L’igiene del cane, prima parte

In questa prima parte parleremo dell’igiene quotidiana del cane, nella seconda parte affronteremo invece quella settimanale e mensile. E’ molto  importante che questa buona abitudine gli venga insegnata fin dalla tenerissima età, cioè le prime settimane di vita; proprio come si fa con i bambini. Le parti da igienizzare quotidianamente sono : zampe, muso e denti, occhi, parti intime, pelo. Iniziamo dalle zampine, quando il cane và per strada calpesta di tutto e porta in casa la sporcizia, spesso si leccano dato che per istinto sono puliti, sarebbe meglio evitare che il nostro pelosetto si lecchi la porcheria della strada, quindi dopo aver fatto la passeggiatina è opportuno dare una pulita alle zampine con salviettine umidificate ,o diluendo dentro dell’acqua poche gocce di detergente non schiumoso, con una spugnetta o un panno morbido, pulirle delicatamente e asciugarle.

Per quanto riguarda le zone intime è naturale che si sporchino e tendano ad emanare cattivi odori, non pensate che il cane leccandosi si stia lavando, prima di tutto, la saliva bagna il pelo e lo rende puzzolente, inoltre con questo sistema ingerisce i batteri che sono contenuti in urine e feci, con il rischio che si ammali seriamente; come noi ci facciamo il bidè dopo le evacuazioni anche il cane và pulito, si può utrilizzare lo stesso sistema e prodotti che utilizziamo per le zampine.

Passiamo ora agli occhi, se non esistono problemi di congiuntivite o eccessiva lacrimazione, per le quali è opportuno usare gocce o pomate oftalmiche, consigliate dal medico, si possono tenere puliti in maniera molto semplice utilizzando delle garze sterili o un pannetto di cotone morbido, che non lascino pilucchi, imbevuti in soluzioni oculari o camomilla, si sconsiglia vivamente l’utilizzo del cotone idrofilo in quanto anche se completamente bagnato può lasciare dei filamenti nell’occhio del cane. Il sistema per pulire l’occhio è semplicissimo, far posare il muso del cane sul palmo della vostra mano e con delicatezza mantenerlo, si parte dalla parte interna dell’occhio (attaccatura del naso) e si procede con movimento deciso, molto delicatamente in maniera da evitare irritazioni e fastidio al cane, verso l’esterno dell’occhio per rimuovere le impurità e le caccole che si formano durante il sonno notturno o durante la giornata.

Per quanto riguarda denti e muso, l’operazione è un pochino più complessa in quanto il cane deve stare con la bocca aperta, è consigliabile far appoggiare la testa del cane leggermente inclinata sulla nostra pancia e controllare denti e gengive in questo modo il cane si abituerà a sentire le mani in bocca; ci sono due sistemi per lavargli i denti, lo spazzolino pediatrico a setole morbide, lo si può trovare in qualunque negozio, oppure avvolgendosi al dito indice una garza sterile e strofinare con delicatezza i dentini, partendo dai molari e coinvolgendo anche la gengiva, dopo aver fatto i posteriori procedere con i canini e gli incisivi avando cura di pulire sempre anche la gengiva, si utilizza un dentifricio specifico per cani, per quanto riguarda la marca farsi consigliare dal veterinario, l’utilizzo del dentifricio può essere sostituito o alternato al bicarbonato, quando si lavano i denti del cane è bene dare una pulita anche al musetto (baffi e barbetta), che mangiando inevitabilmente si sporcano di cibo e i residui creano i batteri (dopo circa 30minuti), proprio come con i dentini; questa operazione quotidiana permetterà al cane di avere sempre denti sani e forti e prevenire la formazione di carie e tartaro che oltre a creare fastidi al cane, danno anche un odore sgradevole, l’alitosi.

Infine, il pelo, come noi pettiniamo i capelli per rimuovere polvere e nodini che si formano soprattutto dopo il riposo notturno, la stessa cosa è per il cane; per il pelo lungo, è bene pettinarlo almeno 2/3 volte la settimana, è consigliato utilizzare una spazzola e un pettine (nei negozi specializzati si possono trovare quelle idonee per ogni tipo di pelo), rimuovere i nodini, la polvere, il pelo morto e la parte lanosa eccedente che hanno nel sottopelo, nel caso non fosse sufficiente il pettine per rimuovere i nodini, è bene tagliarli con delle forbicine ponendo sempre il pettine tra pelo e pelle;  per il cane a pelo corto oltre al pettine e la spazzola, è possibile utilizzare un guanto di setole, la spazzolina è dotata di dentini metallici (va usata da mani esperte, con molta cautela e delicatezza, altrimenti si possono provocare lesioni alla cute). Questa operazione quotidiana di pettinatura del pelo lo rende morbido e lucido, se il cane vive in casa eviteremo di essere sempre invasi dai peli che egli perde, è un piacere per il cane in quanto esercita un massaggio, e  permetterà un facile controllo della pelle o la presenza di eventuali parassiti.

IMPORTANTE queste manovre di igiene il cane le deve sempre vivere come un gioco, va premiato se collabora, ma non va mai sgridato o forzato a fare una di queste cose se non vuole, o se le vive con terrore, altrimenti diventerà una vera lotta fra lui e voi, è fondamentale usare molta delicateza, molta dolcezza e tanta, tanta pazienza. Se proprio il cane non vuole saperne di farsi toelettare quotidianamente, dovremo optare per una igiene periodica in centro specializzato.

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