Educare il cane: regola n.1

Per educare bene il nostro cane, bisognerà tener conto di alcune variabili; le nostre abitudini, l’ambiente in cui viviamo e le caratteristiche caratteriali e fisiche della razza che vorremo acquistare o adottare. Infatti prima di prendere un cucciolo sarà opportuno documentarci, consultando portali internet, riviste,o libri che ci daranno parecchie delucidazioni su curiosità e dubbi; che sicuramente sorgeranno in questa fase di scelta. Oppure ci si può consultare con persone esperte, su quale razza sia più appropriata al nostro stile di vita.

Per ben educare un cane esistono 5 regole, fondamentali, da rispettare sempre:

  1. comunicare con lui;
  2. fargli capire chi comanda;
  3. insegnargli a convivere con gli umani;
  4. premiarlo e punirlo in modo appropriato;
  5. insegnare l’obbedienza con il gioco.

Per sfruttare al meglio la regola n. 1 dobbiamo imparare bene come   comunicare con il nostro cane attraverso il linguaggio; dovremo fargli comprendere quando vogliamo giocare, quando vogliamo rimproverarlo o semplicemente dargli un comando; ad esempio se lo vorremo invitare a giocare, sarà nostra cura accovacciarci e proporgli il lancio di una pallina o di un altro oggetto che lui dovrà riportare.

Se gli daremo un ordine, andrà fatto, con voce ferma e decisa senza gridare e soprattutto senza minaccia, ma bensì, facendogli vedere un premio pronto per lui (un biscotto o un croccantino), perchè ha ubbidito.

Invece se lo dovremo sgridare o punire per aver commesso una marachella, sarà bene farlo stando in piedi, con il corpo ben eretto e proteso verso di lui, il nostro volto dovrà assumere un’espressione seria e arrabbiata, e potremo utilizzare un quotidiano arrotolato che gli suoneremo sul sedere un paio di volte, il cane non sentirà dolore ma solo rumore,  capirà che è stao punito per avere comnmesso una cattiva azione.

E’ importante che il cane veda tre segnali contemporanei combaciare: parole, espressione del volto e posizione del corpo, infatti il nostro amico non distingue le parole, comprende meglio i movimenti del corpo, in questo modo non verremo fraintesi e il cane capirà se vogliamo giocare o altro.

Nello stesso modo dovremo comprendere quanto il nostro cane vorrà esprimere imparando ad osservarlo attentamente, lui non è dotato di linguaggio come noi, pur essendo in grado di parlare molto bene  con chi sa, e vuole capire. I

ll cane si esprime con il proprio corpo, con il movimento del muso, delle fauci, della testa, delle orecchie, degli occhi, la coda e le zampe, a volte utilizza dei suoni, utilizzando le corde vocali,ad esempio può abbaiare, guaire o ringhiare.

Nei prossimi giorni verranno pubblicati gli articoli con la regola n.2, n.3, n.4, n.5; contenenti informazioni più dettagliate per educare il cane.