Educare il cane: regola n.2

Dopo aver pubblicato la regola n.1 per l’educazione del nostro amico a 4 zampe, illustro ora la regola n.2, delle cinque che dovranno essere pubblicate.Il cane è un animale che vive in gruppo, discende dai lupi, e quindi abituato al branco, nel quale esiste una gerarchia che definisce le posizioni di dominio e sottomissione, con un’unico capobranco. E’ facile che il  cane che introdurremo in famiglia se è un soggetto dominante, con un’indole forte tenderà a prendere il sopravvento e cercherà di fissare una gerarchia anche nei rapporti con gli esseri umani; è bene quindi educarlo in modo che lui sappia molto bene chi comada e chi è il capo; è opportuno che inizialmente, i comandi siano dati da un singolo soggetto della famiglia, possibilmente adulto, i bambini sono più deboli, meno autoritari e il cane potrebbe fraintendere gli ordini, non prendereli sul serio; così non imparerà il comportamento da adottare in famiglia e fuori, e il risultato potrebbe essere un cane non educato.

Ci sono cani che hanno un’indole tendente alla sottomissione, sarà sicuramente più semplice educarli e stabilire le gerarchie, che sia cucciolo o adulto.

Bisogna dissuadere il cane dall’assumenre l’atteggiamento di capobranco, senza però, offendere la sua dignità.

I cani con indole dominante manifestano con chiari atteggiamenti la volontà di essere il capobranco:

  • Addentando oggetti e scuotendoli;
  • Proponendo giochi, e a volte essendo violenti nel gioco stesso;
  • Esibendosi come attori in giochi solitari;
  • Abbaiando con insistenza per attirare l’attenzione;
  • Non rispondendo ai comandi del conduttore;
  • Non ritornando al primo richiamo, ma solo con insistenza;
  • Saltando addosso a chiunque, per far presente che è lui il capo;
  • A volte cominciando a guaire per far breccia sulla pietà;
  • Cercando di sottomettere gli altri animali di casa;
  • Precedendo il conduttore quando si entra in un luogo, e in strada quando si svolta un angolo;
  • Quando manifesta aggressività nei confronti degli estranei e degli altri animali;
  • Quando si intromette tra conduttore e estranei e tende a proteggere il conduttore come una sua proprietà;
  • Mostra indipendenza dagli altri componenti della famiglia;
  • Diventa nervoso quando si trova in ambienti che non conosce;
  • Cominciando a grattare le porte per farsi aprire, per non essere staccato dal resto della famiglia che lui vede come branco;

Questi segnali del cane vanno corretti con metodi non coercitivi, possibilmente con la dolcezza, non và mai picchiato, non è nepure necessario gridare.

  • Lui imparerà molto meglio se tutte le nozioni del buon comportamento gli siano impartite con dolcezza e tranquillità, giocando e premiandolo con carezze, coccole, giochi e cibo.
  • Imparerà chi è il capo e diverrà un cane perfettamente educato e ubbidiente.

Imparerà quali sono i momenti della giornata, per fare con chi e cosa, rispetterà le gerarchie e sarà perfettamente equilibrato non costituendo disturbo e pericolo per nessuno.

Nel prossimo articolo illustrerò la regola n.3 su come convivere serenamente con il proprio cane.

21 pensieri su “Educare il cane: regola n.2

  1. Caterina

    Ciao,

    Innanzitutto complimenti per il sito, io ho una meticcia di taglia medio-piccola di quasi 6 mesi e sto trovando parecchi spunti interessanti che penso di seguire…

    A proposito però di questo articolo, pur elencando nel dettaglio tutte le caratteristiche di un cane con indole dominante, non spieghi come ovviare al problema e correggere questi atteggiamenti.
    La mia Luna, pur essendo fin troppo affezionata a me [pur non soffrendo di sindrome da abbandono in senso stretto (dal momento che, ad esempio, non fa danni né piange particolarmente se lasciata da sola in casa), mi segue sempre, non riesco a cambiare stanza senza trovarmela alle calcagna] ha talvolta (non so perché, ma capita soprattutto negli orari serali… sarà una richiesta di attenzione?) qualcuno degli atteggiamenti da te descritti: addenta qualcuno dei suoi giochini e li scuote, a volte quando gioca (quando è molto presa dal gioco), pur scodinzolando, emette una specie di ringhio…
    Inoltre da quando è stata sterilizzata, qualche settimana fa, è molto più disobbediente: stava imparando i primi comandi (seduta, a terra, vieni…) molto bene, ma ora invece l’unica cosa che le è rimasta è il fare i suoi bisognini fuori casa, per il resto invece non ascolta mai… Ha anche ricominciato a salire sul mio letto per dispetto! (sa benissimo di non doverlo fare, infatti lo fa quando sono in bagno o simili) Possibile che ce l’abbia con me per via dell’operazione?
    Come posso risolvere?

    Grazie mille per tutto l’aiuto e i consigli che mi potrai dare!
    Caterina

  2. admin Autore articolo

    Ciao… innanzitutto grazie per i complimenti, sono lieta che il mio lavoro possa esserti utile; quando un cane è particolarmente dominante va trattato per singoli casi e generalmente con il consiglio di un medico veterinario comportamentalista, a meno che tu, nel nostro caso, essendo il suo capobranco non riesca a farglielo capire seguendo le istruzioni che trovi negli articoli successivi cioè le regole 3, 4 e 5. Da quel che mi è sembrato di capire la tua pelosina è particolarmente testona e furba, non dispettosa perchè i cani non conoscono il concetto del dispetto, non può neppure essere arrabbiata per l’operazione, forse è un pochino traumatizzata e impaurita, evidentemente alcuni tuoi atteggiamenti le riportano alla mente qualche evento, per lei traumatico, che ha vissuto nei giorni pre,durante e post operatori, inoltre con la sterilizzazione, generalmete, nelle femmine adulte, si ottiene l’effetto contrario a quello che tu mi descrivi, cioè si calmano e soprattutto se sono dominanti si addolciscono e si placano. Per quanto riguarda il fatto che cerca le tue attenzioni è un segnale di disagio, probabilmente si sente trascurata, dedicale più tempo e gioca con lei, ovviamente sempre quando lo decidi tu e non quando lo chiede lei altrimeni interpreterà questa tua disponibilità come un gesto di sottomissione. Spero di esserti stata utile e di averti tolto qualche dubbio. Un bacino alla tua piccola e scusa se ti ho fatto attendere per la risposta. Ciao

  3. admin Autore articolo

    Carissima Caterina ho dimenticato di aggiungere un particolare la tua cagnolina è ancora molto giovane e vedrai che il tempo mi darà ragione, con tanta pazienza, amore, dolcezza,premi e lodi, e soprattutto coerenza otterrai ottimi risultati per la sua educazione, dalle il tempo di smaltire l’euforia dei cuccioli purtroppo i risultati della sterilizzazione in cagne adulte si possono riscontrare subito, nei cuccioli bisogna attendere che arrivino alla maturità e che raggiunga l’età adulta, quindi dovrai pazientare ancora qualche mese e vedrai che tutto si aggiusterà per il meglio. Fidati esperienza personale con la mia piccola. Ciao.

  4. patrizia

    ciao, e’ la prima volta che ti scrivo, ho trovato interessanti i tuoi articoli. il mio piccolo problema si chiama slik, e’ uno spiz tedesco di 1 anno e 5 mesi e vive con me mio marito e mia figlia da settembre 2008. e’ molto educato per quanto riguarda il rispetto della casa e il fare i bisogni solo fuori e si e’ tranquillamente abituato ai nostri orari. la cosa insopportabile di lui e’ l’abbaiare per qualsiasi cosa anche quella inesistente. quando lo sgrido insiste ancora di piu’, se provo a dargli uno scappellotto ancora peggio, sembra in entrambi i casi andare in confusione e sembra quasi che abbaiare sia piu forte di lui quasi come se le scappasse. e quando gli dico stai zitto e con la mano gli faccio vedere che puo prenderle lui si avvicina con le orecchie basse mi sale addosso e con le zampe mi tocca la mano e mi lecca.l’unica soluzione che a volte serve e’ mettergli la museruola e lasciarlo in castigo per un po di minuti. in somma vorrei sapere come comportarmi e come insegnare a lui di stare zitto . dimenticavo e’ praticamente sempre con noi, rimane solo a casa solo quando andiamo a mangiare fuori e in quel caso tutto il palazzo dove vivo sa che siamo usciti perche abbaia fino al nostro ritorno. grazie

  5. admin Autore articolo

    Ciao Patrizia, ti ringrazio per i complimenti che mi fai, certo il tuo slik è bello pestiferino! Hai mai provato a portarlo con te quando esci??? Dovresti provare a fare un tentativo soprattutto se vai in luoghi dove accettano animali domestici, oppure adottare il sistema che utilizzava mio padre, la nostra Layka la portava sempre con sè nonostante fosse 40 kg di cane, io la chiamavo la mia vitellina, e quando non poteva introdurla in un luogo la lasciavamo in auto ovviamente sempre in modo che non potesse soffrire ne il freddo e tantomeno il caldo quindi magari in parcheggi sotterranei o molto ombreggiati e dopo aver rinfrescato molto bene l’auto con l’aria condizionata, lasciando sempre i finestrini leggermente aperti in maniera tale da far circolare un pochino di aria, e in inverno le mettevamo una coperta sulla quale lei si accucciava e stava al calduccio, tanto nessuno avrebbe osato avvicinarsi all’auto avrebbe fatto paura a chiunque era bellissima ma era anche un ottimo cane da guardia, quando poi è diventata più adulta intorno ai 3 4 anni ha imparato da sola a restare in casa senza piangere ed abbaiare. Ti dirò ho anche io una cagnolina di 10 anni che si chiama Mollie e anche lei quando esco lo annuncia a tutto il quartiere e abbaia e piange e guaisce per lungo tempo poi piano piano si calma. Purtroppo non so proprio che altra soluzione darti. L’altro sistema per abitarlo a stare solo sarebbe proprio quello di educarlo a piccole dosi, lasciandolo solo prima per pochi minuti e poi via via allungando sempre più le assenze fino a che si abituerà e non abbaierà più però questo tipo di addestramento richiede tempi abbastanza lunghi, quindi tanto tempo da dedicargli, pazienza, premi per il rinforzo positivo, costanza e tantissimo amore e dolcezza, ricorda che gridare, punirlo o picchiarlo non servirà a nulla, farà solo in modo che avrai un cane impaurito e rompiscatole. Ricorda che il cane generalmente si comporta così quando il priprio convivente è lontano dal suo controllo quidi nonostante tu mi dica si aben educato vuol dire che lui si sente il capobranco e per lui perdere il contollo sul branco, che in questo caso siete tu, tuo marito e tua figlia, è destabilizzante e quindi adotta questo sistema di abbaio per attirare l’attenzione, per poter proteggere il suo branco dai pericoli, questo è insito nell’istinto dei cani in quanto hanno comportamenti atavici dati dalla loro discendenza dai lupi. Spero di esserti stata utile, fammi sapere come procede, resto a tua disposizione per eventuali altre info che ti dovessero servire. un bacio a Slik, e auguri. Ciao e a presto.

  6. cristina

    Ciao e complimenti per il sito,
    sono qui per esporre quello che oramai sta diventando un vero problema. Il mio cane, un meticcio di tre anni e mezzo piange sempre, è la sua maniera di comunicare delle necessità, ma che me lo rende sempre un pò più antipatico.
    La mattina ad esempio a me piace molto portarlo fuori, anche perchè preso il cane in quanto amante, decisi di trasferirmi vicino ad un parco per lunghe passeggiate in libertà, ma dal momennto in cui mi alzo sino a che non lo porto fuori non fa altro che piangere e piangere. Io non mi arrabbio, cerco di non alzare la voce, di non impaurirlo, ma mi crea molto nervosismo. Anche il mio ragazzo sta avendo seri problemi con lui proprio per questo motivo, io cerco diessere la moderata, ma devo dire che questo fischio continuo e assiduo crea davvero molto stress.
    come posso comportarmi? che consiglio mi date?
    Grazie mille

  7. admin Autore articolo

    Grazie per i complimenti , innanzitutto scusami se ti ho fatto aspettar per la risposta, per rislvere il problema del tuo pelosino ci sono più metodi : 1. portarlo fuori appena ti alzi in maniera tale che non debba attendere; 2. faro mangiare mentre ti prepari in maniera che sia impegnato in altro e non pensa alla passeggiata; 3. s hai uno spazio esterno (terrazzo, giardino o cortile), metterlo fuori in maniera tale che sia distratto da ciò che lo ciurconda e l’attesa della passeggiata sarà meno noiosa; 4. parlargli con calma e dolcezza cercando di tranquillizzarlo e farlo giocare così che per lui l’attesa della passeggiata non venga vissuta con stress; Cercate di non essere nervosi e di non trasmettere al cane il vostro stress in quanto è una spugna e assorbe tutti i nostri stati d’anmo. Spero d esserti sata utile e se avessi bisogno di altre info scrivimi pure; fammi sapere se l coe migliorano. Ciao e un abbraccio al meticetto.

  8. maria

    Il mio cane ha quasi tre anni, di nome Dumbo, è tra un segugio e un beagle, lui quando esce la sera abbaia sempre sia che ci siano dei cani che non ci sono. Non sappiamo proprio come fare per farlo smettere, sarebbe bello insegnarhgli ad obbedire di stare zitto, ma niente, le abbiamo provate tutte, con lo spruzzino, con la museruola, abbaia lo stesso! MI può consigliare come fare? Grazie

  9. maria

    Mi sono dimenticata di dire che a casa è un angioletto! Di mattina a volte ringhia da da arrabbiato quando usciamo dal potone, al pomeriggio non lo fa perché sa che lo poortano ai giardini, non obbedisce quando gli si chiede di stare zitto se incontra un’altro cane maschio, ho visto che gli altri cani non sono così.

  10. Anna

    Salve, sono davvero interessanti i consigli di questo sito e quanto prima cercherò con pazienza di applicarli….Vorrei fare presente il mio caso, anche perchè non sono molto esperta in campo di cani, mi è successo proprio pochi giorni fà di trovare un cucciolo per strada vicino a un cassonetto, l’ho portato a casa (avrà circa un mese ed è un misto pastore belga), all’inizio è stato moto attaccato a me, tanto che se mi allontanavo guaiva e mi seguiva dappertutto, ha il vizio di mordere e guando morde oggetti tende ad dare un morso tipo attacco, ogni tanto ringhia, corre e si eccita piuttosto facilmente, se lo lego abbaia guaisce e cerca di staccarsi, spesso mentre corre gira su se stesso e mi salta sulle gambe, ho provato inizialmente a seguire i consigli trovati sul web, ad esempio di prenderlo per la collottola e dirgli NO….Oppure di indirizzare il suo morso a un giocattolino piuttosto che alle mie mani…Cercare di essere indifferente per non incentivarlo ad avere certi comportamenti e così via…In effetti un pò ha funzionato, nel senso che prima di mordermi la mano ci pensa e cambia obiettivo…Ora se mi allontano dopo un pò smette di guaire ecc…Il fatto è che credo sia un carattere dominante e di conseguenza credo che abbia necessariamente bisogno di una persona preparata bene ad addestrarlo, e per quanto spesso mi avvicino in modo amorevole, qualche volta senza rendermi conto l’ho spinto, e essendo piccolo cade subito, mi dispiace tantissimo, ma gli faccio capire che in quel momento mi sta facendo davvero arrabbiare difatti rimango arrabbiata e vado via da dove è lui….Solo dopo un bel pò torno e cerco di essere paziente, sennò vado via…Il fatto è che credo che così facendo lo rendo più aggressivo o cmq lo traumatizzo in qualche modo…Siccome è pure piccolo è credo avesse ancora bisogno della figura materna, non so come fare a incanalare la sua aggressività, Help me!!!Cmq ora non lo spintonerò più, il fatto è che l’inesperienza a volte crea dei mostri….Anzi mi auguro di non aver già fatto troppi danni…Grazie in anticipo….Ciao.

  11. admin Autore articolo

    Ciao Anna, ti ringrazio per aver considerato interessanti il miei consigli, la cosa più importante che mi sento di dirti ora è che il tuo cucciolo è ancora troppo piccolo per poter ottenere dei risultati ottimali, per quanto riguarda l’educazione, per avere una buona attenzione da parte sua e quindi ottenere riscontri positivi agli sforzi che fai per educarlo, devi aspettare che superi almeno i tre o quattro mesi; poi non dimenticare mai il “rinforzo positivo” , cioè premiarlo quando fa qualcosa di giusto e non punirlo quando sbaglia ma cercare di ripetere dopo un po la stessa azione, ovviamente sempre impostando il tutto come un gioco, e dando come premio dei piccoli bocconcini studiati apposta per questo tipo di lavoro, li puoi trovcare in commercio nei negozi specializzati. Per il carattere dominante purtroppo non puoi fare altro che cercare di correggerlo con l’educazione ma resterà sempre un soggetto che cercherà di essere il capobranco, cerca di usare sempre la dolcezza e non le maniere forti, considera poi che ora lui morde e distrugge solo perchè è una prerogativa dei cuccioli per loro è tutto un gioco e non è mai un dispetto. Il fatto che guaisca se lo lasci o lo leghi è normale perchè non vuole essere messo in questa condizione e l’unico modo per fartelo capire è quello di usare il suo linguaggio nella maniera mogliore in modo da essere compreso il suo disagio.
    Se tu avessi ancora bisogno di me scrivi pure, un bacione al pelosetto e … in bocca al lupo per l’addestramento. Ciao !!!

  12. Laura

    Un sito davvero utile e interessante, poichè spesso il problema più grande con gli amici a 4 zampe sta nel trovare il modo di educarli. Nel mio caso il problema è Penelope una meticcia di razza grande (tipo pastore italiano) buona e molto dolce, ma durante il giorno, sia che la famiglia sia a casa sia che sia fuori, lei passa tutto il suo tempo ad abbaiare fortissimo, disturbando i vicini. Abbiamo una casa con un giardino piuttosto grande che dà sulla strada e a Penelope non sfugge nulla: motorini, biciclette, automobili, passanti, gatti, uccelli … credo anche le mosche. Quando è in casa è zitta, abbaia solo se realmente necessario, ma appena fuori diventa una furia che non risponde ai richiami e se ne frega dei rimproveri. Abbiamo pensato di chiuderla in un recinto, in questo modo almeno disturberà solo una parte del vicinato. Cosa possiamo fare? a volte i vicini non vanno per il sottile, il rischio è di trovarci il cane avvelenato. Noi cerchiamo di tenerla in casa in modo che le ore di disturbo siano ridotte. Vi prego aiutateci. Grazie fin d’ora per i vostri consigli. Ciao Laura

  13. Anna T.

    Buongiorno Gabriella, quando Vi (veterinari, addestratori, comportamentalisti e così via) leggo sento un senso di rassicurazione che vorrei fare mio anche dopo averVi letto. Mi spiego meglio.
    Ho una meticcia di 1 anno e 9 mesi (che amo in maniera sviscerata) BliBlin, la mia vita!
    Dunque, proprio per questo colpo di fulmine (anche se per me la vista di un cane è sempre un colpo di fulmine) ho tenuto BlinBlin, di appena un mese, con me per due settimana (ferie “natalizie”) giorno e notte coccolandola, amandola e senza un briciolo di educazione e insegnamento delle regole… finite le feste ho dovuto lasciarla a casa da sola e da questo momento in poi sono nati i miei problemi. BlinBlin non vuole restare da sola, premetto che vivo in un silenziosissimo condominio e le miei abitudini mi portano ad uscire di casa alle 7 del mattino pertanto ti lascio immaginare un cane che abbaia a quell’ora cosa scatena nella mente umana. Qusto: suona il vicino e ti dice che è uno strazio sentirla, abbaiare disperarsi come una pazza… e che sua figlia a quell’ora vorrebbe ancora dormire. Ho dovuto sopperire portandomela a casa di mia mamma tutti i giorni… dove andavo io c’era anche BlinBlin ovvero fine della mia libertà. Vorrei, comunque, dirti che BlinBlin è un cane ubbidiente, buona, non aggressiva (non so se è merito mio o è stata la sua indole, ma da piccola le ho insegnato a non ringhiare), non ha nessun istinto aggressivo, anzi è un po’ fifona, le ho insegnato a sedersi, devo dire che le ho pure fatto conoscere un po’ di severità, infatti quando le dico “cosa hai fatto????” sa che ha sbagliato e lei, meravigliosa com’è, se ne sta lì quasi a dirmi: scusa. Come ho pensato di rimediare. Ho preso in regalo una Yorkshire Terrier, bellissima, meravigliosa, mi scoppia il cuore solo a guardarla. D’accordo con i miei vicini abbiamo fatto la prova, se la loro convivenza non avrebbe fatto abbaiare Blinblin me la sarei presa. Così è stato. Adesso c’è anche Musetta ch vive con noi da un mesetto. La cosa assurda è che qualche sera fa le ho lasciate sole per andare ad un compleanno e, a dire del mio intollerante vicinato, BlinBlin ha abbaiato per tutta la sera (dalle 21.30 alle 01.30). Chi pensava che io stessi male e il cane abbaiava per questo, chi è andato a vedere in garage se c’era la mia macchina, chi ha minacciato di chiamare i Carabinieri… insomma un disastro. BlinBlin ha abbaiato anche l’indomani mattina. Il mio veterianario sostiene che potrebbe essere la gravidanza isterica visto che non sono passati 60 giorni dalla fine del ciclo e dagli indizi che gli ho fornito: ha scavato le piante, mi ha divorato un porta occhiali. Adesso sto provando a gratificarla tutte le volte che abbaia e devo dire che smette subito ma ho il terrore di lasciarla sola anche se con lei c’è Musetta. Pensi che la tecnica di farla smettere di abbaiare con la gentilezza e gratificazione, sbaglio? Oppure ho sbagliato tutto nel volerle bene e legarla a me come un’essere umano a tal punto che ora devo pentirmene?
    Mi puoi aiutare?
    Grazie, Anna.

  14. isa

    ciao complimenti per i tuoi consigli… Io ho 2 canine jack russel mamma e figlia di 8 e 3 anni.
    Abbiamo sempre vissuto in appartamento e la piu’ grande a sentire i vicini i primi tempi piangeva da sola… da quando ha la piccola non ha piu’ pianto.
    Adesso ho cambiato casa da 2 settimane e quando le lasciamo sole diventano matte, piangono e ululano … sembra meglio perche’ quando torniamo non lo sentiamo ma secondo me lo fanno tuttora…in piu’ pipi’ e cacca in terra anche se ieri abbiamo trovato un goccio di pipi’ sul pannolone… so che sono sintomi di ansia da separazione ma quanto tempo ci vorra’ perche’ si calmino? La piu’ agitata e’ la grande mi tiene sempre sott’occhio… ho comprato anche il dap ma non so se abbia fatto a dire il vero se fa dopo qualche gg non ha funzionato. Ti ringrazio se risponderai, Isabella

  15. Elisabeth

    Buongiorno,
    vorrei chiedere un consiglio perchè non so dove sbattere la testa.
    Iago, il mio cane (bull terrier maschio di 3 anni) piange troppo spesso. La sera soprattutto, quando siamo sia io che il mio compagno a casa. Dal suo comportamento deduco che abbia la necessità di riprodursi.. Cosa devo fare? Non posso castrarlo né farlo accoppiare per lo stesso motivo: ha un problema al cuore e non reggerebbe un’anestesia né potrebbe accoppiarsi poichè genererebbe cuccioli con lo stesso problema.
    Mi aiuti lei 🙂

  16. martina

    ciao complimenti ….io da circa 5 anni ho una cagnolina di nome schirly ,lo trovata abbandonata ,lei era molto diffidente,adesso e affezionata in modo morboso a noi,l’unico problema che non sopporta altri cuccioli nel nostro cortile ,gli morde gli ringhia ,quando esco l’altra cucciola nel cortile devo mettergli la museruola ,le tengo separate una nella veranda e una nel cortile ,se esce di casa x un giretto ,lei rincorre la persone ,ma non gli morde ,fa branco con un altro cane ,ma lei e affezionata a questo cane randagio ,giocano ,ma rincorono le persone , spero che tu mi possa aiutare grazie mille

    1. Lila

      Io ho un cucciolo di 2 mesi appena arrivato in casa ma manifesta dei comportamenti che non so se siano dovuti a un distacco precoce dalla madre oppure a un carattere dominante che devo stare attenta a controllare…il cucciolo mi segue ovunque e in alcuni momenti della giornata mi ascolta come un soldatino mentre in altri, per esempio di sera quando sto leggendo un libro, lui sembra impazzito ruba qualsiasi cosa calzini ciabatte o morde il tappeto e non c e’ verso di impedirglielo appena mi distraggo ricomincia..abbaia per essere preso in braccio e abbaia quando mi chiudo dietro una porta oppure cerca di precedermi per entrare nella stanza prima che riesca a chiuderlo fuori. Sono i classici comportamenti da cucciolo oppure devo sgridarlo di piu? Non lo picchio mai lo trovo inutile al massimo un buffetto con un no secco ma non sono sicura che capisca perche lo sgrido!

  17. Alessandra

    Salve a tutti, complimenti per il sito, molto interessante e istruttivo. Tuttavia non riesco a risolvere i problemi con uno dei miei cani. Premetto che ne possiedo 2., due femmine: la prima è una meticcia di 12 anni taglia medio piccola e la possiedo da che è nata, carattere docile e ubbidiente. La seconda ha 2 anni, adottata quando aveva 3 mesi, carattere esuberante e cocciuta. Ecco il problema è quest’ultima che da un anno a questa parte ha iniziato a sviluppare comportamenti dominanti verso la più anziana e si sono accentuati in quest’ultimo periodo. per esempio non mi permette più di accarezzarla altrimenti la aggredisce, la aggredisce per il cibo anche se mangiano separatamente, e in questi ultimi giorni ho notato che la più anziana viene aggredita alla schiena a le sono addirittura stati strappati parte dei peli nella groppa con qualche graffio. Questa cosa mi dispiace molto, vorrei che andassero d’accordo, e quando sento la più anziana guaire e piangere mi precipito fuori e tento di liberarla, perchè so che non ha più le forze per difendersi essendo la più giovane quanto basta più alta di lei per salirgli sulla groppa senza problemi. Vorrei sentire da lei se vi sono rimedi, cure, o se devo adattarmi a questo stato. Grazie mille

  18. marina

    Buonasera complimenti per il suo interessantissimo sito. Ho un problema con la mia cucciola di Golden di 8 mesi. Le passeggiate sono un tormento perché ha paura di tutto e continua a fermarsi e non cammina. Ho provato con i premi ma funzionano solo per le prime volte e poi niente. Inoltre quando è molto spaventata tira e non c’è modo di convincerla ad andare piano. Grazie in anticipo per la risposta.

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