Educare il cane: regola n.5

Siamo giunti alla fine del percorso per educare il cane, dopo aver visto nel precedente articolo (regola n. 4) come premiare e punire il cane, ora con l’ultima la regola n. 5, vedremo come insegnare alcuni comandi base al nostro pelosetto, mantenendo sempre il tenore del gioco in maniera da invogliarlo al rispetto degli ordini e dei comandi.  Il gioco utilizzato come sistemaeducativo riesce a garantire ottimi risultati nei cani come nei bambini, daldronde è risaputo che l’educazione va impartita fin dalla giovanissima età, fin da cuccioli sia gli esseri umani sia gli animali devono sapere quali sono le regole da seguire per vivere bene con gli altri.

Per ottenere buoni risultati è bene che durante le fasi di addestramento ed educazione mantenere un atteggiamento deciso, essere motivati, costanti , coerenti e soprattutto pazienti.

L’importanza di una buona educazione di base del cane ci permetterà di poter intervenire tempestivamente in ogni circostanza in cui il cane dovesse avere dei comportamenti imprevisti e quindi richiamarlo subito all’ordine, è fondamentale non autoconvincersi che il cane da compagnia che, non viene utilizzato per compiti specifici come quelli di utilità, non debba ricevere, anche lui, delle regole e un’educazione.

I primi comandi di base che bisognerà insegnare al nostro cane sono 7: il “Vieni”, il “No”, il “Terra”, il “Seduto”, il “Piede”, lo “Stop”, il “Resta”; ora  vedremo a grandi linee come insegnare al cane questi semplici comandi che vi permetteranno di gestirlo meglio sia in casa e sia all’aperto.

1. Il “VIENI” E’ un comando molto importante e fondamentale, utile affinchè si possa richiamare il cane in ogni momento e in qualunque situazione ci si trovi, si può iniziare già dai 3-4 mesi ad insegnare questo comando al cane, associandolo a qualcosa di piacevole in modo che sia lui stesso a voler ripetere l’azione, si può approfittare della sua iniziativa per insegnargli il vieni, semplicemente approfittando del fatto che si alza e si dirige verso di noi a quel punto è sufficiente dire con tono dolce e pacato “vieni”, quando sarà giunto da noi sarà il momento di lodarlo dicendogli “bravo” e aggiungere tante coccole; si può anche provare a chiamare il cane quando è rilassato a cuccia, accovacciandoci per terra lo chiameremo sempre dolcemente, aspettiamo che arrivi e dopodichè lodarlo, tante coccole e il suo gioco preferito oppure un appetitoso bocconcino; si consiglia comunque per evitare che il cane ingrassi a dismisura l’utilizzo dei bocconcini solo quando il cane ha difficoltà ad apprendere un ordine.

2. Il “NO” E’ un comando utilissimo nelle più svariate situazioni, è ottimo per bloccare il cane quando farà qualcosa che noi non vogliamo che faccia, è fondamentale dare il no nell’imediatezza dell’azione sbagliata in tono fermo e deciso, appena si ferma dobbiamo dirgli bravo e coccolarlo; è importante che i premi siano immediati in maniera tale che il cane associ i due eventi azione/premio; è importante anche essere costanti nei comandi, se ad esempio diciamo no al cane per non farlo entrare nella nostra camera dovrà sempre essere interdetto l’ingresso a quell’ambiente, non ci dovranno essere eccezioni altrimenti per il cane sarà confusione totale e non saprà più a cosa e quando ubbidire.

3. Il “TERRA” Questa è una posizione di sottomissione da parte del cane, è un comando al quale ubbidirà più facilmente se gli verrà impartito da una persona che lui riconosce di rango superiore, cioè il suo capobranco, è una posizione che rende più piccoli e abbassa la prospettiva e la visione delle cose. Per far eseguire questo comando bisogna far sedere il cane, e tenendo nascosto nel palmo della mano un bocconcino glielo faremo annusare e ci posizioneremo davanti al suo muso, dopodichè abbasseremo la mano fino a farlo sdraiare per terra a quel punto gli diremo “terra”, appena il cane avrà eseguito l’ordine gli daremo il bocconcino e lo loderemo con un bel bravo e le coccole.

4. Il “SEDUTO” E’ un altro comando importante per insegnare al cane a stare fermo al suo posto quando è necessario, se quando usciremo a fare la passeggiata ad esempio ci fermeremo a parlare con qualcuno un cane ben educato saprà stare seduto e fermo. Anche in questo caso il comando è molto semplice da imparare per il cane e nel contempo il procedimento di insegnamento è sempre lo stesso,prenderemo un bocconcino lo chiuderemo nel palmo della mano e dopo averlo fatto annusare al nostro piccolo, porteremo la mano sopra il suo muso il cane per seguire il movimento della mano nella quale è contenuto il cibo si metterà in posizione seduta autonomamente e spontaneamente, a volte capita che anzichè sedersi tende a camminare all’indietro, allora si potrà fare questo esercizio a ridosso di una parete in modo tale che il cane non possa arretrare e  debba per forza sedersi a causa dell’ostacolo; se dopo diversi tentativi non capirà comunque il comando potremo spingerlo da dietro, ma senza usare troppa forza, la costrizione non serve a nulla anzi generalmente sortisce l’effetto contrario, ottenendo solo un rifiuto nell’apprendimento da parte del cane; a questo punto quando avrà eseguito il comando lo loderemo dicendogli bravo, gli daremo il bocconcino e tante coccole.

5. Il “PIEDE” E’ un comando molto utile durante le passeggiate, il cane deve imparare a stare al nostro fianco e non deve tirare in maniera eccessiva fino al punto da essere lui che ci porta a spasso, deve camminare standoci accanto sul nostro lato sinistro stando al passo, seguendo e rispettando l’andatura del conduttore quindi se quest’ultimo accellera fino a correre o rallenta fino a fermarsi, anche il cane dovrà adeguarsi e fare ciò che fa il suo conduttore. I primi esercizi per insegnare al cane questo comando si potranno eseguire in giardino o durante le passeggiate, date al cane il comando di seduto e posizionatevi alla sua destra, tenendo il guinzaglio corto iniziare a camminare tenendolo al fianco e dicendo piede mentre si fa questa operazione bisogna guardare il cane e lodarlo dicendogli bravo sempre camminando, se dovesse andare troppo avantri rispetto al nostro passo bisogna dire no, se non torna al fianco tenendo il passo del conduttore bisogna dare un piccolo strattone al guinzaglio, si ripete il comando e si continua ancora, quando si decide di fermarsi lo si fa dicendo stop e subito dopo si deve dare il seduto, è importante che il cane durante questa operazione dia attenzione al suo conduttore è quindi bene che venga guardato e bisogna parlargli mentre si cammina. Per quanto riguarda le svolte: per la svolta a destra, portare avanti la gamba corrispondente e contemporaneamente dire destra una sola parola in modo che il cane associ con facilità la parola a questo tipo di comando; per la svolta a sinistra, portare avanti la gamba corrispondente e contemporaneamente dire sinistra, come sopra, una sola parola in modo che il cane associ il comando all’azione, nel portare avanti la gamba toccare il corpo del cane con la stessa in modo tale che sentendo una leggera pressione contro di se svolterà istintivamente.

6. Lo “STOP” E’ un comando molto utile soprattutto quando ci si trova in zone molto trafficate e bisogna attraversare, lo si insegna mentre il cane è al piede, è molto semplice, è sufficiente fermarsi improvvisamente mentre si sta camminando, dare il comando di stop e subito dovrebbe fermarsi e mettersi seduto nel caso non lo faccia dopo lo stop daremo il comando di seduto; sta al conduttore scegliere se vuole solo che il cane si fermi o si metta anche a sedere in qualunque caso comunque quando il cane esegue il comando bisogna sempre lodarlo con il bravo e accarezzarlo magari dandogli anche un piccolo premio soprattutto nella fase di addestramento.

7. Il “RESTA” Ultimo comando ma non di minore importanza, è molto utile quando vogliamo che resti fermo in un posto e ci attenda, per insegnare questo comando bisogna mettere il cane seduto ora che è faccia a faccia con il conduttore, quest’ultimo deve fare un passo indietro e mentre il peso del corpo si trasferisce alla gamba che sta dietro deve allungare il braccio verso il muso del cane tenendo il palmo della mano a circa 30 cm dal muso dicendogli in tono deciso ma non severo resta, indietreggiare di un paio di passi e se il cane si avvicina  bisogna spingerlo con una gamba e riportarlo al posto dov’era e ripetere il comando e la procedura iniziale; indietreggiare e aspettare qualche secondo, capirà che il suo conduttore non vuole andarsene e imparerà a restare fermo al suo posto; dopo pochi secondi si dovrà andare da lui e lodarlo con un bravo e coccolarlo dandogli un premio; con il tempo, gradualmente bisognerà allungare i tempi di attesa, alla fine di ogni esercizio bisognerà richiamarlo, nel fare questo bisognerà usare un tono di voce molto dolce, non usare un tono d’ordine e magari usando anche un nomignolo, non bisogna mai dimenticare di lodarlo e premiarlo ogni volta che eseguirà correttamente un comando.

Ora siamo giunti al termine del percorso educativo per il nostro amico pelosetto, spero di essere stata esauriente e chiara nell’esposizione dei concetti, dei giusti comportamenti e atteggiamenti da tenere con i nostri cani, per far si che si possa ottenere il meglio da loro e avere un’ottima e serena convivenza tra le parti umani/animali.

Ovviamente resto sempre a disposizione di voi lettori per qualunque chiarimento o quesito che vorrete pormi in merito all’educazione del vostro pelosetto, fermo restando che particolari esigenze comportamentali vanno trattate da specialisti quali addestratori, veterinari e comportamentalisti.

18 pensieri su “Educare il cane: regola n.5

  1. salvatore

    salve ho un cucciolo di meticcio preso al canile a 3 mesi oggi ne ha 8 .
    da subito ho iniziato ad educarlo con i comandi base quali seduto,terra , resta,vieni ecc.
    premetto che non sono un addestratore ma devo dire che i risultati sono stati ottimi,mi ubbidisce perfettamente,ma qui viene il problema tutto quello che ho appena detto svanisce completamente se mi reco in un posto nuovo.

    1. maria luisa

      salve mi piace molto questo blog , complimenti , ma non ci si puo’ iscrivere ? Io ho un problema con una maltesina di un anno , tolta alla mamma a 30 giorni…………., l’ho educata a fare i bisogni fuori con i rinforzi positivi , ma spesso , troppo spesso mi capita che lei nn riesce a superare molte ore ( la notte ) senza fare i bisogni ed allora me li fa in casa , l’ultima uscita la fa verso le 23 , al mattino io alle 8 la prendo ! e trovo gia’ sporco , poi l’ho sterilizzata prima del primo calore ed ho visto ke se beve dopo un po’ deve fare pipi’ !!!!!!!!!!! Perche’ ? possibile che con l’operazione abbia avuto questo scompenso ? lei sa che non lo deve fare , infatti al mattino o quando capita e’ impaurita e mortificata ( noi non l’abbiamo mai picchiata……… ) come mai le capita cio’ ? come posso fare ? grazie a voi.

    2. maria luisa

      salve mi piace molto questo blog , complimenti , ma non ci si puo’ iscrivere ? Io ho un problema con una maltesina di un anno , tolta alla mamma a 30 giorni…………., l’ho educata a fare i bisogni fuori con i rinforzi positivi , ma spesso , troppo spesso mi capita che lei nn riesce a superare molte ore ( la notte ) senza fare i bisogni ed allora me li fa in casa , l’ultima uscita la fa verso le 23 , al mattino io alle 8 la prendo ! e trovo gia’ sporco , poi l’ho sterilizzata prima del primo calore ed ho visto ke se beve dopo un po’ deve fare pipi’ !!!!!!!!!!! Perche’ ? possibile che con l’operazione abbia avuto questo scompenso ? lei sa che non lo deve fare , infatti al mattino o quando capita e’ impaurita e mortificata ( noi non l’abbiamo mai picchiata……… ) come mai le capita cio’ ? come posso fare ? grazie a voi. Avrei tante domande ma x ora mi limito a cio’……………….

  2. Silvia

    Buongiorno! Trovo il vostro sito molto interessante!! Ho un cucciolo di cane meticcio da un paio di settimane e mi sto documentando su come educarlo (tra l’altro è molto esuberante!!). Ho letto la 5a regola che proponete ma mi sono persa le 4 precedenti e vorrei sapere come posso recuperarle. Potreste farmi sapere cortesemente?Ve ne sarei molto grata.
    GRAZIE, saluti!
    Silvia

  3. sarah

    Molto interessante questo articolo, ma avrei bisogno di un chiarimento…la mia cucciola meticcia di 3-4 mesi ha imparato molto in fretta il comando seduto..l’unico problema è che adesso si siede spontaneamente ogni volta che vuole qualcosa(che sia un gioco o del cibo) senza che le venga dato il comando..si siede sempre e ti fissa per ottenere quello che hai in mano…e senza un oggetto del desiderio non risponde al comando..se le dico seduta con in mano qualcosa(o fingendo di avere in mano qlcs) si siede altrimenti se glielo dico senza nulla non lo fa…come posso fare?può essere che sia ancora piccina per imparare bene o è solo molto furbetta e testarda?

    1. STEFANIA

      anche a me capita la stessa cosa con la mia cucciola…. come anche per la pipì, che ha imparato a fare sul tappetino igienico e ogni volta che vuole il premio ne fa’ un goccino !!!

      consigli????

      🙂

  4. giulia

    Salve, vorrei fare una domanda. Sto cercando di addestrare il cane ma ho un dubbio.Vorrei sapere quando do il “seduto” o il “terra” al mio cane, questo deve stare seduto fin quando non gli do un nuovo comando? e se cerca di alzarsi lo devo rimproverare con il “No” o devo ripetere nuovamente il comando “seduto”?

  5. alessandro

    ciao ho scoperto sito dopo tante ricerche e mi sembra uno dei migliori quindi complimenti , detto questo volevo farti una domanda, tempo fa neacnhe tre settimane fa ho trovato per strada due cuccioli con la madre pensando che prendendoli tutti e due fosse la scelta migliore e visto che nel mio giardino c’è spazio a sufficenza ho deciso di prenderli tutti e due. Però ora mi trovo con 2 cani di carattere diversi e non so come educarli se può essere d’aiuto ho individuato quale dei due cuccioli è il cane dominante. la mia domanda è semplice devo seguire i tuoi consigli ed educarli contemporaneamente o singolarmente oppure educo solo il cane dominante e l’altro lo seguirà per leadership ? grazie

  6. omar

    ciao sono omar il mio cane è un incrocio tra pincher e chiuaua ho provato a seguire le indicazioni del seduto per ben 20 minuti ma di stare seduto non ne vuole bsapere avete qualche consiglio da darmi ??

  7. Enzo

    salve, ho un fox terrier di 3 mesi e mezzo. Seguendo il vostro consiglio ho cominciato ad insegnargli il comando “seduto”, ma qui sono sorte già le prime difficoltà, infatti quando porto la mano con il bocconcino sopra la testa a sfiorarla, il cucciolo invece di sedersi tende a girarsi su se stesso ed ancor più se lo metto davanti ad una parete. Ho provato quindi con il comando “terra”, ma anche qui egli rimane con il sedere per aria cercando di infilare il naso nella mano.
    Forse è ancora troppo presto per addestrarlo, oppure sono io che sbaglio in qualcosa?
    Complimenti per il bel sito, saluti Enzo

  8. sammy

    Ciao! Io ho un cane buonissimo, che non tira al guinzaglio, ma se vede altri cani, anche chiusi in proprietà private, impazzisce! Non sta fermo, tira e s’impunta. Cosa devo fare? E’ un cane molto equilibrato, secondo me non c’è bisogno di uno specialista… Che consiglio puoi darmi?

  9. Lara

    Innanzitutto, grazie mille per l’articolo, è davvero utilissimo. Però avrei una domanda. Io ho una cucciola di cocker spaniel di 2 mesi. E’ già pronta per l’apprendimento di questi semplici comandi o è giusto aspettare ancora? Inoltre vorrei chiedere come fare a diseducare il cane in un’azione sbagliata. Mi spiego meglio: quando l’abbiamo portata a casa, i primi giorni piangeva, così la prendevo in braccio e spesso si addormentava sul mio letto. questo ancora adesso. Infatti tutte le volte che vuole salire sul letto si mette a piangere e si appoggia con le zampe anteriori sul bordo del letto, e io le dico “no” e le metto le zampette per terra. Però sembra che questo metodo non funzioni perchè va avanti per ore a piangere e io mi ritrovo solo con un mal di testa. Come potrei fare?
    la ringrazio
    Lara

  10. alessandra

    Onda ha un anno esegue tutti i comandi perfettamente in casa ,fuori per strada non risponde al comando ferma e seduta…lo fa solo se metto la mano in tasca perché ci sono i bocconcini…cosa devo fare…

  11. elena

    Ciao, prima di tutto complimenti per il sito, utile e rassicurante! Io avrei mille domande, ma mi limito alla più importante in questo momento! Fra un mese arriverà a casa la mia piccola Milu’, una cucciola di Westy nata in casa! dovrò iniziare sin da subito con i comandi? In questo caso il fatto che lei sia un po di tempo sola in casa-balcone (ho messo una porta basculante per darle maggior libertà) può influire sull’educazione? È vero che devo limitare il più possibile coccole?

  12. Federico

    Ciao a tutti e complimenti per il sito.
    Io ho un labrador maschio, Sonny, il cane perfetto, risponde a tutti i comandi, vive in casa rispettando le regole ( non distruggere nulla ) riesco a portarlo in giro anche senza guinzaglio e lo faccio uscire ed esercitare (nuotare al mare, esercizi di riporto della pallina ecc) tutti i giorni per un minimo di 2/3 ore…. insomma ho tempo e mi piace passarlo con lui. Ho solo bisogno di un consiglio perchè Sonny non riesce proprio a trattenersi alla vista di un altro cane, ma non è aggressività ma irrefrenabile voglia di giocare, annusare ecc. io cmq lo faccio stare spesso a contatto con altri cani ma mi preoccupa lo stato d’ansi in cui entra se per una qualsiasi ragione non può raggiungere l’altro cane. Cosa devo fare per insegnargli ad ignorare gli altri cani? Vi ringrazio in anticipo e mi scuso se mi sono dilungato troppo. Ciao.

  13. Ivana

    Ho un pastore tedesco di 7 mesi, gli ho insegnato il comando seduto, ma lo esegue solo quando lo tengo stretto a guinzaglio , quando è libero si dimentica di tutto ciò che gli ho insegnato, come devo fare per educarlo meglio ? L’ho preso quando aveva 5 mesi , come conquisto bene la sua fiducia?

  14. Erika

    Buongiorno
    il mio Beagle di circa 14 mesi può ancora imparare i comandi? premetto che da piccolino ero riuscita ad insegnare il comando seduto ma ora non lo esegue più.
    Altro quesito a me caro, quando era molto piccolo mangiava le crocchette poi improvvisamente non ne voleva più sapere e dopo una settimana ho iniziato a dare il nostro cibo, mescolato con le crocchette, ora stò cercando di tornare alle sue crocchette, come devo fare?

  15. Roberta

    Ciao ho un cane meticcio di circa un anno preso al canile 4 mesi fa di taglia grande non riusciamo ad abituarlo al guinzaglio perchè appena vede anche solo la pettorina si immobilizza ed ha difficoltà ad entrare in casa da solo (arriva alla porta di casa piange e scappa anche con la ciotola delle crocchette). Premetto che abito in una villetta con circa 6000 metri di giardino recintato. Un altro problema è abituarlo a non uscire dal cancello quando escono le macchine (tende a correre dietro) l’abbiamo ritrovato anche abbastanza lontano da casa disorientato. Potresti darmi alcuni consigli su come mi devo comportare con il mio cane? Grazie

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