di compressione sul midollo spinale e più intensi sono i sintomi. All&#8217;inizio della patologia i problemi motori sono compensati dalle parti non lese ma con l&#8217;espandersi della malattia la compensazione diventa sempre più irreversibile, fino a portare il <strong>cane</strong>, in alcuni casi più gravi, ad una <strong>tetraplagia</strong> (paralisi delle 4 zampe); inizialmente anche il covivente più attento potrebbe non accorgersi di questi problemi in quanto è una malattia che non da segnali evidenti fino a che non si aggrava la situazione, inizialmente rendendo i passi degli arti posteriori<strong> </strong>più lunghi (ipermetria), in seguito va a coinvolgere anche gli arti anteriori rendendoli rigidi e facendo si che il cane muova piccoli passi (ipometria).</p>
<p>La sindrome può essere accentuata da alcuni fattori, quale una crescita troppo veloce causata da un&#8217;<strong>alimentazione</strong> forzata con eccesso di <strong>calcio</strong>, fosforo e <strong>proteine</strong>, traumi, predisposizione <strong>genetica</strong>, conformazione corporea; questi fattori causano una pressione sul midollo spinale provocando sintomi, più o meno accentuati dal grado di gravità della malattia, quali: <strong>atassia</strong>, barcollamento e paresi soprattutto del <strong>treno posteriore</strong>, oltre ad anomalie nella postura del collo e resistenza alla manipoilazione della zona cervicale, trascinamento delle unghie, rigidità per gli arti anteriori e incrocio nella camminata, <strong>incontinenza</strong> urinaria e fecale, collassi e cedimenti durante i movimenti, impossibilità all&#8217;accoppiamento, impossibilità alla posizione tripode per la minzione, difficoltà nel sollevarsi da terra, nello spostamento della posizione del posteriore e nei cambi di direzione, <strong>deficit propriocettivi </strong>( incapacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio, tale incapacità non permette una corretta esecuzione dei movimenti e questa sintomatologia è chiamata anche Atassia, i recettori propriocettivi, sono terminazioni nervose che inviano impulsi al <strong>cervello</strong>, attraverso il midollo spinale, per la determinazione della posizione e del movimento); a volte senza una diagnosi precoce, confermata da esami clinici, la <strong>sindrome di Wobbler</strong> può essere confusa con altre patologie che hanno sintomi analoghi, come ad esempio mielopatia degenerativa, patologie vascolari, tumori cerebrali o cimurro.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/asso15-def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1052" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/asso15-def1.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>E&#8217; fondamentale per una guarigione e un completo recupero della funzionalità delle zampe, che vi sia una diagnosi precoce e certa, è fondamentale la precisione nel localizzare i punti di compressione ed eventuale danno midollare, per poter poi intervenire clirurgicamente in maniera corretta e precisa, l&#8217;esame più adeguato in questi casi è sicuramente la <strong>risonanza magnetica</strong>, nei casi più gravi si ricorre anche alle radografie in bianco o alla <strong>mielografia</strong> (radiografie con mezzo di contrasto). Le indagini cliniche per determinare una diagnosi certa e precoce, sono molto invasive e vanno effettuate sempre con il cane totalmente sedato in modo che non possa muoversi e compromettere l&#8217;esito degli esami e peggiorare il suo stato di salute; Le radiografie verranno effettuate in iperestensione e iperflessione sarà quindi richiesta la totale immobilità del cane, cosa impossibile se fosse sveglio, purtroppo molto spesso le semplici radiografie non sono sufficienti per una diagnosi certa e quindi si deve procedere con l&#8217;effettuazione della mielografia, (esame invasivo), consiste nell&#8217;introduzione di un ago attraverso il collo fino a raggiungere il midollo spinale in un punto preciso, prima dell&#8217;introduzione del mezzo di contrasto verrà fatto un prelievo del liquido <strong>cerebrospinale</strong>, ed effettuato da un laboratorio specializzato un controllo per la prova protozoica di <strong>Mieloencefalite canina</strong>, onde evitare che siano altri i fattori a determinare l&#8217;atassia e non la sindrome di wobbler, controllo indispensabile, al momento in cui l&#8217;esito sarà negativo da parte del laboratorio, si potrà procedere all&#8217;esame della mielografia, il liquido di contrasto si andrà a distribuire lungo il midollo spinale e permetterà l&#8217;esatta individuazione del punto di compressione.</p>
<p>Oggi vengono utilizzati mezzi di contrasto a bassissima tossicità e riducono molto gli effetti collaterali legati a questo esame, è importante, inoltre, che questo tipo di indagine clinica sia effettuata solo nel momento in cui si decide di sottoporre comunque il cane ad intervento chirurgico, che dovrà essere effettuato da mani molto esperte per scongiurare che una scorretta manipolazione del paziente possa provocare una <strong>paralisi</strong> definitiva.</p>
<p>L&#8217;intervento chirurgico è l&#8217;unico sistema per poter portare il cane ad una totale guarigione e dovrà essere effettuato da un medico specializzato, generalmente<strong> neurochirurgo</strong>, il quale deciderà in base alla gravità delle lesioni il tipo di tecnica chirurgica da utilizzare, ne esistono numerose e sono tecniche molto delicate, ovviamente il medico stabilirà anche la terapia postoperatoria, per quanto riguarda i farmaci e la <strong>fisioterapia</strong>.</p>
<p>L&#8217;intervento consiste nel decomprimere il midollo spinale e stabilizzare le vertebre cervicali, stabilizzando la parte che crea la compressione con delle viti o utilizzando dei chiodi in modo da riportare il più possibile (legamento o ossa o disco intervertebrale) nella sua originale posizone per permettere al cane un totale recupero, l&#8217;intervento stesso, però, può essere compromesso da complicazioni come emoraggie o infezioni, oppure nel caso in cui le lesioni fossero troppo avanzate o irreversibili.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/dalmata2def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1053" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/05/dalmata2def.jpg" alt="" width="450" height="450" /></a></p>
<p>A volte si procede ad un tattamento non invasivo, cercando di far regredire la compressione e i sontomi neurologici, utilizzando una terapia medica a base di antinfiammatori, riposo e l&#8217;applicazione della <strong>Minerva</strong> (mezzo di contenzione, gessato, che blocca testa, collo e torace con l&#8217;utilizzo di resine speciali e stecche), in maniera tale da immobilizzare il collo e la parte toracica del cane, il quale purtroppo non sempre tollera volentieri il mezzo di contenzione, in casi molto rari si è ottenuto un buon risultato con questa terapia, ovviamente il mezzo di contenzione non impedisce la compressione midollare e la degenerazione della parte lesa, infatti questo trattamento viene utilizzato, spesso, quando ci sono controindicazioni per l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>La terapia post operatoria è lunga e tortuosa e richiede molto impegno da parte del convivente e dal cane stesso, se subito dopo l&#8217;intervento il cane riesce a muoversi autonomamente dovrà, comunque, essere un&#8217;attività ridottissima per un periodo molto lungo che può variare da qualche settimana a qualche mese, e l&#8217;esercizio fisico del cane dovrà sempre essere sotto stretto controllo; anche nel periodo postoperatorio sarà opportuno che il cane indossi una Minerva, in base alla tecnica chirurgica utilizzata si stabiliranno i tempi di immobilizzazione del cane, il mese e mezzo che seguirà l&#8217;intervento sarà il più critico, per almeno 4 mesi non si dovrà utilizzare il collare ma solo la pettorina, e non si potrà sottoporre il cane a nessun tipo di stress fisico, movimento brusco o violento. La riabilitazione è fondamentale, sono ottimi i <strong>massaggi</strong>, il <strong>nuoto</strong> (no acqua fredda, meglio se tiepida), la <strong>meccanoterapia</strong> ( utilizzo di apparecchi per la terapia fisica che aiutano nel recupero delle funzionalità delle parti lese).</p>
<p>Purtroppo può capitare che dopo l&#8217;intervento il cane non voglia o non possa muoversi, a volte anche perchè, infermo il recupero in questo caso sarà più lungo e problematico, quindi opportuno posizionarlo su materassi o lettini imbottiti avendo cura di tenerli sempre molto puliti, igienizzati e asciutti, in modo da evitare che si possano formare piaghe da decupito e necrosi dei tessuti, bisognerà curarsi di girarlo spesso, per la riabilitazione in questi casi si dovrà procedere con un carrellino su misura e con l&#8217;aiuto della cinghia addominale per la posizione eretta non prima di 3 o 4 giorni dopo l&#8217;intervento, ottimo per il recupero anche il nuoto controcorrente e i massaggi. Dopo circa 2 mesi di terapia si dovrebbero avere ottimi risultati di recupero, se così non fosse, vuol dire che nonostante l&#8217;intervento e le terapie il recupero del cane è totalmente compromesso; purtroppo  molto spesso nei casi di compressioni multiple difficilmente è possibile un buon recupero.</p>
<p>Pare che ci siano stati alcuni tentativi nel trattare la sindrome di wobbler anche con l&#8217;<strong>agopuntura</strong>, vi sono pareri contrastanti, pare che in alcuni casi(dopo circa 3 mesi di trattamento), non abbia sortito ottimi risultati, dando miglioramenti molto tardivi e poco soddisfacenti, sopratutto nei casi con maggior compressione, quindi più gravi; in altri casi invece sono stati fatti esperimenti su circa 40 cani, confrontando i dati dei risultati ottenuti, tra il trattamento con  l&#8217;elettroagopuntura e gli interventi chirurgici, cioè quindi la medicina tradizionale, effettuando ad ogni seduta l&#8217;inserzione profonda degli aghi, applicati in 10 punti precisi di agopuntura, le percentuali di successo ottenuto, pare, siano straordinarie, ovviamente il numero delle sedute è variabile da 16 a 40 in base all&#8217;entità della gravità dei casi, i cani guariti con i metodi chirurgici tradizionali sono il 20% mentre con il trattamento dell&#8217;elettroagopuntura sono addirittura l&#8217;85%.<br />
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		<title>Nuova ordinanza : chiariamoci le idee!!!</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 23:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cane e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito analizzeremo la nuova ordinanza, articolo per articolo nei minimi dettagli, sulla legge che riguarda la conduzione e la detenzione di un cane, si vedrà come è stata modificata, in maniera radicale, la precedente ordinanza Sirchia/Turco, dal sottosegretario della salute  Francesca Martini; la modifica più importante e significativa è stata l&#8217;abolizione della black list [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/weimaraner_2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1007" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/weimaraner_2.jpg" alt="" width="300" height="252" /></a>Di seguito analizzeremo la nuova <strong>ordinanza</strong>, articolo per articolo nei minimi dettagli, sulla legge che riguarda la conduzione e la detenzione di un <strong>cane</strong>, si vedrà come è stata modificata, in maniera radicale, la precedente ordinanza <strong>Sirchia/Turco</strong>, dal sottosegretario della salute  <strong>Francesca Martini</strong>; la modifica più importante e significativa è stata l&#8217;abolizione<span id="more-993"></span> della <strong>black list </strong>che poneva in evidenza una serie di razze considerate pericolose, è stata considerata, giustamente discriminatoria in quanto non è possibile stabilire la maggior aggressività di un cane in base alla razza o agli incroci di appartenenza, e inoltre non sono diminuiti gli episodi di aggressioni dopo l&#8217;introduzione della lista. La nuova ordinanza prevede tutta una serie di divieti e obblighi che vanno a coinvolgere interamente il padrone del cane, medici veterinari, allevatori, addestratori e istituzioni; andando così a responsabilizzare chi deve vigilare ed educare in maniera idonea un animale che non deve mai essere colpevolizzato per gli errori umani.</p>
<p>ART. 1 (obblighi)</p>
<p>1. I proprietari di cani sono sempre responsabili del <strong>benessere</strong>, del controllo e della conduzione, ne rispondono civilmente e penalmente per danni e/o lesioni cuasati a persone, animali e cose, dal cane stesso.</p>
<p>2. Chiunque abbia in custodia un cane non di sua proprietà ne assume le responsabilità (di cui al punto 1), civilmente e penalmente ne più e ne meno come il proprietario per tutti i danni e/o lesioni che esso possa causare.</p>
<p>3. Per prevenire eventuali danni e/o lesioni che il proprio cane possa causare, i proprietari dovranno seguire queste semplici e chiare <strong>regole</strong>:</p>
<p>a) utilizzare sempre il <strong>guinzaglio</strong> di lunghezza non superiore a mt.1,50, nelle aree urbane e nei luoghi pubblici escluse le aree riservate ai cani;</p>
<p>b) portare sempre con se una <strong>museruola</strong>, da applicare al cane in caso si presenti la necessità per evitare danni e/o lesioni a persone o animali, oppure su richiesta dalle autorità ;</p>
<p>c) il cane va sempre affidato a persone in grado di gestirlo correttamente e che abbiano raggiunto la maggiore età;</p>
<p>d) quando si acquista un cane è bene acquisire prima tutte le informazioni riguardo alle caratteristiche fisiche, caratteriali ed etologiche della razza ed informarsi sulle norme in vigore;</p>
<p>e) bisogna sempre accertarsi che il proprio cane abbia un comportamento adeguato alle esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.</p>
<p>4. Vengono istituiti dei<strong> corsi formativi</strong> per i proprietari dei cani (a prescindere dalle dimensioni e dalla razza del cane), dopo il corso verrà rilasciato un attestato, detto anche <em><strong>&#8220;patentino&#8221;</strong></em>; questi percorsi formativi sono organizzati dai Comuni in collaborazione con le Asl locali, con i medici veterinari, le facoltà di medicina veterinaria, le associazioni veterinarie e le associazioni di protezione degli animali.</p>
<p>5. Questi percorsi formativi sono obbligatori per tutti i proprietari di cani cosidetti <em><strong>&#8220;impegnativi&#8221;</strong></em> ( per impegnativi si intendono tutti i cani con carattere particolarmente &#8220;vivace&#8221; e propenso al morso facile nonostante la buona educazione impartita dal convivente, non in base alle dimensioni o alle razze); in collaborazione con i comuni i servizi veterinari, decideranno quali proprietari convocare per i corsi obbligatori, nell&#8217;ambito del loro compito di tutela dell&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p>6. I costi dei corsi formativi sono a carico dei proprietari dei cani.</p>
<p>7. Il veterinario di fiducia, informa i proprietari di cani della disponibilità dei percorsi formativi e nell&#8217;interesse della salute pubblica, avrà l&#8217;obbligo di segnalare la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti alle autorità competenti o ai servizi Asl.</p>
<p>8. Entro 60 giorni dall&#8217;entrata in vigore della presente ordinanza il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali stabilisce le linee guida per la programmazione dei corsi (di cui al punto 4).</p>
<p>ART. 2 (divieti)</p>
<p>1. E&#8217; divieto assoluto di:</p>
<p>a) addestramento che esalti l&#8217;<strong>aggressività</strong> dei cani;</p>
<p>b) qualunque tipo di operazione di selezione o di incroci di cani allo scopo di svilupparne ed esaltarne l&#8217;aggressività;</p>
<p>c) sottoporre i cani a <strong>doping</strong>, come già precisato nell&#8217;art.1 punti 2 e 3 della legge 14 dicembre 2000, n.376 (legge antidoping , che regolamenta la somministrazione dei farmaci);</p>
<p>d) gli interventi chirurgici destinati alla modifica della <strong>morfologia</strong> del cane, non per scopi curativi, con particolare riferimento a: 1. recisione delle <strong>corde vocali</strong>, 2. taglio delle <strong>orecchie</strong>, 3. taglio della <strong>coda</strong>;</p>
<p>per quanto riguarda questi tipi di interventi chirurgici,viene fatto divieto assoluto del punto 1a meno che non sia per scopo curativo di malattia grave, eccezione invece, per i punti 2 e 3 in riferimento ad acune razze riconosciute dalla F.C.I. per le quali è previsto dallo <strong>standard</strong>, il taglio della coda deve tassativamente avvenire entro la prima settimana di vita del cane ed essere certificata dal medico veterinario che ha eseguito l&#8217;intervento; questo fino a che non verrà emanata dal governo una nuova modifica che ne ponga il divieto assoluto per tutte le razze;</p>
<p>e) la commercializzazione e la vendita di cani che siano stati sottoposti agli interventi chirurgici di cui sopra.</p>
<p>2. Gli interventi chirurgici su coda, orecchie e corde vocali sono consentiti esclusivamente per finalità curative e con modalità certificate da un medico veterinario; il certificato veterinario deve sempre seguire il cane e deve essere esibito ogni volta che le autorità competenti lo dovessero richiedere.</p>
<p>3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione dei punti precedenti sono da considerarsi <strong>maltrattamento</strong> di animali, in base all&#8217;art. 544 del codice penale.</p>
<p>4. E&#8217; obbligo di chiunque conduca il cane in luogo urbano aperto al pubblico d&#8217;avere con se gli strumenti idonei per la raccolta delle <strong>feci</strong>.</p>
<p>ART. 3</p>
<p>1. Viene lasciato invariato quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n.320 &#8220;Regolamento di <strong>Polizia Veterinaria</strong>&#8220;, i suddetti articoli regolamentano le azioni che dovranno essere intraprese dai Servizi Veterinari, per cani morsicati e per cani morsicatori, verrà attivato un percorso per accertare le condizioni psicofisiche del cane (eventuali malattie), e la corretta gestione da parte del proprietario.</p>
<p>2. Se dopo gli accertamenti, i Servizi Veterinari dovessero rilevare un  elevato rischio,da parte del cane, anche in base ai danni causati, verranno stabilite le misure di prevenzione e se ne fosse necessario un percorso terapeutico con medici veterinari <strong>comportamentalisti</strong> per il recupero e la rieducazione del cane.</p>
<p>3. I Servizi Veterinari in base al punto 2 dovranno tenere un registro, sempre aggiornato, dei cani identificati.</p>
<p>4. I proprietari dei cani identificati di cui al punto 3 avranno l&#8217;obbligo di stipulare una polizza di assicurazione <strong>&#8220;responsabilità civile&#8221;</strong> per i danni che possono essere causati dal cane, dovranno inoltre obbligatoriamente utilizzare sempre il guinzaglio e la museruola ogni qualvolta si troveranno in aree urbane e luoghi aperti al pubblico.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/barboncino-def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1009" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/barboncino-def1.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p>ART. 4</p>
<p>1. E&#8217; vietato il possesso di cani facenti parte del registro dei Servizi Veterinari di cui al punto 3 dell&#8217;art.3:</p>
<p>a) ai delinquenti abituali o per tendenza;</p>
<p>b) a chi è sottoposto a misure di prevenzione o misure di sicurezza personale ( non in grado di essere responsabili ne per se stessi e tantomeno per altri);</p>
<p>c) a chi ha riportato condanne, anche non definitive per delitti non colposi contro persone e/o patrimonio, punibili con reclusione superiore a due anni;</p>
<p>d) a chi ha riportato condanne, anche non definitive, decreti penali di condanne per i reati di : <strong>abbandono</strong>, maltrattamento di animali; spettacoli o manifestazioni vietati perchè configurato il reato di maltrattamento, la sevizia e lo strazio di animali, organizzazione di <strong>combattimenti</strong> tra animali, commercializzazione e produzione di pelli e<strong> pellicce </strong>di cani e gatti.</p>
<p>e) ai minori di 18 anni, agli inabili infermi di mente e agli interdetti.</p>
<p>ART. 5</p>
<p>1. Questa ordinanza esonera e non è applicabile ai cani in dotazione e che collaborano attivamente con le Forze Armate, Polizia, <strong>Protezione Civile</strong> e Vigili del Fuoco.</p>
<p>2. Quanto viene stabilito nell&#8217;art. 1 al punto 3 lettere a) e b) non è applicabile ai cani da guardia e da conduzione delle greggi e ad altre tipologie individuate dalle Regioni e dai <strong>Comun</strong>i.</p>
<p>ART. 6</p>
<p>1. Le violazioni di questa ordinanza saranno punite dalle autorità competenti secondo le disposizioni penali e civili in vigore.</p>
<p>ART. 7</p>
<p>1. Questa ordinaza è registrata alla Corte dei Conti dal 17 Marzo 2009 al registro n.1, foglio n.195. E ha efficacia per 24 mesi dalla registrazione in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 Marzo 2009.</p>
<p>E&#8217; doveroso precisare che entro 60 giorni dall&#8217;entrata in vigore del presente decreto, Comuni e <strong>Asl </strong>si dovranno rendere operativi e collaborativi per quanto riguarda i corsi e i controlli per la redazione dei registri, per il controllo dei cani morsicati e morsicatori, invito quindi, le persone che dovessero avere dei problemi, e non trovassero la giusta collaborazione, competenza e organizzazione da parte di questi enti preposti e incaricati dal <strong>governo</strong>, a farne segnalazione al ministero della salute nella persone dell&#8217;On. Francesca Martini, persona molto collaborativa e attenta affinchè si rispettino le nuove disposizioni.</p>
<p>Avendo constatato che purtroppo molte persone non hanno le idee chiare sul nuovo decreto che regolamenta il rapporto con i cani,  quali gli obblighi e quali i divieti; ho creduto quindi opportuno e cosa gradita per i lettori di chiarire alcuni articoli e alcuni punti, in quanto demandavano ad ulteriori leggi, articoli e commi da leggere e interpretare e diciamo pure, tradurre, in quanto scritti in linguaggio legale, spero di aver così reso più comprensibile il tutto anche a chi non ha una laurea in giurisprudenza, o non ha tempo e voglia di andare a leggere tutte le leggi e gli articoli per poterne poi fare un confronto con le nuove modifiche.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/shar_pei-def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1011" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/04/shar_pei-def1.jpg" alt="" width="450" height="540" /></a></p>
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		<title>Educare il cane: regola n.5</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 22:49:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cane e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo giunti alla fine del percorso per educare il cane, dopo aver visto nel precedente articolo (regola n. 4) come premiare e punire il cane, ora con l&#8217;ultima la regola n. 5, vedremo come insegnare alcuni comandi base al nostro pelosetto, mantenendo sempre il tenore del gioco in maniera da invogliarlo al rispetto degli ordini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canesedutopastoredef.jpg"><img class="size-medium wp-image-981 alignleft" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canesedutopastoredef.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Siamo giunti alla fine del percorso per educare il <strong>cane</strong>, dopo aver visto nel precedente articolo (<a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n4.html" target="_blank">regola n. 4</a>) come premiare e punire il cane, ora con l&#8217;ultima la regola n. 5, vedremo come insegnare alcuni comandi base al nostro pelosetto, mantenendo sempre il tenore del <strong>gioco</strong> in maniera da invogliarlo al rispetto degli ordini e dei <strong>comandi</strong>.  Il gioco utilizzato come sistema<span id="more-815"></span>educativo riesce a garantire ottimi risultati nei cani come nei <strong>bambini</strong>, daldronde è risaputo che l&#8217;<strong>educazione</strong> va impartita fin dalla giovanissima età, fin da cuccioli sia gli esseri umani sia gli <strong>animali</strong> devono sapere quali sono le regole da seguire per vivere bene con gli altri.</p>
<p>Per ottenere buoni risultati è bene che durante le fasi di <strong>addestramento</strong> ed educazione mantenere un atteggiamento deciso, essere motivati, costanti , coerenti e soprattutto pazienti.</p>
<p>L&#8217;importanza di una buona educazione di base del cane ci permetterà di poter intervenire tempestivamente in ogni circostanza in cui il cane dovesse avere dei comportamenti imprevisti e quindi richiamarlo subito all&#8217;ordine, è fondamentale non autoconvincersi che il cane da compagnia che, non viene utilizzato per compiti specifici come quelli di utilità, non debba ricevere, anche lui, delle<strong> regole</strong> e un&#8217;educazione.</p>
<p>I primi comandi di base che bisognerà insegnare al nostro cane sono 7: il &#8220;Vieni&#8221;, il &#8220;No&#8221;, il &#8220;Terra&#8221;, il &#8220;Seduto&#8221;, il &#8220;Piede&#8221;, lo &#8220;Stop&#8221;, il &#8220;Resta&#8221;; ora  vedremo a grandi linee come insegnare al cane questi semplici comandi che vi permetteranno di gestirlo meglio sia in <strong>casa</strong> e sia all&#8217;aperto.</p>
<p>1. Il &#8220;<strong>VIENI</strong>&#8221; E&#8217; un comando molto importante e fondamentale, utile affinchè si possa richiamare il cane in ogni momento e in qualunque situazione ci si trovi, si può iniziare già dai 3-4 mesi ad insegnare questo comando al cane, associandolo a qualcosa di piacevole in modo che sia lui stesso a voler ripetere l&#8217;azione, si può approfittare della sua iniziativa per insegnargli il vieni, semplicemente approfittando del fatto che si alza e si dirige verso di noi a quel punto è sufficiente dire con tono dolce e pacato &#8220;vieni&#8221;, quando sarà giunto da noi sarà il momento di lodarlo dicendogli &#8220;bravo&#8221; e aggiungere tante coccole; si può anche provare a chiamare il cane quando è rilassato a cuccia, accovacciandoci per terra lo chiameremo sempre dolcemente, aspettiamo che arrivi e dopodichè lodarlo, tante <strong>coccole</strong> e il suo gioco preferito oppure un appetitoso bocconcino; si consiglia comunque per evitare che il cane ingrassi a dismisura l&#8217;utilizzo dei bocconcini solo quando il cane ha difficoltà ad apprendere un ordine.</p>
<p>2. Il &#8220;<strong>NO</strong>&#8221; E&#8217; un comando utilissimo nelle più svariate situazioni, è ottimo per bloccare il cane quando farà qualcosa che noi non vogliamo che faccia, è fondamentale dare il no nell&#8217;imediatezza dell&#8217;azione sbagliata in tono fermo e deciso, appena si ferma dobbiamo dirgli bravo e coccolarlo; è importante che i premi siano immediati in maniera tale che il cane associ i due eventi azione/premio; è importante anche essere costanti nei comandi, se ad esempio diciamo no al cane per non farlo entrare nella nostra camera dovrà sempre essere interdetto l&#8217;ingresso a quell&#8217;ambiente, non ci dovranno essere eccezioni altrimenti per il cane sarà confusione totale e non saprà più a cosa e quando <strong>ubbidire</strong>.</p>
<p>3. Il &#8220;<strong>TERRA</strong>&#8221; Questa è una posizione di <strong>sottomissione</strong> da parte del cane, è un comando al quale ubbidirà più facilmente se gli verrà impartito da una persona che lui riconosce di rango superiore, cioè il suo <strong>capobranco</strong>, è una posizione che rende più piccoli e abbassa la prospettiva e la visione delle cose. Per far eseguire questo comando bisogna far sedere il cane, e tenendo nascosto nel palmo della mano un bocconcino glielo faremo annusare e ci posizioneremo davanti al suo <strong>muso</strong>, dopodichè abbasseremo la mano fino a farlo sdraiare per terra a quel punto gli diremo &#8220;terra&#8221;, appena il cane avrà eseguito l&#8217;ordine gli daremo il bocconcino e lo loderemo con un bel bravo e le coccole.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/labradorterradef01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-983" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/labradorterradef01.jpg" alt="" width="450" height="492" /></a></p>
<p>4. Il &#8220;<strong>SEDUTO</strong>&#8221; E&#8217; un altro comando importante per insegnare al cane a stare <strong>fermo</strong> al suo posto quando è necessario, se quando usciremo a fare la <strong>passeggiata</strong> ad esempio ci fermeremo a parlare con qualcuno un cane ben educato saprà stare seduto e fermo. Anche in questo caso il comando è molto semplice da imparare per il cane e nel contempo il procedimento di insegnamento è sempre lo stesso,prenderemo un bocconcino lo chiuderemo nel palmo della mano e dopo averlo fatto <strong>annusare</strong> al nostro piccolo, porteremo la mano sopra il suo muso il cane per seguire il movimento della mano nella quale è contenuto il <strong>cibo</strong> si metterà in posizione seduta autonomamente e spontaneamente, a volte capita che anzichè sedersi tende a <strong>camminare</strong> all&#8217;indietro, allora si potrà fare questo esercizio a ridosso di una parete in modo tale che il cane non possa arretrare e  debba per forza sedersi a causa dell&#8217;ostacolo; se dopo diversi tentativi non capirà comunque il comando potremo spingerlo da dietro, ma senza usare troppa forza, la costrizione non serve a nulla anzi generalmente sortisce l&#8217;effetto contrario, ottenendo solo un rifiuto nell&#8217;apprendimento da parte del cane; a questo punto quando avrà eseguito il comando lo loderemo dicendogli bravo, gli daremo il bocconcino e tante coccole.</p>
<p>5. Il &#8220;<strong>PIEDE</strong>&#8221; E&#8217; un comando molto utile durante le passeggiate, il cane deve imparare a stare al nostro fianco e non deve tirare in maniera eccessiva fino al punto da essere lui che ci porta a spasso, deve camminare standoci accanto sul nostro lato sinistro stando al passo, seguendo e rispettando l&#8217;andatura del conduttore quindi se quest&#8217;ultimo accellera fino a correre o rallenta fino a fermarsi, anche il cane dovrà adeguarsi e fare ciò che fa il suo conduttore. I primi esercizi per insegnare al cane questo comando si potranno eseguire in <strong>giardino</strong> o durante le passeggiate, date al cane il comando di seduto e posizionatevi alla sua destra, tenendo il <strong>guinzaglio</strong> corto iniziare a camminare tenendolo al fianco e dicendo piede mentre si fa questa operazione bisogna guardare il cane e lodarlo dicendogli bravo sempre camminando, se dovesse andare troppo avantri rispetto al nostro passo bisogna dire no, se non torna al fianco tenendo il passo del conduttore bisogna dare un piccolo strattone al guinzaglio, si ripete il comando e si continua ancora, quando si decide di fermarsi lo si fa dicendo stop e subito dopo si deve dare il seduto, è importante che il cane durante questa operazione dia attenzione al suo conduttore è quindi bene che venga guardato e bisogna parlargli mentre si cammina. Per quanto riguarda le svolte: per la svolta a destra, portare avanti la <strong>gamba</strong> corrispondente e contemporaneamente dire destra una sola parola in modo che il cane associ con facilità la parola a questo tipo di comando; per la svolta a sinistra, portare avanti la gamba corrispondente e contemporaneamente dire sinistra, come sopra, una sola parola in modo che il cane associ il comando all&#8217;azione, nel portare avanti la gamba toccare il <strong>corpo</strong> del cane con la stessa in modo tale che sentendo una leggera pressione contro di se svolterà istintivamente.</p>
<p>6. Lo &#8220;<strong>STOP</strong>&#8221; E&#8217; un comando molto utile soprattutto quando ci si trova in zone molto trafficate e bisogna attraversare, lo si insegna mentre il cane è al piede, è molto semplice, è sufficiente fermarsi improvvisamente mentre si sta camminando, dare il comando di stop e subito dovrebbe fermarsi e mettersi seduto nel caso non lo faccia dopo lo stop daremo il comando di seduto; sta al conduttore scegliere se vuole solo che il cane si fermi o si metta anche a sedere in qualunque caso comunque quando il cane esegue il comando bisogna sempre lodarlo con il bravo e accarezzarlo magari dandogli anche un piccolo premio soprattutto nella fase di addestramento.</p>
<p>7. Il &#8220;<strong>RESTA</strong>&#8221; Ultimo comando ma non di minore importanza, è molto utile quando vogliamo che resti fermo in un posto e ci attenda, per insegnare questo comando bisogna mettere il cane seduto ora che è faccia a faccia con il conduttore, quest&#8217;ultimo deve fare un passo indietro e mentre il peso del corpo si trasferisce alla gamba che sta dietro deve allungare il <strong>braccio</strong> verso il muso del cane tenendo il palmo della mano a circa 30 cm dal muso dicendogli in tono deciso ma non severo resta, indietreggiare di un paio di passi e se il cane si avvicina  bisogna spingerlo con una gamba e riportarlo al posto dov&#8217;era e ripetere il comando e la procedura iniziale; indietreggiare e aspettare qualche secondo, capirà che il suo conduttore non vuole andarsene e imparerà a restare fermo al suo posto; dopo pochi secondi si dovrà andare da lui e lodarlo con un bravo e coccolarlo dandogli un premio; con il tempo, gradualmente bisognerà allungare i tempi di attesa, alla fine di ogni esercizio bisognerà richiamarlo, nel fare questo bisognerà usare un tono di voce molto dolce, non usare un tono d&#8217;ordine e magari usando anche un nomignolo, non bisogna mai dimenticare di lodarlo e premiarlo ogni volta che eseguirà correttamente un comando.</p>
<p>Ora siamo giunti al termine del percorso educativo per il nostro amico pelosetto, spero di essere stata esauriente e chiara nell&#8217;esposizione dei concetti, dei giusti comportamenti e atteggiamenti da tenere con i nostri cani, per far si che si possa ottenere il meglio da loro e avere un&#8217;ottima e serena convivenza tra le parti umani/animali.</p>
<p>Ovviamente resto sempre a disposizione di voi lettori per qualunque chiarimento o quesito che vorrete pormi in merito all&#8217;educazione del vostro pelosetto, fermo restando che particolari esigenze comportamentali vanno trattate da specialisti quali <strong>addestratori</strong>, <strong>veterinari </strong>e <strong>comportamentalisti</strong>.</p>
<p>I miei ringraziamenti vanno, alla Sig.na Eva Buongrazio,  per la preziosa collaborazione fornita, che è stata utilissima per i suggerimenti e le documentazioni fornite in merito all&#8217;educazione e alla <strong>psicologia</strong> del cane.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/txS9yMO5CDU&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/txS9yMO5CDU&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Ottimo per una profonda riflessione!!!</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 16:13:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quelle che potrete leggere di seguito, sono le 10 preghiere che ogni cane vorrebbe che nella sua  vita venissero esaudite; sono state pubblicate sul social network, facebook da Nicoletta Nobile dall&#8217;album Piccole Perle; non c&#8217;è che dire, il titolo dell&#8217;album è molto significativo perchè ognuna di queste 10 preghiere è una piccola perla che dovrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/lilly07mod-def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-960" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/lilly07mod-def.jpg" alt="" width="300" height="286" /></a>Quelle che potrete leggere di seguito, sono le 10 <strong>preghiere</strong> che ogni <strong>cane</strong> vorrebbe che nella sua  <strong>vita </strong>venissero esaudite; sono state pubblicate sul social network, f<strong>acebook</strong> da Nicoletta Nobile dall&#8217;album Piccole Perle; non c&#8217;è che dire, il titolo dell&#8217;album è molto significativo perchè ognuna di queste 10 preghiere è una piccola perla che dovrebbe portare ogni essere umano ad una profonda e serissima riflessione, e non solo per quanto riguarda i cani, preghiere che potrebbero essere benissimo di tutti gli <strong>animali</strong> che<span id="more-941"></span> quotidianamente vengono torturati, usati e violati dagli esseri umani per gli scopi più disparati, peraltro inutili e con giustificazioni subdole e insignificanti che hanno una sola definizione, <strong>maltrattamenti</strong>. Queste preghiere infine si possono tenere come buon esempio anche nei rapporti tra esseri umani perchè se tutti noi provassimo ad avere un pochino di rispetto, sensibilità, comprensione e tolleranza verso i nostri simili forse si potrebbe arrivare ad avere finalmente un <strong>mondo</strong> più pulito e sereno.</p>
<p><strong>Le 10 Preghiere del Cane.</strong></p>
<p><strong>1</strong>. La mia vita dura circa 10 - 15 anni al massimo, ogni volta che mi separo da te per me è una sofferenza.     Pensaci prima di adottarmi!</p>
<p><strong>2</strong>. Sii paziente con me, dammi il tempo di capire cosa vuoi che faccia, la maggioranza delle persone capisce soltanto una lingua, mentre da me si pretende che io ne capisca 2, quella canina e quella umana.</p>
<p><strong>3. </strong>Fidati di me perchè tu sei la mia unica ragione di vita.</p>
<p><strong>4.</strong> Non restare arrabbiata/o con me a lungo; tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, i tuoi divertimenti;                       ma io ho soltanto te.</p>
<p><strong>5</strong>. Parla con me; anche se io non capisco le tue parole, mi piace ascoltarti e riconoscerei tra mille la tua voce!</p>
<p><strong>6</strong>. Sappi che comunque mi tratti, ti perdonerò sempre, ma non potò mai dimenticare e quel che mi fai mi segnerà per sempre.</p>
<p><strong>7</strong>. Prima di picchiarmi, ricordati che anche se io potrei difendermi, non sceglierei mai di morderti.</p>
<p><strong>8. </strong>Prima di sgridarmi perchè sono testardo, stanco, o svogliato, chiediti se c&#8217;è qualcosa che non va; forse il cibo che mi dai non mi fa bene, oppure sono rimasto per troppo tempo al sole, o il mio cuore si sta indebolendo o sta invecchiando.</p>
<p><strong>9.</strong> Per favore<strong> </strong>prenditi cura di me quando sarò vecchio, anche tu invecchierai e avrai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te e che non ti abbandoni.</p>
<p><strong>10</strong>. Quando arriverà il giorno del mio ultimo viaggio, per favore, resta accanto a me. Non dire che non puoi sopportare di vedermi morire, non lasciare che io affronti quel terribile momento da solo. Se sarai al mio fianco sarà più facile per me lasciarti, perchè saprò che mi vuoi bene e che stai facendo quel che è più  giusto per me.</p>
<p>%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%</p>
<p>Ora dopo aver letto queste splendide parole, concentrate in poche righe dove vi è l&#8217;essenza pura dell&#8217;amore e della devozione che prova il cane nei nostri confronti, lascio a ognuno di voi lettori le opportune conclusioni in base alla propria coscienza e sensibilità.</p>
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		<title>Sterilizzazione! Un atto di amore.</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 22:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Le motivazioni per il quale è giusto utilizzare la pratica della sterilizzazione dei cani, sia maschi e sia femmine, sono molteplici, principalmente di natura sanitaria e psicologica, ma anche di natura logistica per quanto riguarda i cani che viviono nei canili municipali e nei rifugi privati; è una dimostrazione di grande rispetto, per la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/cucciolo-simpatico-def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-877" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/cucciolo-simpatico-def.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Le motivazioni per il quale è giusto utilizzare la pratica della <strong>sterilizzazione</strong> dei cani, sia maschi e sia femmine, sono molteplici, principalmente di natura sanitaria e psicologica, ma anche di natura logistica per quanto riguarda i cani che viviono nei <strong>canili </strong>municipali e nei <strong>rifugi</strong> privati; è una dimostrazione di grande rispetto, per la loro salute, e di responsabilità, può purtroppo succedere <span id="more-858"></span>che, le cagne in calore o i maschi che fiutano nell&#8217;aria i <strong>ferormoni</strong> (sostanza chimica che viene secreta dalle ghiandole e scatena in soggetti della stessa specie reazioni comportamentali), emessi dalle femmine, possano scappare e accoppiarsi, e in questo modo si avranno <strong>cucciolate</strong> indesiderate destinate troppo spesso ad un tristissimo destino;</p>
<p>oppure si dovrà optare alla sterilizzazione immediata con la <strong>cagna</strong> gravida e quindi oltre a rimuovere <strong>ovaie</strong> e <strong>utero</strong> toccherà far morire anche dei piccoli <strong>embrioni</strong> (comunque già dei piccolissimi cani, e quindi non sarebbe altro che l&#8217;uccisione precoce dei cuccioli). La motivazione principale di questa scelta è: sterilizzazione = il miglior modo per combattere il <strong>randagismo</strong>, l&#8217;abbandono e il conseguente sovraffollamento di canili e rifugi, infatti una cagna può mettere al mondo fino a 500 cuccioli circa, durante la sua vita riproduttiva, in media 2 calori all&#8217;anno, ad ogni parto nascono mediamente 6/8 <strong>cuccioli</strong> di cui il 50% femmine, è quindi presto fatto il calcolo di quanti cani si possono riprodurre da una sola cagna.</p>
<p>Cominciamo parlando della sterilizzazione delle femmine e analizziamo i motividi questa scelta e le metodiche migliori per ottenere risultati ottimali per il cane e i suoi conviventi.</p>
<p>E&#8217; molto importante sterilizzare sempre la cagna prima che inizi i cicli del <strong>calore</strong> quindi in età <strong>prepuberale</strong> tra i 4 e i 7 mesi, non andrà più in calore e questo la preserverà da tutta una serie di patologie gravi che vanno a colpire l&#8217;apparato riproduttivo, <strong>cisti ovariche,</strong> <strong>carcinomi</strong> mammari e uterini, <strong>endometriti </strong>(infiammazione della mucosa uterina, ne esisto varie forme con motivi scatenanti dovuti a più cause), <strong>piometra </strong>(formazione e accumulo di pus nell&#8217;utero generalmente dopo vari e ripetuti calori), <strong>metriti</strong> (infiammazione dell&#8217;utero, generalmente quale conseguenza di parti difficoltosi o incompleta espulsione della placenta), ecc&#8230; ecc&#8230; questo tipo di intervento consente alle cagne di avere una prospettiva di vita molto più lunga e sicuramente più serena, preservandole anche da <strong>gravidanze isteriche</strong> (false gravidanze) con  la conseguente formazione di latte nelle mammelle e gravi <strong>mastiti</strong>, la necessità di sottoporle a cura farmacologica per eliminare il disturbo, a volte manifestano anche comportamenti aggressivi causati dall&#8217;istinto di difesa della prole.</p>
<p>Recentemente studi scientifici hanno dimostrato che la sterilizzazione precoce riduce il rischio della formazione di <strong>tumori</strong> dello 0.05% mentre invece in cagne che sono state sterilizzate dal secondo/terzo calore in poi l&#8217;incidenza si riduce al 26%. Esistono 3 forme chirurgiche di sterilizzazione l&#8217;<strong>ovariectomia </strong>che consiste nell&#8217;asportazione delle sole <strong>gonadi</strong> (ovaie), l&#8217;utero in mancanza degli <strong>estrogeni</strong> (ormoni prodotti dalle ovaie) si atrofizza spontaneamente;</p>
<p>oppure la possibilità di effettuare la legatura delle <strong>tube</strong> (pratica ormai in disuso) in quanto non impedisce al cane di andare in calore, ma solo di continuare la riproduzione, che non ha alcun effetto preventivo a livello sanitario.</p>
<p>La terza e miglior metodica è sicuramente l&#8217;ovarioisterectomia, asportazione completa di ovaie e utero, spesso i proprietari hanno paura di sottoporre il proprio cane ad un intervento chirurgico, ma basti pensare che un animale in età molto giovane, forte e in ottima salute, sottoporlo a intervento riduce i rischi quasi a zero, i casi di complicazioni sono rarissimi;</p>
<p>il <strong>cane</strong> viene sempre sottoposto ad analisi del sangue ed elettrocardiogramma preventivi prima di qualunque intervento, per verificare che possa sostenere l&#8217;<strong>anestesia</strong> generale e lo stress dell&#8217;intervento, dopodichè il giorno dell&#8217;intervento lo si sottopone ad una preanestesia intramuscolare per poi procedere a quella endovenosa posizionando un ago cannula (come quelle per uso umano), nella zampina anteriore del cane, viene lasciata per tutta la durata dell&#8217;intervento per la somministrazione di farmaci, fluidi e fisiologiche (flebo), viene intubato per l&#8217;anestetico gassoso e durante la durata dell&#8217;intero intervento è costantemente monitorato tramite elettrocardiogramma (ECG), si tiene sotto controllo con apparecchiature elettroniche e monitor anche pressione, respirazione e ossigenazione.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento verrà applicato un collare elisabettiano proporzionato alle dimensioni del cane in modo da non permettergli di leccarsi i punti di sutura applicati dopo l&#8217;intervento, che andranno rimossi dal medico dopo circa 7/8 giorni, per circa 7 giorni andrà effettuata una cura farmacologica a base di  <strong>antibiotici</strong> per bocca, una quotidiana medicazione e disinfezione della ferita, la cagnetta potrà accusare un po di dolore a livello addominale e sarà intontita per circa 24 ore dopo l&#8217;intervento facendo fatica a reggersi sulle zampine, ma il giorno dopo l&#8217;intervento sarà già in grado di mangiare ed espletare i suoi bisogni senza alcun problema.</p>
<p>Naturalmente qualunque dubbio o domanda in merito a quanto sopra esposto dovrebbe essere sempre e tranquillamente motivo di serena discussione con il proprio <strong>veterinario</strong> per fugare qualunque perplessità che nasca nei proprietari.</p>
<p>A livello caratteriale le cagne che vengono sterilizzate in età adulta, soprattutto se sono soggetti dominanti o particolarmente iperattive, si sono calmate molto divenendo più dolci e docili.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aumento di peso causato dal rallentamento del <strong>metabolismo</strong>, dopo l&#8217;intervento di sterilizzazione o castrazione, è facilmente risolvibile, somministrando al cane cibo light e umentare molto il moto quotidiano, e tutto ritornerà nella norma.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/gruppo-cuccioli-husky-def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-880" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/gruppo-cuccioli-husky-def.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>E&#8217; molto importante ricordare che con questo tipo di interventi chirurgici la vita media dei cani si è molto allungata, perchè vengono preservati da parecchie forme tumorali e patologie relative agli apparati riproduttivi.</p>
<p>Per quanto riguarda la sterilizzazione del maschio può essere effettuata da cucciolo, entro il primo anno di vita appena i <strong>testicoli </strong>completano la loro discesa nello<strong> scroto</strong>, quasi azzerando il rischio di patologie tumorali legate alla <strong>prostata,</strong> i tumori testicolari e i  <strong>sertoliomi</strong> (forma di neoplasia con metastasi che possono interessare i linfonodi iliaci (inguinali), a livello polmonare, epatico, pancreatico, splenico (milza), e renale).</p>
<p>La prostata è messa a dura prova dagli <strong>ormoni</strong> testicolari e per prevenire <strong>prostatiti</strong>, ipertrofia prostatica e <strong>iperplasie,</strong> spessissimo quest&#8217;ultime causano dolore e difficoltà alla minzione e alla defecazione nel cane, solitamente adulto, dovute all&#8217;ingrossamento dell&#8217;organo, sono quasi sempre patologie pre tumorali, se quindi non è stata effettuata la <strong>castrazione</strong> da cucciolo, andrà effettuata in età avanzata, all&#8217;insorgenza delle sopradette patologie, con le conseguenze e i rischi a cui va incontro un cane che si sottopone a intervento chirurgico e anestesia generale, in età non più tanto giovane.</p>
<p>Castrando il maschio si ottiene l&#8217;eliminazione di <strong>androgeni</strong> (ormoni del comportamento), andando ad asportare la zona di produzione degli stessi, non si otterà una modificazione totale del comportamento del cane ma sarà sicuramente più sereno e molto meno aggressivo, anche se questi fattori generalmente non sono quasi mai caratteriali, ma dati dallo stile di vita, dagli insegnamenti e dall&#8217;ambiente in cui vive.</p>
<p>Se non dovesse modificare neppure minimamente l&#8217;aggressività e avere comunque comportamenti anomali, è meglio rivolgersi ad un <strong>comportamentalista</strong>, in modo e maniera da trovare la soluzione ottimale, provvedendo magari ad un corso di rieducazione con le dovute metodiche, in modo da non turbare l&#8217;animale e non far sì che comportamenti scorretti lo possano innervosire e peggiorare la situazione, cercando di migliorare i rapporti con i suoi simili e con le persone.</p>
<p>Altra nota positiva che deve indurre alla sterilizzazione del maschio è che difficilmente scapperà per correre dietro ad una femmina in calore, non correndo quidi il rischio di essere investito da mezzi di locomozione, azzuffarsi con altri cani per la conquista della femmina e tantomeno essere malmenato, come spesso accade, dai padroni delle cagne in calore.</p>
<p>L&#8217;<strong>orchiectomia</strong> (castrazione), avviene asportando chirurgicamente i testicoli, ovviamente come sopradetto, per la femmina, vengono effettuati tutti i controlli pre operatori prima di sottoporre il cane ad intervento chirurgico e anestesia generale, anche il decorso post operatorio non cambia quidi è opportuno utilizzare sempre il collare elisabettiano per proteggere la ferita da interventi autonomi del cane che cerca di leccarsi, somministrare gli antibiotici per bocca e medicare la ferita in base alle indicazioni del veterinario.</p>
<p>Ricordiamo di posizionare sempre il cane in un posto tranquillo, in penombra e dove non possa cadere quando lo riporteremo a casa dopo l&#8217;intervento, in modo che possa riprendersi e riposare in maniera adeguata.</p>
<p>Anche nel maschio esiste una pratica chirurgica che non viene mai consigliata, è la <strong>vasectomia</strong> in quanto non lo preserva dalle malattie, permette comunque l&#8217;<strong>accoppiamento </strong>lo rende solo <strong>sterile</strong>, intervento quindi, comunque invasivo ma inutile ai fini sanitari.</p>
<p>E&#8217; importante ricordare una cosa che la sterilizzazione, l&#8217;intervento chirurgico di cui abbiamo trattato non è una violenza per l&#8217;animale ma bensì è un grande atto d&#8217;amore nei suoi confronti,in quanto per questi splendidi animali, il <strong>sesso</strong> è un atto puramente finalizzato alla riproduzione, per la continuità della specie, non porta loro piacere (a differenza degli esseri umani), ma bensì è quasi una tortura, pare che per il maschio vi siano circa 30 secondi di blando piacere solo nella fase finale e poi circa 20/25 minuti di sofferenza e fastidio per il fatto che rimane attaccato (incastrato) alla femmina, per la quale invece, è una seccatura dall&#8217;inizio alla fine, e spesso capita che alcune piangano di dolore durante tutta la durata dell&#8217;accoppiamento;</p>
<p>non bisogna mai commettere l&#8217;errore di antropomorfizzare i nostri amici pelosetti solo perchè vivono con noi, nelle nostre abitazioni, sono e restano pursempre animali, cani e non dobbiamo credere che vivano la sessualità come noi, ma anzi non hanno assolutamente emozioni, sensazioni e esigenze come le nostre a riguardo, non avranno problemi esistenziali perchè avendoli sottoposti a sterilizzazione, non potranno fare sesso o non avere cuccioli, non hanno coscienza di <strong>istinti</strong> che sono stati repressi e dei quali non sono venuti a conoscenza.</p>
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		<title>L&#8217;igiene del cucciolo.</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 22:14:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La cagna, come del resto anche la mamma umana si occupa di tutti i bisogni del suo cucciolo, anche lei da buon mammifero provvede ai suoi piccoli, cominciando nel momento della nascita, leccandoli e stimolandoli, privandoli della placenta e del cordone ombelicale, dandogli il nutrimento tramite l&#8217;allattamento, stimolandoli alla minzione e alla defecazione con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/fotogruppocucciolidef.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-846" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/fotogruppocucciolidef.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>La <strong>cagna</strong>, come del resto anche la mamma umana si occupa di tutti i bisogni del suo <strong>cucciolo</strong>, anche lei da buon <strong>mammifero</strong> provvede ai suoi piccoli, cominciando nel momento della nascita, leccandoli e stimolandoli, privandoli della <strong>placenta</strong> e del cordone ombelicale, dandogli il nutrimento tramite l&#8217;allattamento, stimolandoli alla minzione e alla defecazione con il leccamento, e naturalmente <span id="more-796"></span>lavandoli e tenendoli puliti sempre utilizzando la lingua, fino al completo distacco con lo <strong>svezzamento</strong>.</p>
<p>Dopodichè sarà nostro compito avere buona cura dei bisogni e delle esigenze del cucciolo; dell&#8217;alimentazione (articolo precedente) e dell&#8217;<strong>igiene</strong>, di cui ne approfondiremo ora.</p>
<p>Il <strong>cane</strong> fino allo svezzamento è protetto dagli <strong>anticorpi</strong> trasmessi dalla mamma con l&#8217;allattamento, poi all&#8217;incirca intorno ai 45/50 giorni di età inizieà il primo ciclo di <strong>vaccinazioni</strong>, che si completeranno all&#8217;incirca intorno al 4 mese, a questo punto il cane avrà la copertura necessaria a proteggerlo da tutte le malattie infettive.</p>
<p>Prima del completamento di questo ciclo vaccinale è sconsigliato lavarli con <strong>acqua</strong> e sapone, in quanto, potrebbero prendere dei colpi d&#8217;aria e ciò provocare malattie da raffreddamento con <strong>tosse</strong>, muco e innalzamento della temperatura corporea, a causa del sistema immunitario ancora incompleto, questo stato debiliterebbe il cane che, è in una fase delicata della crescita, oltre a ritardare i vaccini a causa dell&#8217;assunzione dei <strong>farmaci</strong> atti a curare la patologia insorta.</p>
<p>Se il cane fosse proprio sporco si può provvedere al lavaggio con shampoo secco normale o <strong>antiparassitario</strong> fino al raggiungimento del 4 mese di età, è sconsigliato utilizzare lo shampoo secco a base di <strong>talco</strong> perchè ottura i pori della pelle e rende grasso il <strong>pelo</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/cucciolo-labradordef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-853" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/02/cucciolo-labradordef.jpg" alt="" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Superato il 4 mese, si può portare il cucciolo in un centro per toelettatura che è attrezzato per tutte le specie di cani, adulti e cuccioli, grandi e piccoli, con personale e prodotti specializzati, ovviamente bisognerà accertarsi che sia un centro serio, competente e professionale, bisogna avere una garanzia di questo tipo, per poter affidare a loro la cura del nostro cucciolo; portandolo in questi luoghi, si abituerà ad essere toelettato senza vivere la cosa in maniera traumatica, le attrezzature professionali che vi si trovano, sono diverse da quelle casalinghe e potrebbero intimorirlo o spaventarlo, se non è stato abituato fin dalla giovanissima età;</p>
<p>l&#8217;igiene del cane deve cominciare molto presto seguendo più o meno le metodiche del cane adulto, (vedi articoli precedenti), per <strong>orecchie</strong>, <strong>occhi</strong>, <strong>denti</strong>, <strong>zampe</strong> e parti intime, facendo attezione ad utilizzare molta delicatezza, ciò che il cucciolo ricorderà di questa esperienza è fondamentalmente, questo, la mano delicata, che lo ha toelettato dandolgli piacere fisico, facendogli vivere queste esperienze, legate all&#8217;igiene come un <strong>gioco</strong>, lodandolo e premiandolo, con un <strong>bocconcino</strong> o con il suo giochino preferito, il <strong>rinforzo positivo</strong> è sempre il miglior metodo per far fare ciò che vogliamo al cane, evitare sempre i metodi coercitivi, così in futuro sarà più facile per lui accettare il momento del <strong>bagno</strong>.</p>
<p>Se decidiamo di lavare noi il cane in casa è bene seguire le regole già consigliate nei precedenti articoli, provvedendo a preparare tutto l&#8217;occorrente, per lavarlo e per asciugarlo, a portata di mano, (nei self service dovremmo trovare già tutto pronto), pettinandolo delicatamente con <strong>pettine </strong>e <strong>spazzola</strong> molto delicatamente, riscaldando molto bene l&#8217;ambiente e provvedendo a porre sul fondo della vasca un tappetino di gomma antiscivolo con ventose, un asciugamano di spugna e il phon; attenzione che la temperatura dell&#8217;acqua non sia mai al di sotto dei 30° o al di sopra dei 35°, utilizzare un termometro per neonati per la misurazione prima di immergervi il cane, o di sciacquarlo con la doccia ad acqua corrente.</p>
<p>Non lavarlo più di 2/3 volte l&#8217;anno se vive all&#8217;aperto, a contatto con la <strong>natura</strong>, non avrà bisogno di particolare cura del mantello in quanto la parte lanosa del pelo, il film lipidico che lo ricopre e gli dona lucentezza,  insieme al <strong>sebo</strong> prodotto dalla <strong>pelle</strong> lo proteggono da tutte le intemperie;</p>
<p>se invece è un cane che vive in città, in appartamento, quando lo si porta a fare la passeggiata, ovviamente, raccoglie sul pelo tutte le impurità, <strong>polvere</strong> e <strong>inquinamento</strong>, necessita quindi di bagni più frequenti, e lo si potrà sottoporre a toelettatura completa ogni 30/60 giorni circa.</p>
<p>Porre molta attenzione a non far entrare acqua e shampoo negli occhi e nelle orecchie, per evitare irritazioni e otiti;dopo averlo asciugato molto bene, pettinarlo nuovamente, attenzione a non esporre mai il cucciolo a correnti d&#8217;aria, non portarlo fuori prima che siano trascorse almeno due ore dal bagno, comunque è bene non esporre mai il cucciolo a temperature esterne fredde.</p>
<p>A questo punto sarà pronto per correre, giocare e raccogliere la sua bella dose, abbondante, di <strong>coccole</strong> e <strong>carezze</strong>, facendo fare questo esercizio fisico al cane dopo il bagno, verrà riattivata la <strong>circolazione</strong>.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ZBws2z8kgW0&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ZBws2z8kgW0&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>Alimentazione del cucciolo.</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 21:46:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Appena nasce il cucciolo è accudito in tutto e per tutto dalla mamma, dal cibo, all&#8217;igiene, e alle stimolazioni esterne per la defecazione e la minzione. Alla nascita dei cuccioli (possono essere da un minimo di 2 ad un massimo di 10), la cagna produce dalle mammelle un primo siero, il colostro, nelle prime 36/48 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cuccioli02def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-806" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cuccioli02def-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a>Appena nasce il <strong>cucciolo</strong> è accudito in tutto e per tutto dalla <strong>mamma</strong>, dal <strong>cibo</strong>, all&#8217;igiene, e alle stimolazioni esterne per la defecazione e la minzione. Alla <strong>nascita</strong> dei cuccioli (possono essere da un minimo di 2 ad un massimo di 10), la <strong>cagna</strong> produce dalle <strong>mammelle</strong> un primo siero, il <strong>colostro</strong>, nelle prime 36/48 ore, dopo il <strong>parto</strong>, è una sostanza che viene prodotta in attesa del <strong>latte</strong> vero e proprio, molto sostanziosa e ricca di <strong>anticorpi </strong>materni che vengono automaticamente passati al cucciolo, quando avverrà la montata lattea si avrà la <span id="more-789"></span>produzione del latte che costituirà il nutrimento del cucciolo per i primi 25-30 giorni di <strong>vita</strong>.</p>
<p>Talvolta si possono verificare casi in cui la mamma è impossibilitata all&#8217;<strong>allattamento</strong>, per motivi sanitari o mancanza di produzione di latte; oppure nei casi in cui vi siano parti con molti cuccioli, è lei stessa a respinge i soggetti più deboli, favorendo i più forti, in questi casi, a meno che non si abbia a disposizione una<strong> balia</strong>, bisognerà ricorrere all&#8217;allattamento artificiale, che avverrà ogni 2 ore, con un <strong>biberon</strong> adatto alla grandezza del cucciolo somministrando dei <strong>preparati polivitaminici</strong> nei primi giorni e poi si passerà al latte in polvere, acquistandolo nei negozi specializzati.</p>
<p>Il latte di cagna si può riprodurre anche in casa miscelando latte vaccino diluito e tuorlo d&#8217;<strong>uovo</strong>, oppure si può utilizzare il latte di <strong>capra </strong>che ha una composizione molto simile a quello di cagna, per i dosaggi è sempre opportuno consultarsi con il veterinario che si regolerà in base alla razza, dimensioni e abitudini del cane, e quando avverrà lo svezzamento saprà stilare una linea alimentare in base alle esigenze e alla crescita di ogni singolo cucciolo.</p>
<p>Bisogna fare molta attenzione nella somministrazione del latte vaccino, che dovrà essere parzialmente scremato e diluito, spesso a causa del fatto che i cani non hanno l&#8217;<strong>enzima</strong> per la digestione del <strong>lattosio</strong>, si possono verificare diarree e coliche, in questo caso si deve sospendere subito la somministrazione del latte vaccino e consultare il veterinario per seguire una giusta alimentazione.</p>
<p>Dai 2/3 mesi comincia ad avvenire il dastacco dalla mamma, e lo <strong>svezzamento</strong>, i pasti che il cane consuma in questa fase sono 3/4 al giorno, per il cucciolo è quasi sempre un trauma il distacco dalla madre, per questo motivo non passeremo da un cibo all&#8217;altro in maniera troppo repentina, quindi la dieta sarà composta da latte e cibo umido diluito con un pochino di acqua tiepida in modo da renderne più facile l&#8217;ingestione, via via nei giorni successivi si arriverà ad eliminare completamente il latte dalla sua alimentazione per passare al solo alimento per cuccioli, che si potrà acquistare nei negozi specializzati, consentirà al nostro cucciolo un apporto bilanciato di tutte le sostanze di cui necessita per una crescita armoniosa.</p>
<p>Nel caso si dovesse presentare la necessità, per una eventuale emergenza, di provvedere con cucina casalinga a soddisfare l&#8217;appetito del cucciolo, è possibile utilizzare della carne bianca (pollo, tacchino o coniglio), leggera e digeribile, per lo <strong>stomaco</strong> del piccolo ancora molto giovane e abituato solo a cibi liquidi o semiliquidi, meglio evitare carni rosse e di <strong>maiale</strong> sono più <strong>grasse</strong> e meno <strong>digeribili</strong>, potrebbero appesantire la <strong>digestione</strong> del cucciolo e creare problemi intestinali,mai utilizzare <strong>sale </strong>nella cottura dei cibi del cane, nè <strong>patate</strong> e soprattutto mai utilizzare <strong>cipolle</strong> (vedi articolo <a href="http://canemio.com/cane-e-societa/alimentazione-del-cane-parte-seconda.html" target="_blank">alimentazione del cane </a>parte seconda);</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-810 aligncenter" style="margin: 5px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cuccioli01def.jpg" alt="" width="450" height="340" /></p>
<p style="text-align: left;">si procede con la pulitura e lo sgrassamento della carne, facendola poi bollire in acqua con una <strong>carota</strong> e una <strong>zucchina</strong> privata dei semi, a cottura ultimata frullare in maniera da ottenere una <strong>crema</strong> che eventualmente allungheremo con un pò di <strong>brodo</strong> prodotto dalla cottura degli <strong>alimenti</strong>, aggiungere un cucchiaino di <strong>olio</strong> crudo e dare la pappa al cucciolo leggermente tiepida; mai somministrare al cane cibi caldi che potrebbero farlo scottare o cibi freddi potrebbero causare <strong>congestioni</strong>.</p>
<p>Dal 3 al 6/7 mese di crescita del cucciolo la sua alimentazione passerà al mangime secco, le <strong>crocchette</strong>, in questa fase comincerà a mangiare 3 volte al giorno e poi passerà a 2, si sconsiglia un solo pasto giornaliero in quanto può provocare <strong>torsioni dello stomaco</strong>.</p>
<p>Il mangime secco è consigliato per la semplicità di dosaggio, conservazione, ha prezzi più convenienti e inoltre ha una funzione pulente dei <strong>denti</strong> evitando la formazione del <strong>tartaro</strong> e dell&#8217;<strong>alitosi</strong>.</p>
<p>Il cucciolo andrà pesato ogni 10/15 giorni in maniera da tenere sotto controllo la crescita, sarà così possibile aumentare o diminuire il dosaggio del cibo, pur essendo stampate le tabelle peso/quantità su quasi tutte le confezioni di alimenti, queste non sono attendibili al 100%, il peso del cane varia non solo in base alla quantità di alimenti che ingerisce, ma conta molto anche, se è un soggetto iperattivo, più magro che brucia molte calorie, e necessita, quindi, di una maggior quantità di cibo; se è un soggetto  pigro e un po grassottello che brucia poche calorie, è opportuno invece, ridurre le quantità di <strong>pappa</strong>.</p>
<p>Attenzione, quindi, ad avere molta cura nell&#8217;<strong>alimentazione </strong>del cucciolo, fin dai primi giorni, oltre ad evitare i <strong>cibi salati</strong>, bisognerà evitare tutti i tipi di zuccheri, <strong>sughi</strong>, <strong>condiment</strong>i e <strong>avanzi</strong> della nostra cucina; seguendo queste poche e semplici regole, avremo un cane forte e sano, che non ci darà problemi, almeno sotto il profilo alimentare e riusciremo a prevenire una gran quantità di patologie che la cattiva alimentazione può provocare nel nostro pelosetto.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vSyGd8eXcdo&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/vSyGd8eXcdo&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;igiene del cane, seconda parte.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 23:41:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Affrontiamo in questa seconda parte, un altro argomento molto importante per la vita del cane, l&#8217;igiene settimanale e mensile, nella prima parte abbiamo visto quali sono le manovre quotidiane di cui necessita il nostro amico pelosetto, per essere sempre pulito e profumato, interagire con un cane che puzza non piace a nessuno. Iniziamo a parlare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/puliziaorecchiedef.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-776" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/puliziaorecchiedef.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Affrontiamo in questa seconda parte, un altro argomento molto importante per la vita del <strong>cane</strong>, l&#8217;<strong>igiene</strong> settimanale e mensile, nella <a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/ligiene-del-cane-prima-parte.html" target="_blank">prima parte</a> abbiamo visto quali sono le manovre quotidiane di cui necessita il nostro amico pelosetto, per essere sempre pulito e profumato, interagire con un cane che puzza non piace a nessuno. Iniziamo a parlare delle <strong>orecchie</strong> che necessitano di un igiene periodica circa <span id="more-765"></span>ogni settimana/ 10 giorni è opportuno pulirle, è una zona soggetta a infezioni ed è bene tenerle pulite, seguendo determinati accorgimenti e suggerimenti eviteremo di fare del male al cane e di provocargli danni, è importante tener presente che, se il cane scuote violentemente la <strong>testa</strong> e sbatte molto spesso le orecchie o si <strong>gratta </strong>con una certa insistenza, è opportuno controllare se dall&#8217;orecchio fuoriesce cattivo odore e/o <strong>secrezione</strong>, se vi è la presenza di gonfiore, crosticine o infiammazioni, in questo caso non fare nulla e portarlo al <strong>veterinario</strong> in quanto vi potrebbe essere un <strong>otite</strong> che va curata; se il cane si oppone a questa operazione di pulizia, lo si deve abituare gradualmente facendo questo fin da quando è cucciolo facendolo almeno 1 volta al mese.</p>
<p>Per quanto riguarda la pulizia si deve procedere in questo modo: poggiare la testa del cane sulle proprie gambe e tenerlo fermo con delicatezza, asportare i <strong>peli</strong> che ostruiscono l&#8217;<strong>orifizio</strong>, prendendoli tra il pollice e l&#8217;indice con la <strong>mano</strong> sinistra e tagliarli con la destra, operando molto delicatamente e facendo attenzione a non tagliare la <strong>pelle</strong> (utilizzare forbicine piccole), dopo aver fatto questo prendere dei cotton fiocc o una garza sterile, che andrà avvolta al nostro dito indice, bagnarla nella soluzione per la pulizia delle orecchie, la si trova in commercio nei negozi specializzati, oppure si può utilizzare del <strong>latte </strong>detergente, a questo punto procedere con delicatezza alla pulizia del padiglione auricolare esterno, senza inserire mai nè il dito e tantomeno il cotton fiocc nel condotto uditivo, si potrebbero causare seri danni all&#8217;orecchio del cane;</p>
<p>si sconsiglia l&#8217;utilizzo del cotone idrofilo in quanto potrebbe lasciare piccoli frammenti di fibra che possono irritare l&#8217;orecchio.</p>
<p>Passiamo ora alle <strong>zampe</strong>, è già stato detto che vanno tenute pulite ma anche le <strong>unghie</strong> vanno particolarmente curate nel <strong>cucciolo</strong>, necessitano del taglio periodico da parte del veterinario o di un esperto <strong>toelettatore</strong>, il tempo di taglio varia in base alla crescita dell&#8217;unghia che è data da quanto il cane cammina su superfici ruvide, meno cammina e più le unghie crescono ed è quindi necessario tagliarle;</p>
<p>per quanto riguarda gli adulti è bene tenere sotto controllo lo <strong>sperone</strong> in quanto non avendo mai contatto con il suolo non è soggetta a usura e quindi è necessario che venga tagliata, quando diventa troppo lunga, infastidisce il cane che generalmente comincia a morderla fino a farla rompere, causando spesso l&#8217;uscita del vivo (la carne interna dell&#8217;unghia), con conseguente fuoriuscita di <strong>sangue</strong>, le altre unghie generalmente invece, soprattutto il cane adulto, le consuma durante le <strong>passeggiate</strong>,  se è un cane che vive all&#8217;aperto le consuma grazie al fatto che non è a contatto di superfici lisce, a differenza del cane che sta in <strong>appartamento</strong>;</p>
<p>attenzione quindi che, le unghie, quando il cane è in posizione eretta non tocchino per terra altrimenti necessitano del taglio.</p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbatagliounghiedef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-778" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbatagliounghiedef.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Parliamo ora dell&#8217;argomento più complesso, il <strong>bagno</strong>, la maggior parte dei cani non lo amano anzi pensano sia una punizione, e cercano di sottrarsi a questo trattamento, cerchiamo quindi di non farglielo vivere come tale ma come un gioco, premiandoli;</p>
<p>ogni cane ha un <strong>pelo</strong> diverso dall&#8217;altro, ogni <strong>razza</strong> necessita del bagno in tempi e modi diversi, ci sono razze soprattutto quelle che fanno mostre e <strong>concorsi</strong> di bellezza che hanno la necessità di essere toelettati più o meno 1o 2 volte al mese e spesso anche del taglio del pelo e quindi di mani esperte, ci sono razze addirittura che vanno toelettate ogni 3 mesi, i <strong>meticci</strong> vanno lavati generalmento ogni 30 o 60 giorni, prima di lavare il nostro cane è bene informarsi su che tipo di cure deve ricevere la nostra razza; lavarlo troppo spesso potrebbe seccare la pelle e provocare forfora e opacità del pelo.</p>
<p>Vanno lavati preferibilmente quando le temperature esterne sono gradevoli e non troppo fredde, se il bagno fosse necessario perchè il cane è veramente sporco è meglio farlo in casa, oppure se in centro per toelettatura evitare che prenda freddo e quindi aspettare almeno un paio di ore prima di portarlo fuori, nelle giornate invernali, quando invece le temperature esterne sono più calde, farà molto bene per la riattivazione della circolazione, far fare al cane, una bella corsetta e farlo giocare.</p>
<p>Prima di procedere, accertarsi che sulla pelle non vi siano irritazioni, se queste fossero presenti e date da malattie è meglio parlare prima con il veterinario, è generalmente sconsigliato lavare il cane in presenza di <strong>dermatomicosi</strong>, un fungo che si diffonde proprio con il bagno.</p>
<p>Possiamo lavarlo noi in <strong>casa</strong> se vogliamo, e sappiamo farlo, dobbiamo però avere a disposizione uno spazio adeguato e riscaldato, preparare tutto l&#8217;occorrente per lavarlo e asciugarlo, la temperatura dell&#8217;<strong>acqua</strong> non deve mai superare i 30°, posare un tappetino in gomma con ventose sul fondo della vasca per evitare che scivoli e si faccia male, lavare sempre prima il busto, poi le zampe e la coda, in ultimo la testa è fondamentale prestare la massima attenzione che non entri acqua e schiuma nelle orecchie per evitare otiti, e schiuma negli occhi per evitare <strong>irritazioni</strong>;</p>
<p>il risciacquo deve avvenire con lo stesso ordine dell&#8217;insaponatura, mentre si lava il cane è buona norma parlargli e lodarlo per tranquillizzarlo, dopo averlo risciacquato bene strizzare un pochino il pelo con delicatezza e lasciare che si scrolli da solo, in modo da eliminare la maggior quantità di acqua, tamponare con un asciugamano, e poi completare l&#8217;asciugatura con il <strong>phon</strong>, non va mai tenuto troppo vicino al pelo (almeno 20 cmdi distanza) e ad una temperatura media, mai quella massima, perchè il pelo si potrebbe bruciacchiare e provocare scottature alla pelle, e a fine asciugatura otterremo l&#8217;effetto arruffato;</p>
<p><strong>pettinare</strong> il cane prima di lavarlo, dopo averlo lavato a pelo <strong>bagnato</strong> e alla fine quando sarà completamente asciutto;</p>
<p>possiamo optare per i centri di toelettatura <strong>self-service </strong>se non abbiamo uno spazio adeguato per lavarlo e lì potremo trovare la consulenza degli esperti, ci consiglieranno i prodotti migliori e ci diranno come operare in modo che il cane non viva il bagno come una<strong> tortura</strong>, oppure farlo toelettare pagando qualcosa in più rispetto al self service, con il vantaggio che il lavoro sarà fato da personale esperto e competente.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbabagnodef02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-779" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbabagnodef02.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Utilizzare sempre i prodotti specifici, quindi con <strong>shampoo</strong>, <strong>balsamo</strong> o olio reidratante, adatto al tipo di pelo e pelle del nostro amico, sono facilmente reperibili in tutti i negozi che vendono prodotti per animali;</p>
<p>NON usare mai i prodotti che utilizziamo per noi sono troppo aggressivi per la pelle e il pelo del cane, il nostro ph è 5.5 leggermente acido, invece quello del cane è 7 neutro; soprattutto NON utilizzare <strong>detersivi</strong>, purtroppo c&#8217;è chi lo fa, questi prodotti non essendo specifici danno noie al cane quali, <strong>dermatiti</strong>, <strong>arrossamenti</strong>,<strong> prurito</strong>, perdita del pelo, questi problemi, oltre che dai prodotti sbagliati possono essere causati anche da un risciacquo non accurato, è importante quindi nella fase del risciacquo utilizzare acqua abbondante e farlo più volte.</p>
<p>Ricordate di lavare anche la sua cuccia quando laverete lui, in modo che vengano rimossi i cattivi odori lasciati dal pelo sporco ed eventuali parassiti.</p>
<p>A questo punto il nostro pelosetto sarà pronto per essere presentato al pubblico oppure per essere <strong>coccolato</strong> e <strong>abbracciato </strong>tutto bello profumoso.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbatolettadef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-780" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/birbatolettadef.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
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		<title>Educare il cane : regola n.4</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 23:08:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cane e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo il percorso sull&#8217;educazione del cane e affrontiamo la regola n. 4, in precedenza abbiamo parlato di comunicazione (regola n.1), di gerarchia (regola n.2), e di convivenza (regola n.3), ora vedremo quali sono le metodiche più adatte a premiare e punire il cane in modo appropriato, e soprattutto il materiale da utilizzare. Come già più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/meticcio01def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-740" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/meticcio01def.jpg" alt="" width="300" height="289" /></a>Continuiamo il percorso sull&#8217;<strong>educazione</strong> del <strong>cane</strong> e affrontiamo la regola n. 4, in precedenza abbiamo parlato di comunicazione (regola n.1), di gerarchia (regola n.2), e di convivenza (<a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n3.html" target="_blank">regola n.3</a>), ora vedremo quali sono le metodiche più adatte a <strong>premiare</strong> e <strong>punire </strong>il cane in modo appropriato, e soprattutto il materiale da utilizzare. Come già più volte evidenziato nei precedenti articoli è fondamentale imparare ad interagire con il nostro amico, instaurare un rapporto di <strong>comunicazione</strong> reciproca, tenendo presente che <span id="more-728"></span>può essere addestrato ed educato a qualunque età, cucciolo o adulto, la cosa importante è che lui capisca di non essere il <strong>capobranco</strong>, che lui è un componente del branco (la famiglia), che è un sottoposto del capobranco, questa figura è ricoperta generalmente da un adulto (un solo soggetto della famiglia), colui che ha più tempo da dedicare al cane, il quale sarà la sua guida, il suo <strong>educatore</strong> e il suo conduttore abituale; per il cane è fondamentale avere una figura di riferimento, in caso contrario si sentirà libero di prendere il sopravvento e di occuparsi della protezione del branco.</p>
<p>La prima cosa che un buon padrone deve fare, è sicuramente cercare di capire le <strong>attitudini</strong> del proprio cane, per quanto riguarda le razze pure; ad esempio, se fosse tra quelle di utilità come <strong>Terranova</strong>, <strong>Pastore tedesco</strong>, <strong>Labrador</strong>, <strong>San bernardo</strong>, <strong>Golden retriver</strong>, ecc. ecc&#8230; è opportuno che seguano addestramenti atti ad evidenziare le loro capacità; oppure cani da caccia, da ferma o da tana, e quant&#8217;altro come <strong>Setter inglese</strong>, Setter irlandese, <strong>Beagle</strong>, <strong>Terrier</strong>, <strong>Pointer</strong>, ecc. ecc&#8230; è bene che vengano abituati a queste attività fin da cuccioli; idem per i cani che devono occuparsi della <strong>guardia</strong> e della conduzione di bestiame.</p>
<p>Altre razze invece sono più idonee per le <strong>mostre </strong>e per i concorsi di bellezza come il <strong>Barboncino</strong>, Il <strong>Bolognese</strong>, lo <strong>Shitzu</strong>, lo <strong>Yorkshire</strong> o il <strong>Maltese</strong> ecc.ecc&#8230; anche qui il padrone ha una funzione importantissima nella cura del cane a cominciare dall&#8217;<strong>alimentazione</strong> fino all&#8217;educazione e all&#8217;<strong>addestramento</strong> per abituarsi ai concorsi.</p>
<p>Per quanto riguarda le gare di <strong>agility</strong> sono invece adatte le razze, con particolare agilità, anche per i <strong>meticci</strong> che spesso si possono vedere a queste manifestazioni, anche se ultimamente, i meticci vengono utilizzati anche per parecchi incarichi di utilità,  per quanto riguarda l&#8217;agility il cane deve avere oltre ad un buon addestramento e ad un ottima educazione, anche una perfetta intesa con il proprio conduttore che generalmente è anche il suo convivente.</p>
<p>Bisogna ricordare che il cane ha un metodo di apprendimento e un modo di pensare molto elementare, si limita a collegare gli eventi tra loro, associa l&#8217;azione alla reazione, cioè lui pensa: se faccio A ricevo B, se l&#8217;azione è ben fatta arriverà il premio, in caso contrario alla cattiva azione seguirà una sgridata, i cani obbediscono ai nostri <strong>ordini</strong> perchè sanno che ci sarà un premio, nell&#8217;addestramento sono molto importanti le <strong>gratificazioni</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/maltese01def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-741" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/maltese01def.jpg" alt="" width="450" height="588" /></a></p>
<p>Il premio che diamo al cane si chiama &#8220;<strong><em>rinforzo positivo</em></strong>&#8220;, lo incoraggerà a ripetere l&#8217;azione più volte; i premi possono essere di vario tipo: <strong>bocconcini</strong>, <strong>crocchette</strong>, pezzettini di <strong>pane</strong> secco o di <strong>biscottini</strong> per cani, <strong>giochi </strong>o <strong>coccole</strong>, ma anche la ciotola della <strong>pappa</strong> o la semplice <strong>passeggiata</strong>; deve imparare fin da cucciolo che nella vita non gli viene regalato nulla, che tutto è una conquista e tutto va meritato; è bene quindi prima di dare la ciotola della pappa o prima di portarlo fuori, dare un piccolo ordine è sufficiente anche un semplice &#8220;<em>seduto</em>&#8220;, così imparerà le buone maniere.</p>
<p>Per quanto ci riguarda, porgeremo il premio in <strong>cibo</strong> al cane sempre con il palmo della mano e tenendola ben aperta, le <strong>carezze</strong> vanno sempre fatte sul lato del <strong>collo</strong> e sul <strong>petto</strong>, mai sulla <strong>testa</strong> ( per lui significa dominanza), e mai alla <strong>gola</strong> (per lui significa aggressione).</p>
<p>IMPORTANTISSIMO! Per quanto riguarda i premi in <strong>cibo</strong>, se decidessimo di utilizzare i bocconcini di <strong>carne</strong> è bene evitare quelli a base di carni grasse come quelli di <strong>maiale</strong>, è preferibile invece l&#8217;utilizzo di carni bianche quali <strong>pollo </strong>e <strong>tacchino</strong>, mai bocconcini di cibo troppo calorico, cerchiamo però di incontrare i gusti del cane; i negozi specializzati ne vendono comunque di appositi per questo utilizzo.</p>
<p>Non tutti i cani sono ubbidienti, a volte fanno delle marachelle, è bene però prima di punirlo, capire il perchè del suo comportamento, a volte non obbedisce perchè è stanco, oppure fà danni in casa perchè subisce l&#8217;ansia di essere solo e lontano da noi, in questi casi le punizioni non sono efficaci, e non devono mai essere corporali, e tantomeno bisogna gridare con lui, non capirà e non associerà la cattiva azione alla punizione corporale, e tantomeno capirà il motivo delle nostre urla; un esempio: se lo vediamo con la testa nel secchio della <strong>spazzatura</strong>, e abbiamo a portata di mano un <strong>quotidiano</strong> lo possiamo arrotolare e suonarglielo sul sedere delicatamente, non con <strong>violenza</strong>, un paio di volte, ma solo perchè lo abbiamo colto durante l&#8217;azione, ed è giustificata la punizione corporale solo perchè è un&#8217;azione veramente bruttissima quella di frugare nell&#8217;immondizia.</p>
<p>Le punizioni se non vengono date quando lo si coglie sul fatto, ma a distanza di tempo dalla cattiva azione, non hanno nessun effetto e causano solo ulteriore stress al cane; le punizioni hanno comunque scarsa efficacia sull&#8217;educazione, lui cerca solo la nostra attenzione, anche una semplice sgridata rappresenta questo, è molto meglio ignorarlo per qualche minuto.</p>
<p>Facciamo dei piccoli esempi: se il cane sale sul <strong>divano</strong>, dobbiamo immediatamente dire &#8220;NO&#8221; in maniera secca e decisa senza gridare, se non ubbidisce gli daremo un piccolo e leggero buffettino sul naso, oppure se entra nella <strong>camera</strong> da letto, durante il suo ingresso gli diremo &#8220;NO&#8221;, se lo faremo dopo, se il rimprovero avverrà quando lui tornerà da noi l&#8217;associazione che il cane farà è, ritorno = rimprovero e la stessa cosa succede se lui si allontana da noi, lo dovremo sgridare all&#8217;atto dell&#8217;allontanamento e non quando torna, altrimenti otterremo solo un cane che non torna al richiamo e che continua a scappare; se al nostro rientro a casa troveremo la ciabatta rosicchiata (a causa dell&#8217;ansia da separazione), e il cane dorme beatamente, e noi lo sgrideremo, lui associerà il rimprovero al <strong>sonnellino</strong>, e non alla ciabatta, se lo troveremo invece con la ciabatta tra le zampe che se la rosicchia, allora un secco &#8220;NO&#8221; e gli toglieremo la ciabatta, naturalmente sempre senza infliggere punizioni corporali.</p>
<p>Nel prossimo articolo illustrerò l&#8217;ultima regola, la <a href="http:/http://canemio.com/cane-da-compagnia/educare-il-cane-regola-n5.html/" target="_blank">regola n. 5</a>, ed è come il cane può imparare l&#8217;educazione giocando.</p>
<p>(Si ringrazia la sig.na Eva Buongrazio, per la gentile collaborazione prestata e le informazioni fornite).<br />
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		<title>ABOLIZIONE &#8220;LISTA NERA&#8221;.</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 22:40:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Gennaio 2009, ci voleva l&#8217;intelligenza e l&#8217;amore per gli animali del ministro Francesca Martini per giungere all&#8217;abolizione di questa triste lista, dal nome ancora più orrendo, &#8220;lista nera&#8221; come se si parlasse di pericolosissimi terroristi e non di cani; fu introdotta nel 2003 dall&#8217;allora ministro della salute Girolamo Sirchia,  elencando inizialmente  92 razze, considerate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dogo-argentinodef.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-705" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dogo-argentinodef.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a>Gennaio 2009, ci voleva l&#8217;intelligenza e l&#8217;amore per gli <strong>animali</strong> del ministro <strong>Francesca Martini</strong> per giungere all&#8217;abolizione di questa triste lista, dal nome ancora più orrendo, &#8220;<strong>lista nera</strong>&#8221; come se si parlasse di pericolosissimi terroristi e non di cani; fu introdotta nel 2003 dall&#8217;allora ministro della salute Girolamo <strong>Sirchia</strong>,  elencando inizialmente <span id="more-693"></span> 92 razze, considerate aggressive, ridotte poi a 18; il successivo ministro Livia <strong>Turco</strong>, nel dicembre  2006 apportò alcune modifiche e introdusse il divieto del taglio di orecchie, coda e corde vocali, l&#8217;uso di collari elettrici e l&#8217;addestramento con lo scopo di esaltare l&#8217;aggressività del cane, confermando la lista di razze considerate particolarmente aggressive:</p>
<p>1. <strong>American bulldog</strong>, 2.<strong> Cane da pastore di Charplanina</strong>, 3. <strong>Cane da pastore dell&#8217;Anatolia</strong>,           4. <strong>Cane da pastore dell&#8217;Asia centrale</strong>, 5. <strong>Cane da pastore del Caucaso</strong>, 6. <strong>Cane da Sera</strong> <strong>da E</strong><strong>strela</strong>, 7. <strong>Dogo Argentino</strong>, 8. <strong>Fila Brasileiro</strong>, 9. <strong>Mastino Napoletano</strong>, 10. <strong>Perro da canapo majoero</strong>, 11. <strong>Perro da presa Canario</strong>, 11. <strong>Perro da presa Mallorquin</strong>, 12. <strong>Pit bull</strong>, 13. <strong>Pit bull mastiff</strong>, 14. <strong>Pit bull terrier</strong>, 15. <strong>Rafeiro do alantejo</strong>, 16. <strong>Rottweiler</strong>, 17. <strong>Tosa inu</strong>.</p>
<p>Alcuni esemplari di questa lista si erano resi protagonisti di casi di <strong>aggressioni</strong> a persone, balzando alle cronache di giornali e tg, in alcuni casi, non erano neppure coinvolti cani delle razze elencate, si continuò, però ingiustamente, la condanna nei confronti di queste, senza andare a fondo della situazione specifica, cercando di capire perchè il <strong>cane</strong> avesse aggredito, il contesto in cui era custodito, il tipo di <strong>educazione</strong> e di <strong>addestramento</strong> che avesse subito, questa discriminazione nei confronti solo di alcuni soggetti ha avuto conseguenze tristi, scatenando una psicosi di massa, con la sola conseguenza, di andare ad alimentare il <strong>randagismo</strong> e l&#8217;<strong>abbandono</strong> smodato dei cani di queste razze e <strong>meticci</strong> di grossa taglia.</p>
<p>La maggior parte delle associazioni che si occupano di animali e specificatamente di cani si mobilitarono affinchè questa lista venisse abolita, è stato più volte ribadito che non esistono razze geneticamente aggressive, ma solo che richiedono maggior impegno, e se mal gestite diventano armi senza controllo, i precedenti ministri hanno deliberatamente ignorato le proteste delle associazioni continuando su questa linea discriminatoria e non considerando, invece che, qualunque cane se è messo nelle condizioni di doversi difendere può mordere, anche un <strong>chihuahua</strong>.</p>
<p>E&#8217; doveroso precisare che non esistono cani con indole cattiva , ma cattivi <strong>padroni</strong>, cattivi <strong>educatori</strong> e addestratori, questo rende i cani aggressivi; molto spesso alcuni di questi cani vengono detenuti  da soggetti abituati a delinquere che li hanno resi, <strong>feroci</strong> per utilizzarli in <strong>combattimenti</strong> o per altri loschi traffici, mettendoli a guardia e protezione delle loro proprietà.</p>
<p>Molto spesso cani di razza <strong>molosso</strong> o di grossa taglia, sono stati sottoposti ad addestramenti inadeguati e intensivi, questo li rende armi senza controllo, pronte a colpire alla prima occasione, e troppo spesso lasciati senza un adulto responsabile con <strong>bambini</strong>, o peggio con adulti incapaci di gestirli.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/pit-bull-terrierdef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-706" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/pit-bull-terrierdef.jpg" alt="" width="450" height="455" /></a></p>
<p>Da parte dei ministri si è preferito condannare una piccola parte di cani elencando 18 razze senza curarsi invece di andare a colpire laddove fosse necessario, ogni qualvolta si fossero accertate delle violazioni alla <strong>legge</strong> sulla tutela dei cani, non si è avuto mai la certezza della pena per chi ha reso delle <strong>bestie</strong> feroci queste splendide creature; nessun obbligo per chi avesse deciso di acquistare o adottare un cane della lista, a sostenere insieme al cane, in collaborazione con personale specializzato un corso di <strong>educazione comportamentale</strong> e addestramento con dovute metodiche, con conseguente rilascio di attestato e licenza, con obbligo di <strong>test </strong>per rinnovo annuale, e registrazione presso un registro e <strong>anagrafe canina </strong>nazionale, con possibilità di operare controlli periodici per gli organi competenti.</p>
<p>Sarebbe stato opportuno avere una collaborazione fin dall&#8217;inizio tra stato, associazioni, <strong>veterinari</strong>, proprietari di cani e <strong>forze dell&#8217;ordine</strong>, dotando ognuno di questi della dovuta autorità, e leggi fortemente punitive per i trasgressori.</p>
<p>Invece si è operato solo in una direzione, quella di sequestrare i cani ai soggetti considerati incapaci di detenerli; ma che fine hanno fatto poi i cani? Chiaramente, sono passati dalla padella alla brace, dentro ai canili, isolati, in gabbia, spesso luoghi definibili lager.</p>
<p>Soggetti che avevano bisogno di essere rieducati e riabituati al rapporto con gli esseri umani, non andavano sicuramente isolati, essendo già fortemente <strong>traumatizzati</strong> per i <strong>maltrattamenti</strong> subiti, era idoneo invece ricoverarli in <strong>rifugi</strong> con un ambiente disintossicante, possibilmente immersi nella <strong>natura</strong>, e mettere questi cani nelle condizioni di essere di nuovo fiduciosi in se stessi e negli uomini, per poter insegnar loro nuovamente i normali <strong>rapporti</strong> uomo-cane e i rapporti cane-cane.</p>
<p>Il ministro Martini introdurrà il <strong>metodo francese</strong>, in collaborazione con le associazioni, con le strutture di addestramento e allevamento per la conduzione di cani considerati impegnativi, cioè quelli di grossa taglia, con conseguente rilascio del patentino in modo che i cani siano affidati a persone veramente idonee; contatti continui con i veterinari per quanto riguarda gli altri cani di taglia media e piccola; sarà ovviamente d&#8217;obbligo il <strong>guinzaglio</strong>, oggetto che va adoperato sempre, anche se non fosse obbligatorio per una questione di sicurezza nostra e del cane, ed eventualmente la <strong>museruola </strong>per i soggetti un pochino più vispi.</p>
<p>Ovviamente al governo vi sono sempre gli oppositori, contro i quali il ministro Martini dovrà trovarsi su terreno di scontro, avendo loro la pretesa di inserire nella nuova normativa un articolo assolutamente incostituzionale, cioè: il divieto di <strong>vendere</strong>, <strong>importare</strong>, allevare e riprodurre cani facenti parte della ex lista, e per chi già ne possiede l&#8217;obbligo alla sterilizzazione, per impedirne la riproduzione anche tra privati.</p>
<p>E&#8217; assolutamente impensabile introdurre un articolo del genere in quanto andrebbe a mettere a serio rischio di estinzione decine di razze e alimenterebbe il <strong>mercato nero</strong> e i guadagni della <strong>malavita</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dankodef1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-787" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dankodef1.jpg" alt="" width="450" height="278" /></a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9Y0uY2rvjKA&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/9Y0uY2rvjKA&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Alimentazione del cane, parte seconda.</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 23:25:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[In questa parte seconda, parlerò degli alimenti e delle abitudini alimentari che tassativamente non possono mai essere utilizzati per una corretta alimentazione del cane. Come già espressamente chiarito nel precedente articolo, ribadisco che il cane non è un bidone aspiratutto, quindi è opportuno che segua una sua dieta e che venga sempre rispettata in qualità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/alimentinonbuoni03def1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-714" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/alimentinonbuoni03def1.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In questa <a href="http://canemio.com/wp-admin/post.php?action=edit&amp;post=587" target="_blank">parte seconda</a>, parlerò degli <strong>alimenti</strong> e delle abitudini alimentari che tassativamente non possono mai essere utilizzati per una corretta alimentazione del <strong>cane</strong>. Come già espressamente chiarito nel precedente articolo, ribadisco che il cane non è un bidone aspiratutto, quindi è opportuno che segua una sua <strong>dieta</strong> e che venga sempre rispettata in qualità, quantità e tempi.<span id="more-666"></span> E&#8217; fondamentale che nella sua dieta non vi siano mai  nessun tipo di <strong>zuccheri</strong>, <strong>sale</strong> e <strong>grassi</strong> saturi.</p>
<p>Gli alimenti zuccherati, quali: zucchero, bevande zuccherate, <strong>caramelle</strong>, <strong>biscotti</strong>, merendine, <strong>gelati</strong>, e tutti i tipi di <strong>dolciumi</strong>; sono veleno per il nostro amico, con il tempo queste sostanze non venedo completamente sintetizzate, creano i presupposti per patologie molto serie come: <strong>glicemia</strong> e <strong>colesterolo </strong>alti, <strong>diabete</strong>, problemi cardiaci e cardiovascolari, <strong>carie</strong>, infiltrazioni lipidiche che indeboliscono il muscolo cardiaco, patologie polmonari dovute al sovrappeso,<strong> obesità</strong> e conseguenti problemi articolari e motori, in caso in cui si presentasse la necessità di un intervento chirurgico si eporrà il cane a grave rischio anestesiologico e terapia post-operatoria.</p>
<p>Queste patologie possono essere date anche da alimenti a base di grassi saturi, <strong>sale</strong> e salatini (es. crackers), <strong>burro</strong>, tutti i <strong>sughi</strong> e gli <strong>avanzi</strong> unti; con l&#8217;ingestione di questi ultimi, si vanno ad aggiugere alle patologie già elencate l&#8217;<strong>ipertensione</strong>, ritenzione idrica e complicanze cardiache molto serie.</p>
<p>Altri alimenti tassativamente vietati sono la <strong>cipolla</strong> e il <strong>cavolfiore</strong>, contengono <strong>disolfuro</strong> di n-propile che può dare disturbi a livello <strong>eritrocitario</strong>, (eritrociti: cellule dei globuli rossi) distruggendo appunto i <strong>globuli rossi</strong> con conseguenti anemie gravi, in alcuni casi anche fatali; attenzione quidi agli omogeneizzati per bambini, vivamente sconsigliati, perchè spesso vengono aromatizzati con polvere di cipolla, anche se in piccolissime dosi, meglio non farne uso per i nostri pelosetti.</p>
<p>Esistono altri alementi che sono sconsigliati quali: <strong>pane</strong> fresco, <strong>farinacei</strong> in generale, tutti i tipi di <strong>frutta</strong> secca, tutti i tipi di <strong>ossa</strong> (è ammesso solo l&#8217;osso di ginocchio, in quanto non scheggioso, ma spugnoso), tutti gli avanzi di cucina, cibi speziati, conditi e piccanti, <strong>carne</strong> di maiale, <strong>formaggi</strong> fermentati, <strong>legumi</strong> e <strong>verdure</strong> solo quelli che producono eccessiva fermentazione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/canimassimospinodef.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-682" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/canimassimospinodef.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Ciò che al cane non deve mai mancare per nessun motivo è una bella scodella di <strong>acqua</strong> pulita e fresca.</p>
<p>Per tutti i motivi sopra elencati chiunque tenga alla salute del proprio cane, generalmente si affida a <strong>mangimi</strong> pronti, consigliati anche da veterinari e allevatori, soprattutto quelli secchi, le <strong>crocchette</strong>, proprio perchè contenenti il giusto apporto di principi nutritivi (<strong>proteine</strong>, grassi, <strong>glucidi</strong>, sali minerali, e <strong>vitamine</strong>). Gli alimenti pronti secchi sono più facili da dosare, da servire e da conservare, inoltre hanno un costo inferiore rispetto a quelli umidi che hanno anche tempi di conservazione molto limitati, una volta aperte le scatolette possono rimanere in frigorifero al massimo un paio di giorni.</p>
<p>L&#8217;ultimo consiglio, ma non per questo meno importante, per il mantenimento del nostro <strong>amico</strong>, in ottima salute; è opportuno che una volta completata la <strong>crescita</strong>, e si passerà quindi ai 2 pasti giornalieri con alimentazione per adulti, scegliere un tipo di alimento e non andrà più cambiato per tutta la vita del cane, ad esempio se abbiamo deciso di dare crocchette al manzo e verdure, non sarà opportuno passare ad un altro gusto, nel caso in cui fosse necessario e decidessimo di cambiare l&#8217;alimento per motivazioni valide, ad esempio il cane non le mangia volentieri, mai farlo in maniera repentina da un pasto all&#8217;altro, ma è bene che venga fatto in modo graduale, nell&#8217;arco di un paio di settimane iniziando con una piccolissima quantità del nuovo alimento aggiunto a quello vecchio, aumentando di poco la dose fino ad arrivare al termine delle 2 settimane che il nuovo alimento avrà sostituito completamente il vecchio; questo è il sistema che si utilizza anche per il passaggio dall&#8217;alimentazione da <strong>cucciolo</strong> ad <strong>adulto</strong>, l&#8217;apparato digestivo si deve abituare al nuovo alimento piano piano in modo da non creare disturbi che possono sfociare in vomito e diarrea o peggio forti mal di pancia.</p>
<p>E&#8217; possibile fare cambi improvvisi di alimento solo nel caso in cui quello che si sta somministrando dovesse dare problemi o <strong>allergie</strong>.</p>
<p>A questo punto non mi resta che farvi i miei migliori auguri per una crescita armoniosa del vostro <strong>pet</strong> e&#8230; Buon appetito al <strong>pelosetto</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cesare01def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-683" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cesare01def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
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		<title>Diana, tempismo perfetto!</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 22:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Collegno, provincia di Torino, 3 gennaio 2009; non si può certo dire che l&#8217;anno sia iniziato all&#8217;insegna della sfortuna per questa famiglia di Collegno, o meglio, la sfortuna per quanto riguarda il fatto che la loro casa è stata dichiarata inagibile, sicuramente, però si è potuta evitare una tragedia, grazie a Diana, ecco la loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadi-collegno01def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-651" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadi-collegno01def.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Collegno, provincia di Torino, 3 gennaio 2009; non si può certo dire che l&#8217;anno sia iniziato all&#8217;insegna della sfortuna per questa famiglia di Collegno, o meglio, la sfortuna per quanto riguarda il fatto che la loro <strong>casa</strong> è stata dichiarata <strong>inagibile</strong>, sicuramente, però si è potuta evitare una tragedia, grazie a <strong>Diana</strong>, ecco la loro fortuna, una dolcissima cagnolotta di 3 anni, incrocio tra<span id="more-637"></span> <strong>labrador</strong> e <strong>pittbull</strong>; con perfetto tempismo, seguendo il suo <strong>istinto</strong> di protezione e sesto senso, ha salvato la<strong> vita</strong> alla  padrona di casa impedendole di entrare nella camera dove stava per crollare il soffitto, saltandole addosso, e facendo così in modo, che non venisse travolta dal crollo,  immaginabili le gravissime conseguenze se la povera signora ne fosse stata vittima. La signora Tripodi dichiara che, Diana era <strong>irrequieta</strong> già da qualche giorno (credo che la famiglia Tripodi ora ne capisca il motivo), giustamente il <strong>cane</strong> avvertiva il <strong>pericolo</strong> imminente.</p>
<p><em>&#8220;Complimenti Diana sei stata grande hai fatto una gran cosa, ora la (tua mamma) Sig.ra Tripodi ti deve davvero la vita, meriteresti un premio, ma sono sicura che non ti aspetti nulla solo di continuare a ricevere tanto infinito <strong>amore </strong>dalla tua famiglia; il tuo gesto ha dimostrato per la miliardesima volta quanto siate speciali voi cani, quanto sia </em><em> </em><em>infinit</em><em>a la </em><em>vostra devozione e generosità a rischio anche della vostra stessa vita per salvare gli altri da qualunque </em><em> </em><em>pericolo.&#8221;</em></p>
<p>Diana è uno di quei cani che possono ritenersi fortunati perchè hanno una <strong>famiglia </strong>che li ama come figli lo si vede dalle fotografie e dai filmati trasmessi dai tg, la signora la adora e la tiene sempre con se, bisogna prendere esempio da persone come queste, così vanno amati gli <strong>animali</strong>, così vanno curati e considerati; devono essere parte della propria famiglia e non devono essere <strong>abbandonati</strong> alla prima difficoltà, o peggio <strong>maltrattati</strong> per scaricare, su di loro, le proprie frustrazioni. Gli animali non sono un sacco tira <strong>pugni</strong>, se gli esseri umani hanno <strong>rabbia</strong> repressa dentro, vadano in una <strong>palestra</strong> e si sfoghino, e lasciassero in pace queste meravigliose <strong>creature</strong> innocenti e indifese che sanno solo amare e non fanno che del bene e non conoscono il <strong>male</strong>, la cattiveria, l&#8217;ipocrisia e la ferocia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadicollegno03def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-654" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadicollegno03def1.jpg" alt="" width="450" height="285" /></a></p>
<p>Questo episodio fa molto riflettere, infatti non bisogna mai ignorare i cambiamenti comportamentali improvvisi di un cane; poco prima del crollo, pare che Diana abbia cominciato ad <strong>abbaiare </strong>e <strong>guaire</strong>, proprio per avvertire dell&#8217;imminente pericolo.</p>
<p>Quando un cane comincia ad essere <strong>nervoso</strong> e <strong>agitato</strong>, e di solito non lo è, bisogna preoccuparsi e incentivarlo ad indicare cosa succede chiedere insistentemente &#8220;cosa c&#8217;è&#8221;, &#8220;cosa vuoi&#8221;, &#8220;cosa mi vuoi dire&#8221;, &#8220;portami&#8221;, &#8220;fammi vedere cosa vuoi&#8221; in questo modo il cane se vi sono pericoli o persone in difficoltà lo potrà indicare. Se abitate in zone <strong>sismiche</strong> e il cane fà il matto per uscire all&#8217;improvviso, e non lo fa mai, dategli retta e seguitelo, di solito loro corrono verso zone aperte e sicure, difficilmente un cane si rifugerà in un luogo chiuso se c&#8217;è un <strong>terremoto</strong> in arrivo, è come se per istinto sapesse che gli potrebbe crollare in <strong>testa</strong>.</p>
<p>Imparare a <strong>parlare</strong> con il proprio cane è fondamentale, generalmente loro imparano a capire il nostro <strong>linguaggio</strong> infatti potrete notare che quando gli dite una cosa la fanno, ma noi esseri <strong>umani</strong> siamo davvero in grado di parlare con loro? di capirli e soprattutto ascoltarli? Ebbene si, è importantissimo, imparare a capirli, e non solo a farci capire, dobbiamo entrare nell&#8217;ordine di idee che anche loro, a volte hanno qualcosa da dire; di solito non parlano a vanvera come gli esseri umani, ma bensì un cane parla solo quando è necessario; bisogna imparare a capire, quando abbaia, ogni cambio di intonazione cosa vuol dire.</p>
<p>Studiare il <strong>comportamento</strong> dei nostri cani è fondamentale, ciò vuol dire , nel momento in cui c&#8217;è anche il più piccolo cambiamento, ricevere un segnale di allarme che qualcosa in lui, o attorno a lui non và; a volte i cambiamenti comportamentali possono essere anche sintomo di <strong>disagio</strong> o <strong>malattia</strong>; quindi attenzione al nostro cane, cercate sempre di guardarlo come fareste con un <strong>figlio</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadicollegno02def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-655" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/dianadicollegno02def.jpg" alt="" width="450" height="344" /></a></p>
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		<title>ANNUNCI GRATIS!!!</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 16:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Questo spazio è dedicato a tutti voi, per pubblicare i vostri annunci gratis, in attesa di una pagina con accesso diretto. Potrete lasciare nella sezione commenti la vostra e-mail per essere contattati, inviare foto e raccontare storie. Il Vostro annuncio verrà pubblicato nel più breve tempo. Potrete inviare annunci per adozioni cani abbandonati, canili che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/caneneronelpagliaiodef.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-630" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/caneneronelpagliaiodef.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Questo spazio è dedicato a tutti voi, per pubblicare i vostri <strong>annunci gratis</strong>, in attesa di una pagina con accesso diretto. Potrete lasciare nella sezione commenti la vostra e-mail per essere contattati, inviare foto e raccontare storie. Il Vostro annuncio verrà pubblicato nel più breve tempo. Potrete inviare annunci per adozioni cani abbandonati, <strong>canili</strong> che vorranno segnalare casi particolari con priorità <strong>adozione</strong>, adozioni a <span id="more-626"></span>distanza; regali e ricerca di oggettistica; ricerca o regalo <strong>cuccioli</strong>; segnalazioni di <strong>abusi</strong>, maltrattamenti o richieste di <strong>aiuto</strong>. Tutto ciò che invierete verrà attentamente esaminato e valutato , verrà quindi data priorità ai casi più urgenti. Ringrazio anticipatamente quanti vorranno utilizzare questo spazio; resto a vostra disposizione per eventuali chiarimenti che dovessero servire in merito ad  annunci o segnalazioni, potrete scrivere al seguente indirizzo e-mail maxegabry69@alice.it. La presente casella di posta potrà essere utilizzata anche da quanti volessero inserire link o viceversa volessero inserire nel proprio sito o forum il link di questo sito, specificando un nominativo per la risposta e indicando le dimensioni e la posizione per la pubblicasione, in entrambe le possibilità. Vi ringrazio fin da ora per la collaborazione che vorrete dare, affinchè si possa aiutare sempre di più e meglio i nostri amici pelosetti. Gabriella e tutti gli amici a 4 zampe.</p>
<p>&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;</p>
<p><strong>ADOZIONE URGENTISSIMA IN PROVINCIA DI CHIETI E PESCARA!!!!!</strong></p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canelav01def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-894" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canelav01def.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Qualcuno lo aveva adottato, ma come troppo spesso accade, ha pensato, qualche mese fa di disfarsi del pesante fardello e di abbandonarlo senza alcuno scrupolo, senza curarsi del suo destino e se sarebbe riuscito a sopravvivere per strada;</p>
<p>lui è un dolcissimo maschietto di circa 10 mesi, ben educato, abituato a stare in appartamento, giocherellone e va molto d&#8217;accordo con i bambini.</p>
<p>Ora si trova ospite nel cortile di un asilo, ha vissuto l&#8217;inverno al freddo, al gelo e sotto la neve, è stato esposto alle più rigide intemperie, per fortuna qualcuno ha sempre avuto il buon cuore di farlo mangiare ma purtroppo ancora nessuno ha deciso di portarlo con se;</p>
<p>vive in una zona molto trafficata, ha già avuto un incidente è stato operato e curato, ma non può continuare a correre rischi ogni giorno e a vivere vicino ad una strada trafficatissima di camion e auto;</p>
<p>ci avviamo alla stagione calda e naturalmente come non vi è stato riparo dal freddo non vi è riparo dal caldo, tanto più che l&#8217;asilo a breve chiuderà i battenti per le vacanze estive e lui resterà solo, non ci sarà più nessuno ad accudirlo, chi lo sfamerà ????</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canelav03def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-895" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/canelav03def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Aiutiamolo quindi a trovare l&#8217;amore di una famiglia e una vita che si possa definire dignitosa, è adottabile in tutta la regione Abruzzo.</p>
<p>Per informazioni contattare Annachiara al numero 3287082024.</p>
<p>Vi aspettiamo numerosi per questo dolcissimo pelosetto.</p>
<p>&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;</p>
<p><strong>ADOZIONE URGENTE!!!!!!!   CUCCIOLI CERCANO CASA DISPERATAMENTE!!!!</strong></p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-03def1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-905" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-03def1.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Si tratta di due dolcissimi cagnolini, una femminuccia di 5 mesi circa color miele, e un maschietto di 1 anno circa bianco e marroncino.</p>
<p>Sono stati abbandonati per strada e si trovano in provincia di Chieti (Abruzzo), è opportuno che trovino subito qualcuno che li adotti in quanto sono ancora randagini e vivono per strada ma fra poco per loro si apriranno le porte del canile, oltre al fatto che ogni momento che stanno passando in strada, rischia di essere quello buono per finire sotto un auto.</p>
<p>Vi prego tutti, aiutiamoli a trovare una casa, una famiglia e magari dei bambini con cui crescere con cui giocare e dai quali ricevere amore e coccole; sono buonissimi, dolci e molto docili e sono anche affettuosissimi per questo adatti a famiglie con figli.</p>
<p>Sono naturalmente adottabili anche separatamente.</p>
<p>Per chi fosse interessato e volesse maggiori informazioni è possibile contattare telefonicamente i nominativi sottoindicati, oppure scrivere direttamente nei commenti di questa sezione, naturalmente dovete lasciare dei racapiti o indirizzi e-mail per essere ricontattati dai responsabili delle adozioni.</p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-02def1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-906" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-02def1.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-01def2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-910" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/cuccioli-lav-01def2.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Annachiara 3287082024</p>
<p>Paola 347939223.</p>
<p>Grazie a tutti e vi aspettiamo numerosi, diamo tutto ciò che meritano a questi meravigliosi pelosetti!!!!</p>
<p>&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;</p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-pre-adozione-def2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-964" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-pre-adozione-def2.jpg" alt="" width="300" height="392" /></a><strong>09 MARZO 2009</strong></p>
<p><strong>LA PICCOLA MELISSA, CERCA CASA&#8230; SUBITO!!!!</strong></p>
<p>Lei è Melissa una cucciola meticcia incrocio segugio, è nata il 2 febbraio di quest&#8217;anno è l&#8217;unica superstite di 6 piccoli che una mano assassina ha cercato di sopprimere chiudendoli in un sacchetto di plastica e gettato senza pietà dentro a un cassonetto dell&#8217;immondizia.</p>
<p>Tutto ciò è avvenuto in provincia di Teramo (Abruzzo), per fortuna una volontaria della locale sede LAV li ha trovati e portati con se a casa, ma purtroppo i fratellini della nostra Melissa uno dopo l&#8217;altro sono morti non hanno superato il distacco così prematuro dal calore materno, invece lei forse perchè la più forte della cucciolata ce l&#8217;ha fatta a dispetto della cattiveria umana.</p>
<p>E&#8217; stata svezzata molto presto e mangia autonomamente, oggi ha già 35 giorni e necessita di adozione urgente.</p>
<p>Aiutiamola a non finire dentro la gabbia di un canile per tutta la vita, come purtroppo accede per tanti suoi amici pelosetti, diamo una seconda possibilità a questa piccola di poter essere felice, di avere una vita dignitosa e una vera famiglia che la ami.</p>
<p>Per chi volesse informazioni riguardo l&#8217;adozione di Melissa può contattare:</p>
<p>Eowyn della LAV di Teramo al n. 3493919209.</p>
<p>&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;</p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/consegna-melissa01def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-965" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/consegna-melissa01def.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>11 MARZO 2009</strong></p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO!!!!!!</strong></p>
<p><strong>EVVIVAAAAA!!!!! MELISSA E&#8217; ADOTTATA</strong>.</p>
<p>H. 16.40 siamo in trepidante attesa e finalmente il volontario della LAV di Teramo arriva in auto e porta la piccola Melissa nella sua nuova casa sono presente all&#8217;adozione, la mia amica Vanesa ha deciso di adottarla, e di darle tutto l&#8217;amore della sua famiglia, tutto l&#8217;amore che Melissa merita, e così lei è diventata il 7 elemento di una bella famiglia.</p>
<p>Di seguito ci sono le foto del momento dell&#8217;adozione e dell&#8217;arrivo a casa di Melissa è stato bellissimo e emozionante e sono felice di aver potuto contribuire,anche se poco, per la felicità di una pelosetta tanto dolce e carina.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-adozione-03-def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-936" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-adozione-03-def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Melissa è l&#8217;esempio che se ci si crede si può fare tanto per i nostri amici a 4 zampe basta solo un po di amore e impegno, cara piccola cuccioletta dopo tanta incertezza finalmente un po di pace e serenità, ti auguriamo tutti noi che ci battiamo tutti i giorni per voi,  una vita lunga e felice con la tua bella e numerosa famiglia.</p>
<p>Gustatevi queste belle fotografie.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/vanesa-e-melissa-02-def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-937" title="v" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/vanesa-e-melissa-02-def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-a-casa-05-def.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-938" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/melissa-a-casa-05-def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/vanesa-giorgia-e-melissa-04-def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-939" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/03/vanesa-giorgia-e-melissa-04-def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;&amp;</p>
<p><strong>ADOTTATA!!!!!!!</strong></p>
<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cora02def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-688" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cora02def-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>ADOZIONE URGENTE!!!!!</strong></p>
<p>Per CORA  5 anni sterilizzata,  incrocio <strong>dobermann</strong>/<strong>rottweiler</strong>, è dolcissima, molto tranquilla, buona di carattere e molto ben educata, è abitata a vivere in casa; è stata adottata all&#8217;età di 18 mesi dal canile da una signora di Roma che purtroppo ora è malata terminale, non è più autosufficiente e in stato vegetativo, attualmente Cora è alloggiata presso una pensione a pagamento ma i familiari non intendono assolutamente prendersi cura di lei e pagare la pensione, è quidi possibile che per Cora si riaprano le porte del <strong>canile</strong>, sarebbe un trauma visto che è un&#8217;esperienza che ha già vissuto, serve un&#8217;<strong>adozione</strong> immediata per questa meravigliosa cagnona, che si trova in vistoso stato di malinconia in quanto sente la mancanza della sua convivente, pare sia essere molto timorosa e paurosa, è necessario che venga adottata da persone tranquille in quanto era abituata ad un ambiente calmo, Cora e la sua padrona vivevano sole in compagnia della musica, di un pianoforte che la signora suonava spesso.</p>
<p>L&#8217;adozione può essere effettuata anche fuori Roma e fuori Lazio, la persona che si sta occupando dell&#8217;adozione è disposta a portarla personalmente.Per chi fosse interessato è possibile scrivere all&#8217;indirizzo e-mail maxegabry69@alice.it qui oppure all&#8217;indirizzo e-mail cordapazza_74@yahoo.it, sarete subito contattati dagli interessati per i dettagli dell&#8217;adozione.</p>
<p><strong> ADOTTATA!!!!!</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cora01def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-689" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2009/01/cora01def.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a></p>
<p>Diamo una casa e una famiglia a questa dolcissima creatura che chiede solo di essere amata e di amare chi la vorrà tenere con sè per sempre.       Grazie a tutti coloro che ci contatteranno.</p>
<p>%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%</p>
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		<title>Alimentazione del cane, parte prima.</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 01:24:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In questa parte prima parlerò degli alimenti di uso quotidiano, di cui abitualmente ci nutriamo, che possono essere utilizzati anche per la preparazione del pasto del nostro cane; seguirà una parte seconda, in cui parlerò invece degli alimenti che tassativamente NON possono essere utilizzati per una corretta alimentazione del cane. Per cominciare è opportuno fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/alimentibuoni04bisdef.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-617" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/alimentibuoni04bisdef.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In questa <a href="http://canemio.com/wp-admin/post.php?action=edit&amp;post=666&amp;message=4" target="_blank">parte prima</a> parlerò degli <strong>alimenti </strong>di uso quotidiano, di cui abitualmente ci nutriamo, che possono essere utilizzati anche per la preparazione del <strong>pasto</strong> del nostro <strong>cane</strong>; seguirà una parte seconda, in cui parlerò invece degli alimenti che tassativamente NON possono essere utilizzati per una corretta <strong>alimentazione</strong> del cane. Per cominciare è opportuno fare una precisazione i cani non possono<span id="more-587"></span> assolutamente mangiare qualunque cosa, bisogna sempre tener presente che non sono secchi della <strong>spazzatura</strong>, quindi mai dargli avanzi della nostra cucina; rispettare questa semplice <strong>regola</strong> è fondamentale, per la <strong>salute</strong> del cane e per la nostra serenità, perchè un cane non in salute, crea un sacco di problemi a livello di <strong>assistenza</strong>, ed elevati costi per le cure.</p>
<p>Come, del resto anche noi esseri umani, il cane ha bisogno di un apporto nutritivo giornaliero ben bilanciato, ogni giorno necessita della giusta quantità di sostanze contenute in vari tipi di alimenti.</p>
<p><strong>Carne</strong>: contiene proteine, <strong>vitamine</strong>,e <strong>grassi</strong> sono sostanze fondamentali per l&#8217;organismo e costituiscono l&#8217;alimento principale nella dose giornaliera di <strong>cibo</strong>, fondamentali per la crescita, e per il buon mantenimento in età adulta del cane; tassativamente non bisogna mai dare<strong> </strong>ossi<strong> </strong>di nessun genere , escluso l&#8217;<strong>osso</strong> di ginocchio di<strong> manzo</strong> è spugnoso privo di schegge e non può provocare danni permanenti, a volte anche letali, cosa che avviene sapesso con quelli di altri <strong>animali</strong>, và sempre ben cotto e sgrassato.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Uovo</strong>: altra fonte di proteine, il tuorlo è ricco di vitamine e grassi e può essere mangiato anche crudo, mentre il bianco deve assolutamente essere ben cotto per eliminare la sostanza antivitaminica che contiene.</p>
<p><strong>Pesce</strong>: anche questo alimento è ricco di proteine, va cotto e sempre deliscato molto attentamente, in quanto le lische se ingerite potrebbero causare gravi danni a <strong>trachea</strong>, esofago, <strong>stomaco</strong> e intestino, contiene meno grassi ed è meno energetico rispetto a carne e uova.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Latte</strong>: anche questo è un ottimo alimento, oltre alle proteine contiene vitamine, zuccheri, grassi e minerali, piace molto (anche i latticini), però il cane non ha l&#8217;enzima per digerire il <strong>lattosio</strong>, quindi il latte e i suoi derivati possono dare origine a disturbi intestinali (diarrea e/o vomito), in questo caso vanno aboliti dalla dieta.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Olio</strong>: di oliva o di semi, dato con un giusto dosaggio, è molto indicato per il suo contenuto di grassi vegetali, aiuta il cane nell&#8217;attività intestinale.</p>
<p><strong>Riso</strong>, <strong>Cereali </strong>e <strong>Pasta</strong>: vanno sempre fatti cuocere molto a lungo (stracotti), rilasciano una buona quantità di zuccheri, vanno però lavati dopo la cottura, per privarli dell&#8217;<strong>amido</strong> in modo da renderli più digeribili; il riso è senz&#8217;altro il più digeribile tra questi, la pata invece allunga un po i tempi digestivi che generalmente sono già di 4/5 ore.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Pane</strong>: ricco di lievito và dato sempre quando è secco e duro, in modo che non si attivi nell&#8217;organismo del cane una seconda lievitazione, cosa che avviene con l&#8217;ingestione del pane fresco, portando così il cane a ingrassare; oltretutto quando il pane è particolarmente duro, durante la masticazione ha una funzione pulente sui denti.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Verdure</strong>: ottime per la corretta funzionalità itestinale, altamente vitaminiche, non devono mai mancare nella dieta quotidiana,  inoltre dovrebbero essere poco cotte per non disperdere le <strong>vitamine </strong>di cui sono ricche ma risulterebbero poco digeribili, in alternativa si possono cuocere al vapore, ottenendo un&#8217;ottima cottura che le rende altamente digeribili, senza disperdere nessuna sostanza.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Frutta</strong>: ricca di vitamine, <strong>fruttosio</strong> (zucchero naturale) e <strong>acqua</strong>, sostanze fondamentali per il buon funzionamento dell&#8217;intero organismo; è ottima tutta la frutta di stagione, data con moderazione e nella giusta quantità, è sconsigliata la frutta ipercalorica e quella tropicale.<br />
<a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/crocchette04def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-594" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/crocchette04def1.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<ul>
<li>Importante rispettare sempre le dosi consigliate da esperti (veterinari, allevatori), in base a razza, taglia, tipo di vita, e età del cane;</li>
</ul>
<ul>
<li>rispettare sempre gli <strong>orari</strong> del pasto;</li>
</ul>
<ul>
<li>rispettare sempre le eventuali diete particolari che dovessero seguire i cani anziani, con patologie, <strong>cuccioli </strong>e in gravidanza.</li>
</ul>
<p>Per concludere mi sento di dover dare il mio personale consiglio, per la miglior alimentazione del cane, utilizzare cibo secco (<strong>crocchette</strong> di ottima marca), per 5 motivi :</p>
<ul>
<li> hanno un&#8217;azione pulente per i <strong>denti</strong> durante la masticazione;</li>
</ul>
<ul>
<li> sono un alimento completo e correttamente bilanciato;</li>
</ul>
<ul>
<li>facili, comode e veloci da servire al cane;</li>
</ul>
<ul>
<li>molto appetitose e sfiziose;</li>
</ul>
<ul>
<li> infine, ma non meno importante, hanno il giusto apporto per rendere sana la <strong>pelle </strong>e lucente il <strong>pelo</strong>.</li>
</ul>
<p><em> Buon appetito a tutti gli amici a 4 zampe. </em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/ares02def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-615" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/ares02def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
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		<title>L&#8217;igiene del cane, prima parte</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 21:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[In questa prima parte parleremo dell&#8217;igiene quotidiana del cane, nella seconda parte affronteremo invece quella settimanale e mensile. E&#8217; molto  importante che questa buona abitudine gli venga insegnata fin dalla tenerissima età, cioè le prime settimane di vita; proprio come si fa con i bambini. Le parti da igienizzare quotidianamente sono : zampe, muso e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/puliziaocchi02def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-612" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/puliziaocchi02def.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>In questa prima parte parleremo dell&#8217;<strong>igiene </strong>quotidiana del <strong>cane</strong>, nella <a href="http://canemio.com/cane-e-societa/ligiene-del-cane-seconda-parte.html" target="_blank">seconda parte</a> affronteremo invece quella settimanale e mensile. E&#8217; molto  importante che questa buona abitudine gli venga insegnata fin dalla tenerissima età, cioè le prime settimane di <strong>vita</strong>; proprio come si fa con i <strong>bambini</strong>. Le parti da igienizzare quotidianamente sono : <strong>zampe</strong>, <strong>muso</strong> e <strong>denti</strong>, occhi, parti intime, <strong>pelo</strong>. Iniziamo dalle <span id="more-563"></span>zampine, quando il cane và per <strong>strada </strong>calpesta di tutto e porta in <strong>casa</strong> la sporcizia, spesso si leccano dato che per <strong>istinto</strong> sono puliti, sarebbe meglio evitare che il nostro pelosetto si lecchi la porcheria della strada, quindi dopo aver fatto la passeggiatina è opportuno dare una pulita alle zampine con <strong>salviettine</strong> umidificate ,o diluendo dentro dell&#8217;<strong>acqua</strong> poche gocce di <strong>detergente</strong> non schiumoso, con una spugnetta o un panno morbido, pulirle delicatamente e asciugarle.</p>
<p>Per quanto riguarda le zone intime è naturale che si sporchino e tendano ad emanare cattivi <strong>odori</strong>, non pensate che il cane leccandosi si stia lavando, prima di tutto, la <strong>saliva </strong>bagna il pelo e lo rende puzzolente, inoltre con questo sistema ingerisce i <strong>batteri</strong> che sono contenuti in <strong>urine</strong> e <strong>feci</strong>, con il rischio che si ammali seriamente; come noi ci facciamo il bidè dopo le evacuazioni anche il cane và pulito, si può utrilizzare lo stesso sistema e prodotti che utilizziamo per le zampine.</p>
<p>Passiamo ora agli occhi, se non esistono problemi di <strong>congiuntivite</strong> o eccessiva lacrimazione, per le quali è opportuno usare <strong>gocce </strong>o <strong>pomate oftalmiche</strong>, consigliate dal medico, si possono tenere puliti in maniera molto semplice utilizzando delle <strong>garze</strong> sterili o un pannetto di cotone morbido, che non lascino pilucchi, imbevuti in soluzioni oculari o camomilla, si sconsiglia vivamente l&#8217;utilizzo del cotone idrofilo in quanto anche se completamente bagnato può lasciare dei filamenti nell&#8217;occhio del cane. Il sistema per pulire l&#8217;occhio è semplicissimo, far posare il muso del cane sul palmo della vostra mano e con delicatezza mantenerlo, si parte dalla parte interna dell&#8217;occhio (attaccatura del naso) e si procede con movimento deciso, molto delicatamente in maniera da evitare irritazioni e fastidio al cane, verso l&#8217;esterno dell&#8217;<strong>occhio </strong>per rimuovere le impurità e le <strong>caccole </strong>che si formano durante il <strong>sonno </strong>notturno o durante la giornata.</p>
<p>Per quanto riguarda denti e muso, l&#8217;operazione è un pochino più complessa in quanto il cane deve stare con la <strong>bocca</strong> aperta, è consigliabile far appoggiare la testa del cane leggermente inclinata sulla nostra pancia e controllare <strong>denti</strong> e <strong>gengive</strong> in questo modo il cane si abituerà a sentire le mani in bocca; ci sono due sistemi per lavargli i denti, lo <strong>spazzolino</strong> pediatrico a setole morbide, lo si può trovare in qualunque negozio, oppure avvolgendosi al dito indice una garza sterile e strofinare con delicatezza i dentini, partendo dai molari e coinvolgendo anche la gengiva, dopo aver fatto i posteriori procedere con i canini e gli incisivi avando cura di pulire sempre anche la gengiva, si utilizza un <strong>dentifricio </strong>specifico per cani, per quanto riguarda la marca farsi consigliare dal <strong>veterinario</strong>, l&#8217;utilizzo del dentifricio può essere sostituito o alternato al <strong>bicarbonato</strong>, quando si lavano i denti del cane è bene dare una pulita anche al musetto (baffi e barbetta), che mangiando inevitabilmente si sporcano di cibo e i residui creano i batteri (dopo circa 30minuti), proprio come con i dentini; questa operazione quotidiana permetterà al cane di avere sempre denti sani e forti e prevenire la formazione di <strong>carie</strong> e <strong>tartaro</strong> che oltre a creare fastidi al cane, danno anche un odore sgradevole, l&#8217;<strong>alitosi</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/puliziadenti02def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-610" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/puliziadenti02def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Infine, il pelo, come noi pettiniamo i capelli per rimuovere polvere e <strong>nodini</strong> che si formano soprattutto dopo il riposo notturno, la stessa cosa è per il cane; per il pelo lungo, è bene pettinarlo almeno 2/3 volte la settimana, è consigliato utilizzare una <strong>spazzola</strong> e un pettine (nei negozi specializzati si possono trovare quelle idonee per ogni tipo di pelo), rimuovere i nodini, la polvere, il pelo morto e la parte lanosa eccedente che hanno nel <strong>sottopelo</strong>, nel caso non fosse sufficiente il pettine per rimuovere i nodini, è bene tagliarli con delle forbicine ponendo sempre il <strong>pettine</strong> tra pelo e pelle;  per il cane a pelo corto oltre al pettine e la spazzola, è possibile utilizzare un guanto di setole, la spazzolina è dotata di dentini metallici (va usata da mani esperte, con molta cautela e delicatezza, altrimenti si possono provocare lesioni alla cute). Questa operazione quotidiana di pettinatura del <strong>pelo</strong> lo rende morbido e lucido, se il cane vive in casa eviteremo di essere sempre invasi dai peli che egli perde, è un piacere per il cane in quanto esercita un massaggio, e  permetterà un facile controllo della pelle o la presenza di eventuali <strong>parassiti</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/pettinaturapelo3def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-608" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/pettinaturapelo3def.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
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<p style="text-align: center;">
<p><em>IMPORTANTE </em>queste manovre di igiene il cane le deve sempre vivere come un <strong>gioco</strong>, va premiato se collabora, ma non va mai sgridato o forzato a fare una di queste cose se non vuole, o se le vive con <strong>terrore</strong>, altrimenti diventerà una vera lotta fra lui e voi, è fondamentale usare molta delicateza, molta dolcezza e tanta, tanta pazienza. Se proprio il cane non vuole saperne di farsi <strong>toelettare</strong> quotidianamente, dovremo optare per una igiene periodica in centro specializzato.</p>
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		<title>Educare il cane : regola n.3</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 11:41:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Proseguendo il discorso intrapreso negli articoli precedenti, ove sono elencate la regola n.1 e la regola n.2, ora è la volta della regola n. 3 per convivere serenamente con un cane ben educato, senza dover necessariamente ricorrere all&#8217;ausilio di un addestratore. Seguiranno la regola n.4 e la regola n.5 nei prossimi giorni. E&#8217; fondamentale che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cane-che-dorme-def.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-550" style="margin: 5px 8px;" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cane-che-dorme-def.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Proseguendo il discorso intrapreso negli articoli precedenti, ove sono elencate la regola<strong> </strong>n.1 e la <a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n2.html" target="_blank">regola n.2</a>, ora è la volta della regola n. 3 per convivere serenamente con un <strong>cane</strong> ben educato, senza dover necessariamente ricorrere all&#8217;ausilio di un <strong>addestratore</strong>. Seguiranno la <a href="http://canemio.com/cane-di-taglia-piccola/educare-il-cane-regola-n4.html" target="_blank">regola n.4</a> e la regola n.5 nei prossimi giorni. E&#8217; fondamentale che il cane impari la buona educazione utilizzando sempre il metodo della dolcezza, e premiandolo quando<span id="more-547"></span> farà ciò che gli viene richiesto, ricordate che se griderete o lo picchierete il cane non imparerà nulla.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Bisognerà insegnargli dove e quando fare i suoi bisognini, quindi, con tutta la pazienza di cui saremo capaci,  dovremo condurlo fuori molto spesso, e ogni volta che espleterà i suoi <strong>bisogni</strong>, lo premieremo, così facendo capirà che quella è una cosa fatta bene; se invece dovesse sporcare in casa, andrà sgridato con voce forte ma senza gridare e senza picchiarlo, e soprattutto non va mai messo con il muso nella sua <strong>pipì</strong>, oltre a non imparare nulla rischieremo di infettarlo con i <strong>batteri </strong>contenuti in essa, danneggiando gravemente la salute del <strong>cucciolo</strong>. Si potrà ovviare a evacuazioni improvvise tenendo in casa un cassettina (tipo lettiera) con della carta di giornale o della sabbiolina, l&#8217;importante è mettervi dentro il cucciolo ogni tanto. Importante anche che il cane capisca che per la <strong>passeggiata</strong> ci sono degli orari, quindi è fondamentale rispettarli, noi per primi, sarebbe opportuno insegnargli a indicare la porta e prendere il <strong>guinzaglio </strong>quando vuole uscire, ricordate di premiarlo sempre,quando lo farà.</p>
<p style="text-align: left;">Altro momento della giornata in cui bisogna sempre rispettare gli orari, è quello della <strong>pappa</strong>, si dovrà trovare uno spazio e lì tenere sempre a disposizione del cane una ciotolina con <strong>acqua</strong> fresca e pulita, accanto si terrà un&#8217;altra ciotolina dove 1 o 2  volte al giorno verseremo la razione di <strong>cibo</strong> prevista per le dimensioni del nostro cane, si potrà optare per cibo umido o secco, oppure lo potremo preparare in casa , l&#8217;unica variazione ammessa alla <strong>dieta </strong>abituale del cane, che una volta decisa non andrà mai cambiata, è il <strong>pane </strong>raffermo ma fate attenzione che sia ben secco e croccante. Il cane non deve mangiare mai il nostro cibo e tantomeno mendicare a tavola, l&#8217;ideale sarebbe che all&#8217;ora del nostro pasto stesse lontano, evitando che faccia lo spazzino sotto al tavolo e ingerisca alimenti a lui non idonei.</p>
<p style="text-align: left;">Come tutti i cuccioli anche il cane ha bisogno di un luogo confortevole per il <strong>riposo</strong>, sarà quindi opportuno  fargli capire, che non si dorme e non si sale per nessun motivo su <strong>letti</strong>, <strong>divani</strong>, <strong>poltrone</strong> e quant&#8217;altro; sempre utilizzando il metodo del premio per l&#8217;azione compiuta correttamente; cercate di fare attenzione a quale spazio il cucciolo ha scelto per <strong>accucciarsi</strong> a dormire, li potrete posizionare una brandina o una <strong>cuccia</strong> di stoffa imbottita, (nei negozi di articoli per animali ne vendono di tutti i tipi), in tal modo potrà fare sonni tranquilli e sereni. Nel caso in cui il cane dovesse vivere all&#8217;aperto in un <strong>giardino</strong> o cortile è opportuno che abbia, comunque anche li, un suo spazio ben riparato dal <strong>freddo</strong> e dal caldo per prevenire i malanni di stagione che colpiscono il cane ne più e ne meno come gli esseri umani.</p>
<p style="text-align: left;">Per insegnare al cane la buona educazione ricordate di non usare mai metodi coercitivi, altrimenti otterete      un solo risultato, renderlo <strong>cattivo</strong> e <strong>aggressivo</strong>, oltre al fatto che avrà timore di voi ma non vi riconoscerà come autorità capobranco. Dovrà imparare fin da piccolo che in alcune circostanze, passerà del tempo da solo, è bene quindi per abituarlo, cominciare con brevi periodi, (15 minuti, poi 20, via via sempre di più), fino ad arrivare a coprire tempi di qualche ora, ovviamente il cane non può rimanere chiuso in appartamento per delle intere giornate, ricordate che ha delle esigenze fisiologiche inderogabili, questo sisterma lo dovrebbe abituare alle vostre assenze senza farlo sentire abbandonato, si potrà evitare cosi, che causi danni, tipo: oggetti distrutti, <strong>tappeti</strong> o cuscini mordicchiati, divani rovinati o porte graffiate, oppure pianti, abbai <strong>latrati</strong> che, disturberebbero anche il vicinato.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cane-meticcio-def4.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-579" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cane-meticcio-def4-300x225.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
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<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Deve inoltre imparare a stare al suo posto in ogni occasione non dovrà mai invadere spazi non suoi, ne andrà dell&#8217;<strong>igiene</strong> di <strong>casa</strong>, e non sarà necessario dover ingaggiare una lotta con lui per il posto a sedere o per andare a dormire, ognuno deve avere i propri spazi, ben definiti e delimitati, non vanno infrante le regole,  nessuna eccezzione. Non dovrà arrampicarsi alle proprietà altrui, (auto, porte, cancelli, moto, cicli, ecc&#8230;),  non dovrà saltare addosso ne a voi, ne ai componenti della <strong>famiglia</strong> ne tantomeno agli estranei; al comando di <strong>seduto</strong> a cuccia dovrà restarvi fino a che non sarete voi ad autorizzarlo a muoversi e sempre restandovi accanto, anche quando camminate all&#8217;aperto per la passeggiata non dovrà mai precedervi, dovrà stare al passo al vostro fianco, questo farà sì che non abbiate problemi di relazioni con gli altri, e non rischierete di dover pagare danni causati dal vostro cane.</p>
<p><em>Non dimenticate mai di premiare il cane, ad ogni azione compiuta correttamente,  e sgridarlo con moderazione ad ogni azione non compiuta come richiestogli.</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cane-meticcio-def3.jpg"><br />
</a></p>
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		<title>Il cane e la pet-therapy.</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 20:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cane e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Che gli animali domestici fossero terapeutici per chi ha problemi di salute, creando tra i due un legame affettivo molto forte, è una scoperta da attribuire addirittura a tempi preistorici (circa 12000 anni fà). Quanto possa essere antistress una passeggiata a cavallo,  che rinfranca fisico e spirito, è stato evidenziato circa 2400 anni fà dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-535" style="margin: 5px 8px;" title="pettherapy2" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/fotoxpettherapy2.jpg" alt="" width="300" height="257" />Che gli <strong>animali </strong>domestici fossero terapeutici per chi ha problemi di <strong>salute</strong>, creando tra i due un legame affettivo molto forte, è una scoperta da attribuire addirittura a tempi preistorici (circa 12000 anni fà). Quanto possa essere <strong>antistress</strong> una passeggiata a <strong>cavallo</strong>,  che rinfranca fisico e spirito, è stato evidenziato circa 2400 anni fà dal <strong>medico</strong> greco <strong>Ippocrate</strong>. Dopotutto da alcune raffigurazione che sono state ritrovate, si può constatare che le antiche culture <span id="more-531"></span>consideravano gli animali degli esseri con doti soprannaturali. In alcune <strong>scuole</strong> anglosassoni nel 18° secolo, si cominciarono a vedere gli effetti benefici della vicinanza di cani e gatti con i <strong>malati</strong> psichici.</p>
<p>Mentre nel 19° secolo in francia si ottennero ottimi risultati con l<strong>&#8216;ippoterapia</strong>. Anche per curare i <strong>traumi</strong> psicologici causati alle persone dal secondo conflitto mondiale, si usarono in molte occasioni gli animali domestci.</p>
<p>Negli anni 60 si definì questa terapia, in cui vengono utilizzati gli scambi emozionali tra malato e animali, con il nome di <strong>PET THERAPY</strong>, una speciale tipologia di cura, dolce, che genera un rapporto stretto e intimo tra animale e persona malata.<br />
Nella pet therapy vengono impegnati varie specie animali, quali: cani, <strong>gatti</strong>, <strong>cavalli</strong>, asini, capre, delfini, criceti, mucche, pesci, uccelli e <strong>conigli</strong>; e ne vengono coinvolte anche varie figure professionali del settore sanitario,quali: assistenti sociali, <strong>etologo</strong>, psicologo, fisioterapisti, <strong>pedagogisti</strong>, medici, <strong>veterinari</strong>, personale infermieristico, insegnanti, <strong>addestratori </strong>e conduttori dei <strong>pet</strong>.</p>
<p>Sono ammessi alla pet therapy solo animali domestici, e per poter lavorare con un malato devono eseguire un test che stabilisce tre regole fondamentali, <strong>capacità</strong>, <strong>attitudine</strong> e condizioni sanitarie; l&#8217;animale deve essere molto equilibrato perchè verrà messo in relazione con persone, che possono manifestare dei comportamenti a volte imprevedibili nei confronti dello stesso.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-536" style="margin: 5px 8px;" title="pettherapy" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/fotoxpettherapy.jpg" alt="" width="450" height="494" /></p>
<p>Durante la  terapia vi è la presenza costante di una o più persone addette ai lavori, per evitare che la seduta possa essere messa a repentaglio, e quindi ottenere lo scopo opposto, a quello prefisso, affinchè il malato, effettivamente evidenzi dei miglioramenti, dopo la seduta terapeutica.</p>
<p>Il <strong>cane</strong> è uno degli animali più utilizzati nella pet therapy, con <strong>bambini</strong>, adulti e <strong>anziani</strong>, in quanto sin dalla preistoria il rapporto cane/uomo è stato simbiotico.<br />
Tra il cane e il malato si crea un rapporto di scambio quali: <strong>sentimenti</strong>, <strong>emozioni</strong> e stimoli reciproci, che permettono al malato lo sblocco di alcune sintomatologie a volte croniche, ciò non avviene quasi mai se il rapporto è limitato al solo incontro con il <strong>fisioterapeuta</strong> o lo <strong>psicologo</strong>, e tantomeno con le terapie farmacologiche utilizzate convenzionalmente.</p>
<p>Il rapporto con il cane va a stimolare la <strong>curiosità</strong>, e il senso di <strong>responsabilità</strong>; il contatto fisico tra loro crea una comunicazione e una situazione affettiva che è tutta a beneficio del malato, meglio di qualunque altra terapia sperimentata in passato.</p>
<p>C&#8217;è da far presente che per la pet therapy è possibile impiegare, qualunque tipo di cane, di razza pura o meticci, addirittura cani inseriti nella tristemente famosa &#8220;<strong>lista nera</strong>&#8221; stilata dal ministero della sanità, considerati cani violenti, (<strong>Rottweiler</strong>, <strong>dobermann</strong>, <strong>pitbull</strong>, ecc&#8230;), se correttamente <strong>educati</strong> e addestrati tutti i cani sono <strong>docili</strong> e amorevoli.</p>
<p>Grazie a questo compito, che viene assegnato ai nostri cari amici a 4 zampe, si pone in evidenza quanto possa essere grande l&#8217;amore che un cane può dare ad un essere umano, e queste persone, troppo spesso escluse della società moderna, che è presa solo dall&#8217;amore per il bello e dal consumismo sfrenato, considerate solo come malati con limitazioni, quanto invece, siano in grado di ricambiare l&#8217;<strong>amore </strong>vero<strong> </strong>che essi ricevono.</p>
<p>Mi sorge una domanda dal profondo del <strong>cuore</strong>!?!<br />
Gli animali, i cani nel nostro caso, aiutano bambini e adulti con <strong>malformazioni</strong> fisiche, o ritardii mentali; anziani soli e/o malati; adulti con altrettanti problemi, oppure vengono impiegati nel recupero di persone detenute nelle carceri per svariati tipi di reati;  allora chiedo: ma siamo sicuri che quelli che hanno bisogno di questi cani, meravigliose creature del creato, che danno tanto amore e benessere, da essere addirittura impiegati come terapeuti, siano i poveri sfortunati che hanno delle <strong>patologie</strong> cliniche?</p>
<p>Oh!!  Forse coloro che hanno bisogno, di tutto l&#8217;amore che alberga in ogni animali, è quella piccola (per fortuna), quantità di  esseri umani, che stà sparsa per il mondo e non sà far altro che del male ai cani e ad altre specie di animali, solo per <strong>cattiveria</strong> , <strong>egoismo</strong>, <strong>egocentrismo</strong>, <strong>narcisismo</strong>, interessi economici, ecc..ecc&#8230;, senza preoccuparsi minimanente di rispettarne la vita, la <strong>dignità</strong> e l<strong>&#8216;intelligenza</strong> di cui sono dotati.</p>
<p style="text-align: left;"><em>Questo è un dilemma, e spero che non resterà irrisolto a lungo!</em></p>
<p style="text-align: center;"><em></em><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/i5K6t3qFGhQ&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/i5K6t3qFGhQ&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Cioccolato, intossica il cane</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 23:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Chi potrebbe immaginare, che il cosidetto &#8220;cibo degli Dei&#8220;, che tanti di noi adora mangiare, può diventare così pericoloso per i nostri amici cani; infatti per noi umani il cioccolato fondente è un alimento che se mangiato nelle giuste dosi fa molto bene, mentre il cioccolato al latte un pò meno perchè contiene troppi zuccheri. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-523" style="margin: 5px 8px;" title="cioccolato2-copy" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cioccolato2-copy.jpg" alt="" width="300" height="228" />Chi potrebbe immaginare, che il cosidetto &#8220;<strong>cibo degli Dei</strong>&#8220;, che tanti di noi adora mangiare, può diventare così pericoloso per i nostri amici cani; infatti per noi umani il <strong>cioccolato</strong> fondente è un alimento che se mangiato nelle giuste dosi fa molto bene, mentre il cioccolato al latte un pò meno perchè contiene troppi <strong>zuccheri</strong>. Per il <strong>cane</strong> è invece l&#8217;esatto opposto. Il cioccolato fondente contiene un gruppo di <span id="more-519"></span> alcaloidi naturali stimolanti detti <strong>Metilxantine</strong>; ogni 100 grammi di cioccolato fondente contiene dai 1198 ai 1232 mg. di questa sostanza; ogni 100 grammi di cioccolato al latte ne contiene dai 140 ai 173 mg.; se ne conviene quindi una differenza molto rilevante.</p>
<p>Queste sostanze tra le quali ci sono anche la <strong>Teobromina</strong> (sostanza <strong>alcaloide naturale</strong>, composto <strong>stupefacente</strong>, contenuta nelle foglie del <strong>cacao</strong> e del tè); la <strong>Teofillina</strong> (stimolante del sistema nervoso centrale che si trova nelle foglie del <strong>tè verde </strong>e del <strong>tè nero</strong>);  e la <strong>Caffeina</strong> (anch&#8217;essa, alcaloide naturale, composto stupefacente, contenuta nelle foglie del <strong>caffè</strong>, cacao e del tè).</p>
<p>Sono sostanze che possono, in alcuni casi, portare anche alla morte del cane. I sintomi provocati dall&#8217;ingestione di queste sostanze <strong>eccitanti</strong> del sistema cardiocircolatorio e nervoso, sono: <strong>scosse muscolari</strong>, <strong>convulsioni</strong>, crisi di <strong>ipertensione arteriosa</strong>, <strong>tremori</strong> e <strong>aritmie cardiache</strong>. L&#8217;intossicazione varia dalla quatità di cioccolato ingerito, e dalle dimensioni del cane.</p>
<div id="attachment_524" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-524" title="cani2" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/cani2.jpg" alt="Alano e Beagle" width="450" height="257" /><p class="wp-caption-text">Alano e Beagle</p></div>
<p>Per quanto riguarda uno di taglia piccola, come ad esempio un<strong> Jack Russel</strong> o un <strong>Beagle</strong>, bastano da 15 a 30 grammi di cioccolato fondente per provocare un intossocazione con un grado che varia da grave a gravissima che lo può portare alla morte; per un esemplare di taglia media, come ad esempio un <strong>Setter</strong> o uno <strong>Spinone</strong> ne bastano dai 50 agli 80 grammi; per quanto riguarda le taglie gandi come <strong>Alano </strong>o<strong> San Bernardo</strong> ne bastano dai 100 ai 200 grammi.</p>
<p>Quindi per chi ha in casa un cane ed è un&#8217;estimatore del cioccolato, attenzione che, il nostro amico pelosetto, non ne venga a contatto per nessun motivo, non deve mai essere riposta in luoghi dove il cane può accedere; quindi niente cioccolatini nel vassoio, riposto sul tavolino del salotto, troppo basso e accessibile al cane.</p>
<p>Il cioccolato al latte, invece, contiene una quantità notevolmente inferiore di queste sostanze, infatti più il cioccolato è dolce e meno Metilxantine vi sono presenti. Gli zuccheri in generale, però, sono vivamente sconsigliati, a meno che non si tratti di <strong>fruttosio</strong>, non sono assolutamente indicati per la dieta alimentare del cane; provoca comunque malattie permanenti quali:<strong> obesità</strong>, <strong>diabete</strong>, <strong>colesterolo</strong> alto, aumento della <strong>glicemia</strong> ecc..   e tutto ciò che è correlato all&#8217;ingestione di troppi zuccheri. In futuro affronterò più diffusamente l&#8217;argomento che riguarda l&#8217;alimentazione, quali gli alimenti buoni e quali non, e far sì che il nostro cane sia sempre in ottima salute seguendo una dieta equilibrata.</p>
<div id="attachment_526" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-526" title="kelly-copy1" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/kelly-copy1.jpg" alt="Kelly, setter inglese" width="450" height="315" /><p class="wp-caption-text">Kelly, setter inglese</p></div>
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		<title>Educare il cane: regola n.2</title>
		<link>http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n2.html</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 21:06:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cane e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver pubblicato la regola n.1 per l&#8217;educazione del nostro amico a 4 zampe, illustro ora la regola n.2, delle cinque che dovranno essere pubblicate.Il cane è un animale che vive in gruppo, discende dai lupi, e quindi abituato al branco, nel quale esiste una gerarchia che definisce le posizioni di dominio e sottomissione, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-508" style="margin: 5px 8px;" title="canealvolante" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/canealvolante.jpg" alt="" width="300" height="232" />Dopo aver pubblicato la <a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n1.html" target="_blank">regola n.1</a> per l&#8217;<strong>educazione</strong> del nostro amico a 4 zampe, illustro ora la regola n.2, delle cinque che dovranno essere pubblicate.Il <strong>cane </strong>è un <strong>animale</strong> che vive in gruppo, discende dai <strong>lupi</strong>, e quindi abituato al <strong>branco</strong>, nel quale esiste una gerarchia che definisce le posizioni di dominio e sottomissione, con un&#8217;unico <strong>capobranco</strong>. E&#8217; facile che il  cane che introdurremo in <strong>famiglia</strong> se è un soggetto dominante, con un&#8217;indole forte tenderà a prendere <span id="more-505"></span>il sopravvento e cercherà di fissare una gerarchia anche nei rapporti con gli esseri umani; è bene quindi educarlo in modo che lui sappia molto bene chi comada e chi è il capo; è opportuno che inizialmente, i comandi siano dati da un singolo soggetto della famiglia, possibilmente <strong>adulto</strong>, i bambini sono più deboli, meno autoritari e il cane potrebbe fraintendere gli ordini, non prendereli sul serio; così non imparerà il comportamento da adottare in famiglia e fuori, e il risultato potrebbe essere un cane non <strong>educato</strong>.</p>
<p>Ci sono cani che hanno un&#8217;indole tendente alla sottomissione, sarà sicuramente più semplice educarli e stabilire le gerarchie, che sia <strong>cucciolo</strong> o adulto.</p>
<p>Bisogna dissuadere il cane dall&#8217;assumenre l&#8217;atteggiamento di capobranco, senza però, offendere la sua <strong>dignità</strong>.</p>
<p><em>I cani con indole dominante manifestano con chiari atteggiamenti la volontà di essere il capobranco:</em></p>
<ul>
<li>Addentando oggetti e scuotendoli;</li>
<li>Proponendo <strong>giochi</strong>, e a volte essendo violenti nel gioco stesso;</li>
<li>Esibendosi come attori in giochi solitari;</li>
<li>Abbaiando con insistenza per attirare l&#8217;attenzione;</li>
<li>Non rispondendo ai comandi del conduttore;</li>
<li>Non ritornando al primo <strong>richiamo</strong>, ma solo con insistenza;</li>
<li>Saltando addosso a chiunque, per far presente che è lui il capo;</li>
<li>A volte cominciando a <strong>guaire </strong>per far breccia sulla pietà;</li>
<li>Cercando di sottomettere gli altri animali di casa;</li>
<li>Precedendo il conduttore quando si entra in un luogo, e in strada quando si svolta un angolo;</li>
<li>Quando manifesta <strong>aggressività</strong> nei confronti degli estranei e degli altri animali;</li>
<li>Quando si intromette tra conduttore e estranei e tende a proteggere il conduttore come una sua <strong>proprietà</strong>;</li>
<li>Mostra indipendenza dagli altri componenti della famiglia;</li>
<li>Diventa nervoso quando si trova in ambienti che non conosce;</li>
<li>Cominciando a grattare le porte per farsi aprire, per non essere staccato dal resto della famiglia che lui vede come branco;</li>
</ul>
<p><em>Questi segnali del cane vanno corretti con metodi non <strong>coercitivi</strong>, possibilmente con la dolcezza, non và mai picchiato, non è nepure necessario gridare.</em></p>
<ul>
<li>Lui imparerà molto meglio se tutte le nozioni del buon comportamento gli siano impartite con dolcezza e tranquillità, giocando e premiandolo con <strong>carezze</strong>, <strong>coccole</strong>, giochi e <strong>cibo</strong>.</li>
<li>Imparerà chi è il capo e diverrà un cane perfettamente educato e ubbidiente.</li>
</ul>
<p>Imparerà quali sono i momenti della giornata, per fare con chi e cosa, rispetterà le gerarchie e sarà perfettamente equilibrato non costituendo disturbo e pericolo per nessuno.</p>
<p>Nel prossimo articolo illustrerò la <a href="http://canemio.com/notizie-e-novita/educare-il-cane-regola-n3.html" target="_blank">regola n.3</a> su come convivere serenamente con il proprio cane.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-509" style="margin: 5px 8px;" title="baldo" src="http://canemio.com/wp-content/uploads/2008/12/baldo-copy.jpg" alt="" width="450" height="324" /></p>
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