TRENITALIA, che vergogna!

Mi domando come si possa concepire un’iniziativa come quella proposta da TRENITALIA per quanto riguarda i cani. Ammesso che i cani che viaggiano non siano tutti al top dell’igiene non è detto che siano loro i colpevoli di pulci e zecche nei vagoni, mi domanderei invece, non sarebbe meglio controllare se effettivamente questi vagoni sono puliti nel vero senso della parola prima del loro utilizzo? Invece di condannare a priori una categoria di bestiole e di persone, senza poi avere concrete prove di colpevolezza?

Generalmente chi viaggia con il proprio cane è una persona che lo ama molto e non lo lascia mai, da ciò è naturale dedurre che questi siano anche molto accorti all’igiene e all’utilizzo di buoni antiparassitari, perchè il cane che viaggia generalmente vive nelle mura domestiche a stretto contatto con gli umani.

E’ innegabile che ci siano anche persone che possono sembrare pulite solo in apparenza ma poi in fondo sono molto sporche, allora perchè non facciamo una statistica su quante persone sporche viaggiano e che molto probabilmente sono colpevoli di questi micidiali parassiti?
Se fosse stato un cane o un gatto ad infettarsi e non un essere umano la cosa avrebbe suscitato tanto scalpore?
TRENITALIA non si sarebbe nemmeno preoccupata di prendere provvedimenti o risarcire alcun danno. Allora perchè mortificare gli animali imponendogli di viaggiare in maniera inconsueta e non accanto al proprietario che sicuramente sa meglio gestirlo che non dentro a una gabbia nel  vagone merci.
Potremmo dunque fare altrettanto con tutti coloro che sono in evidente stato di mancanza di igiene? Spesso si è costretti a lunghi viaggi su vagoni sporchi e maleodoranti e non per colpa degli animali domestici. Io personalmente con la mia esperienza ho conosciuto più esseri umani che cani sporchi e puzzolenti, e di cani ne ho visti a centinaia.

Mi complimento vivamente con le associazioni animaliste che si sono subito mobilitate contro questa iniziativa di limitare le condizioni ottimali di viaggio per animali e proprietari e mi unisco fortemente al coro di persone che difendono i diritti degli animali ed in particolare i cani che sono tra gli esseri più eccezionali al mondo.
Mi sento di suggerire ai dirigenti di TRENITALIA, visto che il costo del biglietto non è irrissorio di potenziare di più l’igiene dei treni, utilizzando prodotti repellenti contro tutti i tipi di parassiti, in modo da garantire ottimi viaggi per tutti, persone e animali.