TRENITALIA, insiste ancora…!

Ci risiamo, speravo, che i dirigenti di Trenitalia avessero desistito dall’iniziativa intrapresa contro i cani superiori a 6 Kg. di peso.Invece insistono a considerarli come degli oggetti ingombranti, e a imporre loro di viaggiare nei vagoni merci. Trenitalia potrebbe dare dimostrazione di grande civiltà imponendo regole a coloro che viaggiano con il proprio cane accanto, così facendo: far pagare un biglietto per il pedaggio; il cane deve essere munito di: documento d’identificazione, guinzaglio museruola; il conduttore del cane deve obbligatoriamente essere munito di paletta e bustina, carta assorbente o fazzoletti di carta in modo da poter far fronte a malori o evacuazioni improvvise del cane durante il viaggio; per viaggi molto lunghi è bene dare la possibilità ai conduttori di poter scendere nelle stazioni alle fermate intermedie, tra partenza e destinazione, per fare in modo che il cane possa sgranchirsi le zampe ed espletare eventuali bisogni fisiologici.

Trenitalia per tutelarsi puo’ multare chi non si attiene alle regole, come del resto già avviene per chi viaggia senza biglietto, o non rispetta le norme di viaggio; è semplicemente un articolo da aggiungere alle suddette norme, non credo  sarebbe così oneroso e problematico per i dirigenti provvedere a ciò; dimostrando rispetto per gli animali.

Non tutti sanno, che nei vagoni merci dei treni, vi è una temperatura Siberiana in inverno e Sahariana in estate. Fareste viaggiare il vostro cane in queste condizioni? Alloggiato in una gabbia.

Ma questi signori sanno quale grande danno psicologico, a volte anche fisico, può provocare a un nimale una condizione simile?

Potremmo fare un TEST, prendere un paio di dirigenti Trenitalia, chiuderli dentro una gabbia, delle dimensioni del loro fisico, metterli nel vagone merci una volta a gennaio e una volta a luglio; tratta MILANO -ROMA secondo voi all’arrivo in che condizioni saranno?
Allora si  potrà riparlare delle condizioni di viaggio dei cani!!!!!!!!