L’igiene del cucciolo.

La cagna, come del resto anche la mamma umana si occupa di tutti i bisogni del suo cucciolo, anche lei da buon mammifero provvede ai suoi piccoli, cominciando nel momento della nascita, leccandoli e stimolandoli, privandoli della placenta e del cordone ombelicale, dandogli il nutrimento tramite l’allattamento, stimolandoli alla minzione e alla defecazione con il leccamento, e naturalmente lavandoli e tenendoli puliti sempre utilizzando la lingua, fino al completo distacco con lo svezzamento.

Dopodichè sarà nostro compito avere buona cura dei bisogni e delle esigenze del cucciolo; dell’alimentazione (articolo precedente) e dell’igiene, di cui ne approfondiremo ora.

Il cane fino allo svezzamento è protetto dagli anticorpi trasmessi dalla mamma con l’allattamento, poi all’incirca intorno ai 45/50 giorni di età inizieà il primo ciclo di vaccinazioni, che si completeranno all’incirca intorno al 4 mese, a questo punto il cane avrà la copertura necessaria a proteggerlo da tutte le malattie infettive.

Prima del completamento di questo ciclo vaccinale è sconsigliato lavarli con acqua e sapone, in quanto, potrebbero prendere dei colpi d’aria e ciò provocare malattie da raffreddamento con tosse, muco e innalzamento della temperatura corporea, a causa del sistema immunitario ancora incompleto, questo stato debiliterebbe il cane che, è in una fase delicata della crescita, oltre a ritardare i vaccini a causa dell’assunzione dei farmaci atti a curare la patologia insorta.

Se il cane fosse proprio sporco si può provvedere al lavaggio con shampoo secco normale o antiparassitario fino al raggiungimento del 4 mese di età, è sconsigliato utilizzare lo shampoo secco a base di talco perchè ottura i pori della pelle e rende grasso il pelo.

Superato il 4 mese, si può portare il cucciolo in un centro per toelettatura che è attrezzato per tutte le specie di cani, adulti e cuccioli, grandi e piccoli, con personale e prodotti specializzati, ovviamente bisognerà accertarsi che sia un centro serio, competente e professionale, bisogna avere una garanzia di questo tipo, per poter affidare a loro la cura del nostro cucciolo; portandolo in questi luoghi, si abituerà ad essere toelettato senza vivere la cosa in maniera traumatica, le attrezzature professionali che vi si trovano, sono diverse da quelle casalinghe e potrebbero intimorirlo o spaventarlo, se non è stato abituato fin dalla giovanissima età;

l’igiene del cane deve cominciare molto presto seguendo più o meno le metodiche del cane adulto, (vedi articoli precedenti), per orecchie, occhi, denti, zampe e parti intime, facendo attezione ad utilizzare molta delicatezza, ciò che il cucciolo ricorderà di questa esperienza è fondamentalmente, questo, la mano delicata, che lo ha toelettato dandolgli piacere fisico, facendogli vivere queste esperienze, legate all’igiene come un gioco, lodandolo e premiandolo, con un bocconcino o con il suo giochino preferito, il rinforzo positivo è sempre il miglior metodo per far fare ciò che vogliamo al cane, evitare sempre i metodi coercitivi, così in futuro sarà più facile per lui accettare il momento del bagno.

Se decidiamo di lavare noi il cane in casa è bene seguire le regole già consigliate nei precedenti articoli, provvedendo a preparare tutto l’occorrente, per lavarlo e per asciugarlo, a portata di mano, (nei self service dovremmo trovare già tutto pronto), pettinandolo delicatamente con pettine e spazzola molto delicatamente, riscaldando molto bene l’ambiente e provvedendo a porre sul fondo della vasca un tappetino di gomma antiscivolo con ventose, un asciugamano di spugna e il phon; attenzione che la temperatura dell’acqua non sia mai al di sotto dei 30° o al di sopra dei 35°, utilizzare un termometro per neonati per la misurazione prima di immergervi il cane, o di sciacquarlo con la doccia ad acqua corrente.

Non lavarlo più di 2/3 volte l’anno se vive all’aperto, a contatto con la natura, non avrà bisogno di particolare cura del mantello in quanto la parte lanosa del pelo, il film lipidico che lo ricopre e gli dona lucentezza,  insieme al sebo prodotto dalla pelle lo proteggono da tutte le intemperie;

se invece è un cane che vive in città, in appartamento, quando lo si porta a fare la passeggiata, ovviamente, raccoglie sul pelo tutte le impurità, polvere e inquinamento, necessita quindi di bagni più frequenti, e lo si potrà sottoporre a toelettatura completa ogni 30/60 giorni circa.

Porre molta attenzione a non far entrare acqua e shampoo negli occhi e nelle orecchie, per evitare irritazioni e otiti;dopo averlo asciugato molto bene, pettinarlo nuovamente, attenzione a non esporre mai il cucciolo a correnti d’aria, non portarlo fuori prima che siano trascorse almeno due ore dal bagno, comunque è bene non esporre mai il cucciolo a temperature esterne fredde.

A questo punto sarà pronto per correre, giocare e raccogliere la sua bella dose, abbondante, di

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