Proseguendo il discorso intrapreso negli articoli precedenti, ove sono elencate la regola n.1 e la regola n.2, ora è la volta della regola n. 3 per convivere serenamente con un cane ben educato, senza dover necessariamente ricorrere all’ausilio di un addestratore. Seguiranno la regola n.4 e la regola n.5 nei prossimi giorni. E’ fondamentale che il cane impari la buona educazione utilizzando sempre il metodo della dolcezza, e premiandolo quando farà ciò che gli viene richiesto, ricordate che se griderete o lo picchierete il cane non imparerà nulla.
Bisognerà insegnargli dove e quando fare i suoi bisognini, quindi, con tutta la pazienza di cui saremo capaci, dovremo condurlo fuori molto spesso, e ogni volta che espleterà i suoi bisogni, lo premieremo, così facendo capirà che quella è una cosa fatta bene; se invece dovesse sporcare in casa, andrà sgridato con voce forte ma senza gridare e senza picchiarlo, e soprattutto non va mai messo con il muso nella sua pipì, oltre a non imparare nulla rischieremo di infettarlo con i batteri contenuti in essa, danneggiando gravemente la salute del cucciolo. Si potrà ovviare a evacuazioni improvvise tenendo in casa un cassettina (tipo lettiera) con della carta di giornale o della sabbiolina, l’importante è mettervi dentro il cucciolo ogni tanto. Importante anche che il cane capisca che per la passeggiata ci sono degli orari, quindi è fondamentale rispettarli, noi per primi, sarebbe opportuno insegnargli a indicare la porta e prendere il guinzaglio quando vuole uscire, ricordate di premiarlo sempre,quando lo farà.
Altro momento della giornata in cui bisogna sempre rispettare gli orari, è quello della pappa, si dovrà trovare uno spazio e lì tenere sempre a disposizione del cane una ciotolina con acqua fresca e pulita, accanto si terrà un’altra ciotolina dove 1 o 2 volte al giorno verseremo la razione di cibo prevista per le dimensioni del nostro cane, si potrà optare per cibo umido o secco, oppure lo potremo preparare in casa , l’unica variazione ammessa alla dieta abituale del cane, che una volta decisa non andrà mai cambiata, è il pane raffermo ma fate attenzione che sia ben secco e croccante. Il cane non deve mangiare mai il nostro cibo e tantomeno mendicare a tavola, l’ideale sarebbe che all’ora del nostro pasto stesse lontano, evitando che faccia lo spazzino sotto al tavolo e ingerisca alimenti a lui non idonei.
Come tutti i cuccioli anche il cane ha bisogno di un luogo confortevole per il riposo, sarà quindi opportuno fargli capire, che non si dorme e non si sale per nessun motivo su letti, divani, poltrone e quant’altro; sempre utilizzando il metodo del premio per l’azione compiuta correttamente; cercate di fare attenzione a quale spazio il cucciolo ha scelto per accucciarsi a dormire, li potrete posizionare una brandina o una cuccia di stoffa imbottita, (nei negozi di articoli per animali ne vendono di tutti i tipi), in tal modo potrà fare sonni tranquilli e sereni. Nel caso in cui il cane dovesse vivere all’aperto in un giardino o cortile è opportuno che abbia, comunque anche li, un suo spazio ben riparato dal freddo e dal caldo per prevenire i malanni di stagione che colpiscono il cane ne più e ne meno come gli esseri umani.
Per insegnare al cane la buona educazione ricordate di non usare mai metodi coercitivi, altrimenti otterete un solo risultato, renderlo cattivo e aggressivo, oltre al fatto che avrà timore di voi ma non vi riconoscerà come autorità capobranco. Dovrà imparare fin da piccolo che in alcune circostanze, passerà del tempo da solo, è bene quindi per abituarlo, cominciare con brevi periodi, (15 minuti, poi 20, via via sempre di più), fino ad arrivare a coprire tempi di qualche ora, ovviamente il cane non può rimanere chiuso in appartamento per delle intere giornate, ricordate che ha delle esigenze fisiologiche inderogabili, questo sisterma lo dovrebbe abituare alle vostre assenze senza farlo sentire abbandonato, si potrà evitare cosi, che causi danni, tipo: oggetti distrutti, tappeti o cuscini mordicchiati, divani rovinati o porte graffiate, oppure pianti, abbai latrati che, disturberebbero anche il vicinato.
Deve inoltre imparare a stare al suo posto in ogni occasione non dovrà mai invadere spazi non suoi, ne andrà dell’igiene di casa, e non sarà necessario dover ingaggiare una lotta con lui per il posto a sedere o per andare a dormire, ognuno deve avere i propri spazi, ben definiti e delimitati, non vanno infrante le regole, nessuna eccezzione. Non dovrà arrampicarsi alle proprietà altrui, (auto, porte, cancelli, moto, cicli, ecc…), non dovrà saltare addosso ne a voi, ne ai componenti della famiglia ne tantomeno agli estranei; al comando di seduto a cuccia dovrà restarvi fino a che non sarete voi ad autorizzarlo a muoversi e sempre restandovi accanto, anche quando camminate all’aperto per la passeggiata non dovrà mai precedervi, dovrà stare al passo al vostro fianco, questo farà sì che non abbiate problemi di relazioni con gli altri, e non rischierete di dover pagare danni causati dal vostro cane.
Non dimenticate mai di premiare il cane, ad ogni azione compiuta correttamente, e sgridarlo con moderazione ad ogni azione non compiuta come richiestogli.







