Fermiamo, questo orrore!!!

Ormai quasi quotidinamente i Tg di tutte le reti, le trasmissioni di approfondimento come “Terra” , quelle di satira giornalistica come le “Iene”  e  “Striscia  la notizia”, e le trasmissioni di intrattenimento come “Mattino 5”, mettono in evidenza vicende a dir poco raccapriccianti con tanto di filmati e indagini con telecamere nascoste, per combattere questo ignobile traffico di cuccioli, provenienti dall’Europa dell’Est. E’ giunto il momento in cui tutti ci coalizziamo e uniamo le nostre forze facendo fronte comune con le forze dell’ordine, le associazioni animaliste, con il governo e con il ministero degli esteri (FARNESINA), affinchè tutto ciò finisca; a questo punto della situazione, coloro,  italiani e stranieri che si macchiano di questo orrendo reato, continuando con questa carneficina di cuccioli di cane, che  vengano puniti come meritano,  non solo con sanzioni pecuniarie ma bensì con una lunga, anzi lunghissima reclusione.

Questa organizzazione criminosa, che coinvolge canili, allevatori, commerciati e medici veterinari compiacenti ed anche in parte chi acquista i cani ( in alcuni casi si potrebbe configurare il reato di incauto acquisto ),  gestita da persone disumane, senza scrupoli, ignobili, irrispettose della vita altrui; permette che in Italia arrivino circa 500 mila cuccioli all’anno che fruttano guadagni altissimi, all’origine nel paese di provenienza un cucciolo può costare dai 10€ ad un  max di 60€, viene rivenduto in Italia da 1000€ fino a 1500€, creando un giro economico di 300 milioni di euro.

I paesi coinvolti in questo traffico di cuccioli sono la RUSSIA, UKRAINA, REPUBBLICA CECA, SLOVACCHIA, POLONIA, ROMANIA, UNGHERIA;

i cuccioli vengono sottratti alle mamme in tenerissima età ancora prima del compimento del 2 mese di vita ancora in fase di allattamento, proprio nel periodo in cui si formano le difese immunitarie grazie al latte materno; il 40% di questi cani importati clandestinamente muore o durante il viaggio per lo stress che subiscono, viaggiando in maniera orribile ad esempio stipati in spazi ristretti dove potrebbero alloggiare in  20 ne mettono 100 e anche più, nelle borse, in piccole gabbie, in scatoloni chiusi, nei bagagliai delle auto o dei furgoni o nelle stive delle navi; altri muoiono qualche giorno dopo l’arrivo in Italia a causa delle malattie che contraggono, quali: cimurro, rabbia, gastroenteriti e parvovirosi causate dal fatto che non vengono vaccinati e non seguono la profilassi sanitaria prevista per i cuccioli, tenuti e trasportati in condizioni igienico sanitarie indicibili; oltretutto una volta giunti a destinazioni vengono spesso drogati per risultare vispi e giocherelloni agli occhi degli acquirenti.

In Italia eravamo riusciti a debellare malattie, che sono ricomparse, e molto pericolose per la salute pubblica, in quanto contagiose anche per gli umani.

I Nas che stanno compiendo controlli a tappeto, su tutto il territorio nazionale, tutti i giorni riscontrano violazioni amministrative e penali da parte di persone prive di qualunque etica morale e professionale, che dovrebbe fare la scelta di vendere, allevare e curare i cani solo per amore e non per farne un commercio illegale, finalizzato alla truffa di chi ingenuamente si affida a loro pensandole oneste.

Dobbiamo tutti insieme dire: BASTA E BASTA!! a questo orrore, con questa violenza indiscriminata verso i cuccioli, dobbiamo far levare tutte le nostre voci, noi che amiamo i nostri amici a quattro zampe, gli animali e la natura in genere, dobbiamo combattere con tutte le nostre armi perchè finisca qualunque forma di violenza contro gli esseri viventi e la natura.